Per rispondere alle discussioni e partecipare al forum ACCEDI oppure ISCRIVITI !

L'unico forum erede della grande
tradizione italiana nella seduzione

Imparare a sedurre gratis

« precedente | successivo »
Pagine: [1] 2   Vai Giù
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
Autore Topic:

Edward Bloom

(Letto 4266 volte)

Edward Bloom

« del: 12 Novembre 2012, 13:48:59 »

Inauguro il The Well di Edward Bloom. Per chi ancora non lo conoscesse, è una delle menti più profonde e sottili del forum. Ha sempre unito sensibilità e razionalità in un connubio che ad ogni suo intervento, apre le menti a nuove visioni del problema. Un'anima da non perdere, che ha gentilmente accettato di rispondere a tutte le vostre domande. A voi la palla per le domande Wink

Loggato


- Vuoi informazioni sui miei corsi di seduzione? -
- Vuoi mandarmi un   messaggio? -
- Per richieste di moderazione clicca QUI -

TermYnator

  • Gran Maestro
  • Administrator
  • Guru della penna
  • *
  • Mi piace = 1607
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 54
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 9397

Re: Edward Bloom

« Risposta #1 del: 12 Novembre 2012, 18:38:33 »

Inizio io con le domande  Wink
Edward cosa ti ha spinto a studiare seduzione ed a migliorarti nell'ambito della crescita personale?Qual è stata la molla, se presente, che ti ha fatto dire "Oggi tronco con il passato ed inizio a lavorare su me stesso"?

Approfitto del topic per rinnovare i miei complimenti verso Edward che reputo uno dei miglior utenti presenti su IL. Secondo me questo "The Well" è tutto meritato!

Emix

Loggato


- Per richieste di moderazione clicca QUI -

Emix

  • SI-Moderator
  • Grafomane
  • *
  • Mi piace = 87
  • Offline Offline
  • Posts: 1092
  • Età : 24 ; Toscano

Re: Edward Bloom

« Risposta #2 del: 12 Novembre 2012, 20:13:54 »

Prima di iniziare con le domande colgo l'occasione per farti i complimenti, i tuoi post sono assolutamente un valore aggiunto per questo forum. In particolare mi ha colpito molto la tua storia, finita di diritto nel best of. Smile

- Qual'è stata l'esperienza o l'attività che ti ha aiutato di più durante il tuo percorso?

- Quali sono i tuoi punti forti e i tuoi punti deboli?

- In questa fase della tua vita preferisci approcciare una sconosciuta o conoscere ragazze in un circolo sociale?

Loggato

gigolò85

  • Visitatore

Re: Edward Bloom

« Risposta #3 del: 12 Novembre 2012, 22:45:33 »

Innanzitutto faccio i complimenti ad Edward, per i commenti di qualità che ha sempre dato al forum e soprattutto per la sua visione della seduzione e dell'uomo in generale: un grande! Thumbs Up

E ora, passo alle domande Afro

Il 18 luglio scrivevi questo:

Citato da: Edward Bloom il 18 Luglio 2012, 19:08:27

Hai ragione, non ho più aggiornato la mia storia! Il racconto è fermo a quasi un anno fa, e sono successe moltissime cose... appena ho un po' di tempo aggiungo un paio di capitoli  Wink

- Cosa è successo da allora? Cosa è cambiato nel tuo modo di vedere le cose?

- In che contesto familiare e sociale sei cresciuto?

- Che cosa c'è di importante per te nella vita?

- Ti ritieni soddisfatto della tua vita?

- Che cosa ti motiva ogni giorno?

- Chi è Edward Bloom? (non intendo il personaggio, ma una tua descrizione)

Loggato

Tuco

  • Visitatore

Re: Edward Bloom

« Risposta #4 del: 12 Novembre 2012, 23:20:50 »

Citato da: Emix il 12 Novembre 2012, 18:38:33

Edward cosa ti ha spinto a studiare seduzione ed a migliorarti nell'ambito della crescita personale?

Sono state due fasi distinte.

