- cosa cerchi nelle donne?
IN realtà non cerco nulla nelle donne, ma mi aspetto che nell'interazione con loro ci sia una sorta di sublimazione.
Se mi chiedi cosa mi piace nelle donne, ti dico nell'ordine (il primo non verificato esclude i successivi):
-Sesso
Le tette.
Il viso.
-Relazione breve ma intensa o fb.
Il carattere.
Il culo.
-Storia a lungo termine.
La determinazione.
L'intelligenza.
-Storia che non pensi finirà.
Il fatto che mi manca.
- cosa amano di te le donne?
Tutto... 
- cosa cerchi negli/dagli uomini?
Svago.
- trovandoti in un gruppo di persone (comunita' reale o virtuale) cerchi sempre la posizione di comando oppure hai/hai tenuto altre posizioni?
Non riesco ad avere altro ruolo. Ho però imparato a delegare, per alleggerire il carico, e deresponsabilizzarmi.
Il post che ho fatto sul carisma, è una vera perla. Ma nessuno l'ha apprezzato per quello che vale.
- credi in un'Entita' superiore, spirituale o religiosa?
No.
- se potessi rinascere cosa cambieresti: delle tue scelte (incluse le azioni, i luoghi), della tua persona, e delle persone a te piu' vicine?
Vorrei aver avuto un padre più giovane e più dinamico, soprattutto più aggressivo. Ma capisco ora che non è dipeso da lui, così come non sarà dipeso da me nel momento in cui deciderò di riprodurmi.
Finirei l'università.
Quando ci siamo trasferiti in Svizzera, c'era l'opzione Washington: avrei insistito di più per andare in America.
vere una palla in più: a volte tre non bastano...
- esiste la fedelta'? Come la interpreti?
La fedeltà è una scelta per un uomo. Ho scelto di essere fedele, perchè non tollererei la perdita della mia attuale compagna per una scopata esterna, che per me equivale a mangiarmi un panino dal MAC Donalds.
A differenza di quando ero più piccolo, da qualche anno provo un certo disinteresse per il sesso, cosa che mi rende il compito più semplice.
- il Genio della Lampada puo' esaudire 3 desideri: cosa gli chiederesti?
L'immortalità per me e chi decido io.
Un sommergibile atomico con paiolato in teak per poterci prendere il sole e pescare, che vada pure a vela.
La ricchezza infinita (l'uranio costa un botto).
- quanto scrivi per te stesso e quanto per gli altri?
Spesso vedo me stesso negli altri. Non scrivo tanto per il me stesso attuale, ma per il me stesso passato che vedo negli altri. E una sorta di vendetta sul mondo e su quello che del mondo ho subito.
Ho scritto un post autobiografico che giace nel cassetto da mesi. Non l'ho postato, perchè non credo che sarebbe compreso. Ci sono cose molto forti ed estremamente personali, che sanno di me 4 o 5 persone, che se mal interpretate, rischierebbero di creare barriere nei confronti del messaggio che ho mandato per anni.
- cos'e' per te l'Amore?
Il primo passo verso 9 mesi nei quali la tua donna diventa sempre più gonfia...
- le tue convinzioni appaiono molto solide:
a) come si sono formate, frutto della logica? oppure nate in altro modo e confermate dalla logica? (in altre parole: e' la Verita' che produce la logica, oppure la logica produce Verita'?)
b) ogni argomentazione logica parte da assunti indimostrabili (assiomi/postulati) ritenuti intrinsecamente veri: come li scegli per costruire le tue dimostrazioni?
Ho risposto a questa domanda con il TermYdelirio "Ascoltoni, misuroni e Topa".
Il mio sistema di elaborazione parte dall'osservare, per trarre delle teorie, che diventano postulati.
Successivamente, cerco di dimostrare se detti postulati sono veri, o se sono aberrazioni. Sono molto critico in questo.
E per questo, ho sempre la risposta pronta per tutto: non è genio, ma l'aver affrontato prima di esporlo un problema sotto ogni aspetto.
In seconda istanza, cerco di capire se è possibile sui postulati dimostrati, costruire una tecnica per massimizzare il risultato.
Nel rimorchio uso la stessa prassi: il TM è un sistema scientifico di rimorchio.
c) hai dubbi? ritieni che il dubbio sia espressione di vivacita'/apertura mentale o solo di debolezza?
Vorrei fare una precisazione terminologica: vedo il dubbio come una situazione di stallo, a seguito di una esigenza di informazioni che mancano per prendere una decisione netta, da cui "Incerto, titubante".
Il dubbio è quindi la conseguenza di una domanda alla quale non si ha una risposta.
Detto questo, raramente ho dubbi. Non perchè io mi ritenga testimone dello scibile universale, quanto per il fatto di avere una assoluta fiducia nel mio sistema di elaborazione logico.
L'altro ieri, una signora intelligente con la quale ho rapporti politici mi ha detto:
"Ora che te ne vai come si fa? io non sono come te che in quattro e quattr'otto risolvi problemi e tutto va bene".
Questa mia dote acquisita, spesso mi fa sembrare incosciente, avventato. In realtà, so esattamente come va a finire.
Quello che ho imparato, quindi, è il non cadere nel dubbio, diventando passivo, ma cercare di risolvere la domanda e porvi una soluzione. Come scritto ad X, l'unica domanda che mi mette realmente in crisi, perchè travalica la mia logica è la morte.
Io mi pongo domande, ma non ho dubbi, tranne l'ultimo espresso.
Detto questo, valuto l'interrogarsi continuamente un fattore estremamente positivo, che fa parte delle caratteristiche di una persona intelligente. Chi non si pone domande, è un idiota: è illogico il pensare di sapere tutto, unica condizione per non porsi domande.
- cita qualche caso in cui ti hanno convinto che avevi torto e hai cambiato idea
Un esempio può essere il cambio strategico che ho attuato circa 8 anni fa, riguardo al portare la conversazione con le donne sul sesso il prima possibile.
Interpretavo lo stato di imbarazzo che creavo come un segnale di dominanza, invece di vederlo come una possibile causa di LMR. Poi, parlando con le femine, ho cambiato idea: ora non lo farei mai.
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