Ciao Shell 
Vuoi descrivere il contesto dove sei nato e dove vivi adesso ...
Ambiente della medio alta e ipocrita borghesia...un padre Ufficiale delle Forze Armate, una madre insegnante...ho avuto la fortuna di vivere all'estero all'inizio dell'adolescenza e di vivere anche in diverse realtà italiane, sia al nord che al sud prima di fermarmi a Roma. In più i miei vengono entrambi da famiglie molto umili e quel che hanno (e che ho) se lo son costruiti da zero, quindi son sempre stato incitato (non a parole, ma con l'esempio) a impegnarmi per migliorarmi, per avere uno scopo e raggiungerlo. Ho sempre avuto un elevato grado di libertà e vivendo in quello che all'epoca era nato come un bel quartiere residenziale a 15 minuti dal centro e che in poco tempo si è trasformato in una delle peggiori borgate della capitale ho avuto modo di frequentare allo stesso tempo compagnie buone e cattive, ovviamente buone e cattive secondo il senso comune...non il mio, ciò mi ha permesso di crescere senza avere pregiudizi e di garantirmi un'adattabilità in qualsiasi contesto.
Vuoi descrivere i pensieri e le azioni piu ricorrenti durante le tue giornate ...
Dipende. Raramente cose di lavoro perché campo di rendita dopo aver risolto diversi problemi difficili e mi tengo alla larga dalla routine, quindi a meno che non ci sia un problema importante il lavoro per me è un divertimento, se c'è sono l'ultima speranza del capo. Molto più spesso mi chiedo se ho sbagliato a non puntare quando è uscito l'asso al turn anche se avevo 8 carta alta la notte prima o se ho sbagliato a mettere il mio avversario su quel range di mani o se forse dovevo essere più calmo e meno aggressivo in quell'altra mano. Quando smetto di pensare al poker accendo il pc e inizio a giocare a poker fin quando non sento che sono stanco e che sto iniziando a giocare male. A volte poi mi chiudo in piscina o ora che è bel tempo vado a fare kite o mi lancio col paracadute e lì non penso più a niente.
Vuoi descrivere quali sono i tuoi punti di forza ....
Il sapere di non essere completamente inquadrabile...la prima impressione che si ha di me è quasi sempre l'opposto di quello che sono in realtà. E questo spiazza sempre. E, anche se non sembra, l'avere una forte etica personale.
Vuoi descrivere quali sono le tue capacità che ti contradistinguono ...
Se decido di fare una cosa mi impegno al 101% per farla al meglio. Se è qualcosa che dipende esclusivamente da me posso affermare di non aver mai fallito.
Vuoi descrivere quanto credi di valere ...
Dal punto di vista umano per i miei "parametri" non c'è niente di meglio e posso ancora migliorare...ma per tanti altri aspetti ho molto da lavorare.
Vuoi descrivere quali convizioni hai su di te ...
Riuscire in qualsiasi cosa mi metta in testa di fare e non mollare finché non ci sono riuscito. Convinzione derivante dalla realtà.
Vuoi descrivere cosa credi che pensino di te le persone che ti conoscono ..
Tanti pareri discordanti...c'è chi mi adora, chi vorrebbe uccidermi, chi se ne frega. Mi interessa chi mi adora...degli altri sono reazioni indotte a volte volontariamente. E a meno che non le reputi persone interessanti non faccio nulla per fargli cambiare idea.
Che cosa c'è di importante per te nella vita ...
I miei principi.
Quali aspetti essenziali della tua vita sono soddisfatti ...
Il non aver tradito i miei principi anche se a volte mi è costato molto...
Che cosa ti motiva ogni giorno ..
Il fatto che io sono qui e il mio migliore amico non più.
Chi è Guy Montag ?
Il vero Guy Montag è questo: http://it.wikipedia.org/w.../Fahrenheit_451_(romanzo)
E mi ci riconosco parecchio, divoratore di libri fin da piccolo, fondamentalmente sempre contro, pure troppo, pure quando non serve. Mi piace sembrare superficiale quando invece non lo sono o forse in realtà sono superficiale come pochi. Come mi piace che gli altri pensino che sono solo un fighetto snob con la puzza sotto il naso (il che è vero in parte e spesso è solamente una parte che recito) quando invece credo di avere una delle menti più aperte che ci siano. Sono socio del Mensa da quando ho 16 anni e ne sto ancora cercando di capire l'utilità, visto che nessuno degli altri mensani me l'ha saputo spiegare credo che non serva ad un cazzo anche se a dir la verità vi ho conosciuto tipi interessanti e ci resto perché mi piace l'idea di far parte di un élite anche se fine a se stessa.
Non ho ancora capito se sono estremamente curioso del genere umano o se invece soffro di misantropia acuta. Sicuramente capisco le persone in breve tempo e mi regolo di conseguenza. E se una persona non mi piace allora difficilmente instaurerò un rapporto con lei, anzi molto spesso (tornando ad una domanda precedente) uscirò fuori come antipatico/sfigato perché l'ho voluto io, per evitare di continuare un rapporto che già so che non mi porterebbe nulla...per mia madre faccio lo scemo per non andare in guerra. D'altro canto se penso che quella persona possa essermi utile in qualche modo allora ci passo sopra e la sfrutto senza farmi tanti problemi.
Un grosso difetto che ho eliminato è quello di riporre aspettative in una persona, semplicemente prima davo per scontato che chi mi era vicino doveva comportarsi con me come io mi sarei comportato con lui...grandissimo errore, lezione imparata. Altro difetto è che sono terribilmente pigro, questo deriva dalla consapevolezza di poter fare qualsiasi cosa quando voglio e quindi mi adagio molto sugli allori. Ho bisogno di avere stimoli e di essere sotto pressione per rendere al top e l'unico modo che ho scoperto per crearmi questi stimoli è mettermi pressione da solo...perciò quando decido di fare qualcosa diventa come una specie di missione. Sto tentando di limare questo aspetto, anche perché prendo sempre tutto come una sorta di GuyMontag vs il resto del mondo e non è un bene.
Quella specie di doppia vita in cui ti ho parlato nella prima risposta forse, anzi senza forse...mi ha permesso di fare tantissime esperienze, alcune delle quali non ho più rifatto per scelta mia(come ad esempio provare tutti i tipi di droghe per vedere che effetto facevano) però son convinto che anche grazie a esperienze come quelle son diventato quel che sono e quindi di sicuro non me ne pento.
Con quale metafora ti puoi descrivere .
Una mia amica una volta scrisse sul suo blog una frase su di me che mi piace molto e credo renda abbastanza bene l'idea : "sembra un leone annoiato che osserva il mondo da un punto di vista tutto suo".
Ciaoo
First Real Fucking FeroAllievo.