Il desiderio di migliorarmi è qualcosa di connaturato alla mia personalità. Alcune volte ci sono riuscito, altre ho perso tempo, altre sono peggiorato. Fin da piccolo ho provato una profonda attrazione per tutto ciò che gravita attorno alla psiche umana, ai mille modi che inventano le persone per essere, per vivere. All'inizio ciò si traduceva nella mera lettura di libri di argomenti attinenti, in maniera disorganizzata. Poi col tempo ho iniziato a maturare le mie idee. Soprattutto, ho iniziato ad imparare che le mie idee non erano per forza sbagliate, anzi, potevano rivelarsi più "giuste" di quelle di persone adulte che avevano tanti anni più di me. Così con il tempo ho cercato di buttare dentro di me sempre più informazioni possibili, su tutti gli argomenti, per poi filtrare e trattenere solo ciò che sentivo giusto. Parlo all'imperfetto, ma in realtà è ciò che faccio a tutt'oggi.

La spinta a studiare la seduzione, invece, è nata da una semplice constatazione: non rimorchiavo e, se lo facevo, era con ragazze che non mi interessavano. Avevo avuto storielle con ragazze che percepivo inferiori a me, perché con loro era più facile. Ma io sognavo qualcosa di più. Sognavo l'Amore, sentimento che idealizzavo e ritenevo in grado di dare un senso a tutto. Sentivo il tempo passare e vedevo che non avevo i mezzi, le capacità, la fortuna, la bravura per cogliere occasioni, tantomeno per crearmele. Volevo volare, e invece mi sentivo sempre fermo. M'innamora platonicamente, e vedevo la Lei di turno che si fidanzava con qualcun'altro. Non è una bella sensazione. Desideravo alzare la testa, controllare queste dinamiche, smettere di soffrire. E poi, più prosaicamente, volevo trombare di più.

Citato da: Emix il 12 Novembre 2012, 18:38:33

Qual è stata la molla, se presente, che ti ha fatto dire "Oggi tronco con il passato ed inizio a lavorare su me stesso"?

L'incontro con un amico. Ne parlo nel topic dove racconto la mia storia. Nei suoi occhi, nel suo entusiasmo nel raccontarmi del "sarging" e di tutte quelle strane sigle ho visto quell'energia che io non avevo, ho intravisto un quadro a colori in un periodo in cui stavo disegnando la mia vita a matita su fogli opachi. Il terreno era adatto e quella piccola scintilla ha fatto divampare il fuoco.

Citato da: Emix il 12 Novembre 2012, 18:38:33

Approfitto del topic per rinnovare i miei complimenti verso Edward che reputo uno dei miglior utenti presenti su IL. Secondo me questo "The Well" è tutto meritato!

Grazie di cuore Emix!

Loggato

Edward Bloom

  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 157
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 33
  • Posts: 410

Re: Edward Bloom

« Risposta #5 del: 12 Novembre 2012, 23:40:09 »

Citato da: gigolò85 il 12 Novembre 2012, 20:13:54

Prima di iniziare con le domande colgo l'occasione per farti i complimenti, i tuoi post sono assolutamente un valore aggiunto per questo forum. In particolare mi ha colpito molto la tua storia, finita di diritto nel best of. Smile

Grazie!!

Citato da: gigolò85 il 12 Novembre 2012, 20:13:54

- Qual'è stata l'esperienza o l'attività che ti ha aiutato di più durante il tuo percorso?

In realtà sono state molte, ma mi chiedi di indicarne una, e quindi ne scelgo due Smile
L'impatto con il mondo lavorativo e la scuola di recitazione.
Entrambe le esperienze hanno questo in comune: mi hanno mostrato le mie lacune, mi hanno fornito un punto di vista diverso su me stesso. Questo è importante nella vita, bisogna sempre cercare nuove angolature da cui osservare la realtà, altrimenti con il tempo uno tende inevitabilmente ad appiattirsi, a vedere una fotografia del mondo credendo che sia tutto lì, perdendosi i profumi, i suoni, le sfumature.

Citato da: gigolò85 il 12 Novembre 2012, 20:13:54

- Quali sono i tuoi punti forti e i tuoi punti deboli?

Non è una domanda semplice, diciamo che credo che le stesse caratteristiche possano rivelarsi punti deboli o forti a seconda del contesto. Quindi ti chiedo: forti e deboli rispetto a cosa?

Citato da: gigolò85 il 12 Novembre 2012, 20:13:54

- In questa fase della tua vita preferisci approcciare una sconosciuta o conoscere ragazze in un circolo sociale?

