Sono soprattutto i cerchi ed i tarli, non sono abituato a certi giochetti... 
Mi pare di aver capito che sei un appassionato praticante di arti marziali, giusto?
Nelle prossime interazioni con sconosciute prova a fare una cosa del genere:
- SPARA IL TARLO: durante il discorso fai un piccolissimo accenno alla tua attività di marzialista, o ad un aneddoto che la riguarda. Fallo in modo da allacciarti al discorso che state facendo o comunque ad un qualche elemento del contesto, altrimenti sgama (deve sembrare che lo dici quasi per noia, come se fosse la cosa più ovvia del mondo).
(esempio: parlate di cucina, lei nomina un certo piatto, e tu dici "mmm... buono! Quando combattevo in Cina ho assaggiato un sughetto... ecc. ecc.")
Non sempre colpirai nel segno, e in alcuni casi anche se lo farai lei non si scomporrà troppo. Per questo conviene avere un ARSENALE di tarli da sparare, da giocarsi a seconda della ragazza. Se i tarli non entrano, continui senza scoraggiarti, se entrano li sfrutti a dovere.
SE e ripeto SE lei abbocca al tarlo e pone una domanda (esempio: "sei stato in Cina?" oppue "combattevi?"):
- SVAGA: non rispondere alla domanda, ritorna immediatamente al discorso di prima o cambialo totalmente sfruttando un elemento dell'ambiente ("insomma ti dicevo, questo sugo era piccantissimo... ecc. ecc." oppure "uh, guarda quella bicicletta, da bambino... ecc. ecc.").
Quando la cosa funziona lei comincia a domandare insistentemente e ridere nervosamente perchè si accorge che non vuoi risponderle; a quel punto puoi rispondere (e dare tutti i DHV che vuoi senza dare l'impressione di essere uno che si vanta) oppure fingere scocciatura per farla smettere (rischioso, ma produttivo).
Meglio ancora se continui di corrispondenze e magari ne piazzi ancora altri 
Lo scopo del tutto è innanzitutto incuriosire, e di seguito attrarre.
Se sai maneggiare le corrispondenze, fai in modo di inserire i tarli e poi sarai tu a dare consigli a me 
Non mi chiedere che tarli usare, perchè spetta ad ognuno di noi confezionarseli in base alla propria esperienza e capacità... insomma scava in te e trova il modo di incuriosire le persone con un semplice accenno.
Ciao bello,
Acqua
P.S.: per le ciambelle (o "cerchi" come li chiami tu) la cosa diventa un pochino più complicata... fammi sapere quando sei pronto.