In questa fase sono felicemente fidanzato, sto vivendo un sogno da inizio anno e non posso immaginare di meglio per me. Comunque ho sempre preferito conoscere ragazze in circolo sociale. La mia preferenza è dettata semplicemente dal fatto che sono maggiormente portato per quel tipo di gioco. Ognuno deve rispettare se stesso e cercare la zona del campo dove rende di più: penso che Buffon sarebbe stato un pessimo attaccante e Totti un portiere ridicolo.

Loggato

Edward Bloom

  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 157
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 33
  • Posts: 410

Re: Edward Bloom

« Risposta #6 del: 12 Novembre 2012, 23:53:52 »

Citato da: Edward Bloom il 12 Novembre 2012, 23:40:09

Non è una domanda semplice, diciamo che credo che le stesse caratteristiche possano rivelarsi punti deboli o forti a seconda del contesto. Quindi ti chiedo: forti e deboli rispetto a cosa?

Riformulo la domanda: quali sono le caratteristiche che ti rendono seducente e su quali pensi di dover ancora migliorare?

Citato da: Edward Bloom il 12 Novembre 2012, 23:40:09

In questa fase sono felicemente fidanzato, sto vivendo un sogno da inizio anno e non posso immaginare di meglio per me.

Sono contento per te, te lo sei meritato Smile

Loggato

gigolò85

  • Visitatore

Re: Edward Bloom

« Risposta #7 del: 13 Novembre 2012, 14:17:55 »

Citato da: Edward Bloom il 12 Novembre 2012, 23:20:50

Sono state due fasi distinte.

 Sognavo l'Amore, sentimento che idealizzavo...

Ciao Edward.
Ti sei scottato vivendo l'amore reale?
Cioè hai trovato delle differenze concrete tra il sentimento idealizzato e la vera realtà?
O ancora, qualche passo è andato diversamente e peggio di come avevi creduto che potesse andare?

Loggato

Kant

  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 170
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 1372

Re: Edward Bloom

« Risposta #8 del: 14 Novembre 2012, 14:08:06 »

Citato da: Tuco il 12 Novembre 2012, 22:45:33

Innanzitutto faccio i complimenti ad Edward, per i commenti di qualità che ha sempre dato al forum e soprattutto per la sua visione della seduzione e dell'uomo in generale: un grande! Thumbs Up

Grazie  Wink

Citato da: Tuco il 12 Novembre 2012, 22:45:33

Il 18 luglio scrivevi questo:- Cosa è successo da allora? Cosa è cambiato nel tuo modo di vedere le cose?

È cambiato praticamente tutto. In effetti non ho avuto il tempo di aggiornare la mia storia.
Molto in sintesi, inizialmente ho frequentato per brevi periodi alcune ragazze, ma - come tante volte è successo in vita mia - dopo poco lasciavo perdere perché non scattava quel qualcosa. Dopo qualche peripezia mi sono messo con una ragazza. All'inizio tutto bene, mi stava coinvolgendo, una storia molto intensa anche se breve. Poi l'ho lasciata perché intravedevo in lei qualcosa che non mi tornava e non mi sentivo innamorato fino in fondo. Ero molto indeciso, ma ho seguito l'istinto. Fortunatamente. Nei mesi successivi si è rivelata la persona che è, tentando di farmi mille cattiverie e ripicche. Una grossa delusione. Ma ne sono uscito bene tenendo i nervi saldi.
Nel frattempo ho conosciuto la mia attuale ragazza, e finalmente ho trovato l'Amore con la A maiuscola.
Descriverò meglio questi momenti nel topic riguardante la mia storia, credo che alcuni passaggi possano essere istruttivi.

Citato da: Tuco il 12 Novembre 2012, 22:45:33

- In che contesto familiare e sociale sei cresciuto?

Sono stato fortunato, ho una bella famiglia. Ho avuto forti contrasti con loro quando ero più giovane, crescere mi ha aiutato anzitutto a sistemare le cose in casa. Sicuramente uno degli scopi del mio percorso era quello di diventare più forte e gestire meglio certe tensioni casalinghe, che col tempo si sono quasi del tutto appianate.
Sono cresciuto in un buon contesto sociale, niente di incredibile, però ho avuto la fortuna di frequentare persone di ogni ceto sociale, proprio perché ho sempre avuto conoscenze sia "in alto" che "in basso". Questa credo sia una grande fortuna, infatti consiglio sempre - laddove possibile - di frequentare persone disparate tra loro.

Citato da: Tuco il 12 Novembre 2012, 22:45:33

- Che cosa c'è di importante per te nella vita?

Sarò banale: la salute, l'amore, un po' di soldi.
Al primo posto la salute, perché se non stai bene ti perdi un sacco di cose.
Poi l'amore, inteso in senso ampio, comprendente anche amici, parenti, sorelle e fratelli.
A pari merito metto i soldi. A me non interessa particolarmente diventare enormemente ricco, voglio trovare l'equilibrio tra guadagnare quanto mi serve per vivere bene e lavorare senza scoppiare eccessivamente, così da avere anche il tempo di godermi il tempo che passerò su questa terra. Non mi interessa la Ferrari se per averla dovrò rinunciare a passare le domeniche con i figli che un giorno avrò. Se poi riuscirò a fare molti soldi senza dover fare a meno di vivere, ancora meglio.

Citato da: Tuco il 12 Novembre 2012, 22:45:33

- Ti ritieni soddisfatto della tua vita?

Al momento sono in una fase di costruzione, specie nel lavoro. Significa che do 100 ed ottengo 10. Sono sempre di corsa ed ho poco tempo per me e per le persone a cui tengo. La accetto come una fase necessaria al consolidamento di una posizione che ritengo mi permetterà di stare bene. Quindi sono comunque soddisfatto, anche se il presente è fortemente dedicato al lavoro. A parte il discorso professionale, sono estremamente contento, anche se vorrei avere il tempo di godermi di più tante cose che oggi ho e domani chissà.

Citato da: Tuco il 12 Novembre 2012, 22:45:33

- Che cosa ti motiva ogni giorno?

Non ho motivazioni particolari. Non ho un pensiero che mi dà la carica e a cui torno per darmi energia. Faccio semplicemente le cose che ritengo giuste perché le ritengo tali, per essere felice, per raggiungere degli obiettivi, anche se a me non piace troppo ragionare per obiettivi. Mi sembra una schematizzazione eccessiva della mente umana, una americanizzazione del pensiero. Su di me funziona meglio un approccio più "rotondo" ai problemi, meno lineare, meno matematico.

Citato da: Tuco il 12 Novembre 2012, 22:45:33

- Chi è Edward Bloom? (non intendo il personaggio, ma una tua descrizione)

Un ragazzo di 28 anni che cerca, come tutti, di essere felice con i mezzi che ha a sua disposizione.

Loggato

Edward Bloom

  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 157
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 33
  • Posts: 410

Re: Edward Bloom

« Risposta #9 del: 17 Novembre 2012, 17:43:50 »

Ciao Edward.
Ti ringrazio per avere accettato il the well e quindi per averci dato un po' del tuo tempo.

Hai accennato in topic diversi alla respirazione circolare /respiro consapevole.
A me interessa sia per riuscire ad avere più energia al lavoro (in particolare durante le prime ore del mattino), sia in chiave medidativa. Per adesso mi limito a chiederti in merito al lavoro.
Ho provato a variare le ore di sonno da 6 a 9 senza riuscire ad ottenere risultati significativi. Anche se dormo con costanza per 9 ore di fila, resto comunque a secco di energia le prime ore del mattino.Stranamente mi capita solo quando devo lavorare perchè il fine settimana anche se dormo molto meno, sono molto più attivo e meno affaticato. Ho provato anche a cambiare alimentazione, in particolare al mattino mangiando frutta. Ma comunque dopo qualche ora seduto tendo a sentirmi stanco e ad avere difficoltà di concetrazione. Quindi sono arrivato alla conclusione che il problema potrebbe essere legato alla respirazione.
Ho letto che hai imparato da un amico che aveva fatto dei corsi, Hai qualche libro o fonte da consigliarmi? qualche dritta in generale?
In particolare riguardo questo:

Citazione

Appena sveglio faccio 5-6 respiri molto profondi - respirazione bassa, quindi riempiendo prima e soprattutto la panza; riempio tutto, trattengo il respiro più che posso, poi espiro con calma. Questo sento che mi spalanca i bronchi e i polmoni.
Poi faccio qualche serie di respiri sempre bassi, o circolari (basso-alto-alto-basso), inspirando ed espirando velocemente. Senza esagerare, sennò l'eccessiva ossigenazione fa girare la testa. Diciamo che nell'arco di quell'oretta prima di uscire di casa, respiro-espiro in questo modo una ventina di volte in tutto.
Questo dona una lucidità insperata, frutto della più profonda ossigenazione, di cui beneficiano tutti gli organi del corpo. A suo tempo, parlando con persone "esperte" in questo campo, mi era stato spiegato come stanchezza, ansia, malattia, cali energetici siano in buona parte imputabili a una respirazione insufficiente. Pare che, in generale, noi occidentali respiriamo quasi sempre "male", sfruttando in minima parte le nostre potenzialità. Non ho le basi scientifiche per dire se è una cagata o meno, e non m'interessa troppo: su di me, funziona bene. Anche durante il giorno, quando ho bisogno di un po' di lucidità, calma ed energia in più, respiro.

Hai studiato la voce, il parlare sfruttando il diaframma. Voglio studiare non solo il tono della voce ma anche la " cadenza", se così si dice, del parlato. Per mia indole parlo o troppo velocemente oppure tendo a balbettare. (Questo perchè, a mio avviso, nel processo pensiero, si accavallano immagini multiple che però possono essere descritte una per volta). Chiedo a te riguardo questo argomento. Hai dei consigli da darmi? Su che testi hai studiato?

Ho altre domande da farti su diversi argomenti (Amare se stessi, scrittura, recitazione, Meditazione  carisma-fascino ed ovviamente riguardo il gentil sesso),  te ne farò un po' alla volta, così non ti prendo troppo tempo e magari riuscirai anche a rispondere in modo più esaustivo.
Grazie in anticipo per le risposte,

Blue

« Ultima modifica: 17 Novembre 2012, 17:46:42 da blue »

Loggato

blue

  • CSI-6
  • Scribacchino
  • *
  • Mi piace = 4
  • Offline Offline
  • Posts: 50

Re: Edward Bloom

« Risposta #10 del: 18 Novembre 2012, 11:39:49 »

Citato da: gigolò85 il 12 Novembre 2012, 23:53:52

Riformulo la domanda: quali sono le caratteristiche che ti rendono seducente e su quali pensi di dover ancora migliorare?

Credo che il punto forte del mio game siano le capacità dialettiche ed una certa sensibilità, caratteristiche affinate in questi anni di test, allenamenti e sperimentazioni.
Riesco quindi a capire piuttosto rapidamente che persona ho davanti e a toccare le corde giuste. Questo mi riesce bene anche perché non mi propongo all'esterno come personaggio ben definito, ma faccio intravedere tanti aspetti della mia personalità anche molto distanti tra loro, in modo da mantenere sempre la libertà di essere quello che voglio e di non essere mai perfettamente afferrabile.
Questo fa parte del mio carattere, non è una cosa studiata a tavolino, mi sono limitato a rendere un vantaggio questa caratteristica che anni fa era uno svantaggio (se appari poco caratterizzato è facile diventare invisibile).

Ne consegue, per rispondere alla tua domanda, che se ho la possibilità di parlare per un'ora con una ragazza che mi piace ho ottime probabilità di giocarmela bene e di ottenere qualcosa: questo è il mio punto forte.
Il lato che potrebbe essere migliorato, parallelamente, è quello legato alla rapidità, all'incuriosire una ragazza con un "colpo di teatro", a tutte quelle situazioni, insomma, in cui non hai molto tempo a disposizione e devi colpire nel giro di pochi minuti.

Loggato

Edward Bloom

  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 157
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 33
  • Posts: 410

Re: Edward Bloom

« Risposta #11 del: 18 Novembre 2012, 12:22:15 »

Citato da: Bobo il 13 Novembre 2012, 14:17:55

Ciao Edward.
Ti sei scottato vivendo l'amore reale?
Cioè hai trovato delle differenze concrete tra il sentimento idealizzato e la vera realtà?
O ancora, qualche passo è andato diversamente e peggio di come avevi creduto che potesse andare?

Ciao caro!
Posso riassumere così: da ragazzino avevo un'idea dell'Amore molto elevata, pura, di due persone che si fondono l'una nell'altra senza maschere, veli né trucchi.
Ovviamente la realtà non era così. Negli anni ho quindi sviluppato una visione sempre più disincantata, sempre più pratica, meno legata ai sentimenti ed alla poesia e più affine a logiche economiche (io do qualcosa a te e tu dai qualcosa a me) e biologiche (l'amore in realtà non esiste, è il soddisfacimento di una reciproca esigenza).
Il vantaggio di quest'ultima visione è che trova conferma in tutto quello che vedi ogni giorno: donne che tradiscono, uomini che mentono, coppie che si fanno del male, gelosie, giochetti, atteggiamenti costruiti all'interno della coppia per recitare un ruolo. È la soluzione più comoda, in quanto dis-truttiva e non cos-truttiva.

Così ho provato ad avere delle relazioni, anche se prive di quella scintilla che scatta solo qualche volta nella vita. Pensavo che tutto sommato fosse un atteggiamento maturo, non limitare la scelta di una persona ad un istinto, ma in un certo senso "costruire" un amore a partire da ingredienti più comuni: un aspetto fisico gradevole ed un carattere accettabile. Lavorare sulle divergenze ed enfatizzare le similitudini. Insomma, due palle. Non ci stavo dentro.

Mi sono reso conto che se hai dentro una visione dell'amore, per quanto infantile, devi inseguire quella. Mi sono reso conto che è inutile sostenere che dovremmo avere la spontaneità che hanno i bimbi, per poi accontentarsi di sentimenti privi della stessa spontaneità. Così sono tornato single, ho fatto molta chiarezza su cosa volevo da una persona, cosa potevo offrire, quali difetti per me sarebbero stati tollerabili e quali no, e ho stabilito che sarei rimasto single finché non avessi trovato una persona così, anche a vita. In fondo la prospettiva di stare solo tutta la vita da un lato mi intrigava: mille avventure, possibilità, libertà, esperienze. Ho deciso che avrei rinunciato a tutto questo solo per una persona oggettivamente perfetta per me, sotto tutti i punti di vista.

Qualche tempo dopo ho conosciuto la mia attuale ragazza. In quel momento ho capito davvero l'importanza di tutto il lavoro su me stesso di questi anni. Una situazione complessa che anni fa non avrei proprio saputo gestire. Invece l'ho rimorchiata come si deve, le mie sensazioni su di lei si sono rivelqte giuste e, a distanza di 9 mesi, posso dire che ad oggi l'amore con lei è stato molto migliore persino della visione idealizzata che avevo da bimbo, senza per questo dimenticarmi che le cose cambiano di continuo e domani chissà, potrebbe finire tutto perché la vita è fatta così. In lei ho trovato tutto quello che ho sempre desiderato: una compagna, un amico, una persona con cui confrontarmi da un punto di vista paritario, un corpo che mi attizza profondamente e una intesa sessuale totale.

Ho trovato l'amore per tre motivi: perché sono stato fortunato, perché quando è passato il treno giusto ero pronto a salirci e perché non avevo paura di soffrire.
La fortuna ci vuole, è innegabile, anche se sul lungo periodo credo che se uno fa le cose giuste le occasioni arrivino. Ero pronto a salire sul treno perché conoscevo bene le dinamiche uomo-donna per essermi fatto il culo per anni; all'inizio della relazione, se sei cotto, è molto difficile mantenere quell'equilibrio necessario per impostare correttamente il rapporto. Non avevo paura di soffrire perché avevo già sofferto parecchio e non avevo proprio nulla da perdere, anche perché in quel periodo trombavo periodicamente con due ragazze e quindi in un certo senso avevo la pancia piena.

Dall'inizio con lei ho puntato tutto su trasparenza, sincerità, assenza di qualsivoglia giochino. Non è semplice farlo, perché se ti presenti nudo di fronte a una persona questa può farti molto male. Però credo sia l'unico modo per amare ed essere amati veramente. In quel momento ero abbastanza forte da potermi permettere di rischiare, sapevo che alla peggio ne sarei uscito, dolorante ma ne sarei uscito. Poi, lo ripeto ancora una volta, tutto può cambiare, finire: l'amore non deve essere per forza eterno, però deve essere vero e totale.

« Ultima modifica: 23 Novembre 2012, 23:25:24 da TermYnator »

Loggato

Edward Bloom

  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 157
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 33
  • Posts: 410

Re: Edward Bloom

« Risposta #12 del: 18 Novembre 2012, 13:34:08 »

So che non ci credereai facilmente, ma mi hai fatto commuovere.  Chissà, forse ho visto anch'io qualcosa di me in questo racconto, non so.
La morale comunque credo che sia che la felicità sia qualcosa da conquistare. Se non è una conquista non sarà mai lei. Devi passare dall'inferno per poter capire veramente...

Loggato

Kant

  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 170
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 1372

Re: Edward Bloom

« Risposta #13 del: 18 Novembre 2012, 22:55:31 »

Citato da: Edward Bloom il 18 Novembre 2012, 11:39:49

Credo che il punto forte del mio game siano le capacità dialettiche ed una certa sensibilità, caratteristiche affinate in questi anni di test, allenamenti e sperimentazioni.
 Questo mi riesce bene anche perché non mi propongo all'esterno come personaggio ben definito, ma faccio intravedere tanti aspetti della mia personalità anche molto distanti tra loro, in modo da mantenere sempre la libertà di essere quello che voglio e di non essere mai perfettamente afferrabile.
Questo fa parte del mio carattere, non è una cosa studiata a tavolino, mi sono limitato a rendere un vantaggio questa caratteristica che anni fa era uno svantaggio (se appari poco caratterizzato è facile diventare invisibile).

ciao Edward, mi fa piacere leggere il tuo The Well, tra i post di IL sicuramente i tuoi sono tra i più interessanti per la lucidità di analisi e la passione che trasmetti.
Ti volevo chiedere: nel rimorchio ti definisci come un personaggio indefinito, con diversi aspetti da mostrare della tua personalità; Come hai sviluppato questi tuoi personaggi? da dove provengono (nel senso, quali esperienze hai avuto che ti hanno permesso di formarli?) E poi: Quali sono le attività che attualmente pratichi per continuare il tuo percorso di crescita?
Grazie per le risposte

Loggato

geggio

  • SI-Reliable User
  • Scribacchino
  • *
  • Mi piace = 3
  • Offline Offline
  • Posts: 52

Re: Edward Bloom

« Risposta #14 del: 19 Novembre 2012, 13:26:45 »

Citato da: Bobo il 18 Novembre 2012, 13:34:08

So che non ci credereai facilmente, ma mi hai fatto commuovere.  Chissà, forse ho visto anch'io qualcosa di me in questo racconto, non so.
La morale comunque credo che sia che la felicità sia qualcosa da conquistare. Se non è una conquista non sarà mai lei. Devi passare dall'inferno per poter capire veramente...

Perché non dovrei crederci? Credo che tutti noi utenti "vecchi" abbiamo vissuto un percorso per certi tratti simile, seppur con piccole e grandi differenze, e quindi è naturale e bello che tu ti rispecchi in qualche riga del mio post.

Non so se la morale è quella, in realtà non ci ho mai pensato. Forse la morale è che la vita a volta segue strani percorsi per farti arrivare dove volevi arrivare, lunghi, tortuosi, in cui ti sembra di esserti perso mille volte. La cosa migliore da fare è godersi comunque il viaggio, senza stressarsi troppo se la meta sembra lontana, continuando però ad inseguirla con positività, costanza ed energia. Io sinceramente non sempre ce la faccio.

Mi piacerebbe che anche tu rispondessi alla tua domanda, qui o in privato a seconda di come preferisci, quindi ti chiedo: "Ti sei scottato vivendo l'amore reale? Cioè hai trovato delle differenze concrete tra il sentimento idealizzato e la vera realtà? O ancora, qualche passo è andato diversamente e peggio di come avevi creduto che potesse andare?"

« Ultima modifica: 23 Novembre 2012, 23:24:53 da TermYnator »

Loggato

Edward Bloom

  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 157
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 33
  • Posts: 410
Pagine: [1] 2   Vai Su
« precedente | successivo »
Salta a: