Hpo tracciato un breve profilo del pensiero feminile nel termYeditoriale:
http://seduzioneitaliana....ogica-feminile/?topicseen
Essendo il post prettamente teorico, ho ritenuto utile fargli seguire un decalogo pratico.
Molte di queste regole di fatto si applicano indistintamente ai due sessi. Questo perchè spesso, il non riuscire a relazionarsi inmodo positivo con le donne si accompagna ad un pessimo relazionarsi con gli uomini.
1) Se una donna ti dice qualcosa, ascoltala bene.
Sentire cosa dice una persona, è una azione passiva nella quale si sta zitti mentre l'altro parla. Ascoltare è ben diverso: significa capire cosa l'altro vuole dire. E' quindi un processo attivo, mediante il quale si bypassano i propri preconcetti, per recepire (che non significa accettare) il punto di vista dell'interlocutore.
ascoltare una donna può quindi implicare il fatto di fare domande su ciò che ha detto.
2) Le donne manifestano il loro pensiero per condividerlo.
Questo assunto (1) implica che le donne si esprimano per una sorta di piacere al farlo. Vogliono in qualche modo condividere per sentirsi considerate. Secondo i coniugi Pease, l'uomo risponde a queste esternazioni interpretandole come il porre un problema da parte della donna, che egli debba risolvere. L'uomo risponmde quindi con offerte di soluzioni, che però non interessano la donna. Vedendo che l'uomo "non la capisce", la donna in qualche modo si indispettisce, e l'uomo lascia correre pensando che la donna non si accontenti mai. Quindi, a meno che una donna non vi chieda espressamente un aiuto, pensateci tre volte prima di proporre una soluzione ai suoi discorsi problematici.
3) Le donne amano la propositività.
Quando si parla ad una donna, bisogna rendersi conto di ciò che vorrebbe vedere in un uomo. Ad esempio, il fare una proposta che lei non vuole fare direttamente. I discorsi delle donne sono pieni di inviti velati (di fatto, fanno continui tarli), che la maggior parte dei maschi non coglie. Siate furbi, e cogliete la palla al balzo per proporre qualcosa. Il modo più sottile, è giocare sullo stesso piano, ovvero proporre un invito contenuto in un ulteriore tarlo. Ciò, significa "intrigarle".
4) Le donne amano essere accudite.
Questa caratteristica feminile, riguarda sia il linguaggio che le azioni. Se una donna va verso lo sportello della vostra macchina e marca un punto di esitazione, è perchè pensa che voi le apriate lo sportello. Si aspetta che questa azione avvenga spontaneamente, ma visto che non fate un cazzo, vi comunica (esitando), che qualcosa manca. Fatelo! Con l'esperienza, capirete cosa desiderano le donne, e riuscirete a farlo prima ancora che ve lo chiedano indirettamente. Diranno di voi che "E' una persona che mi capisce in tutto". La stessa cosa vale per i discorsi, come scritto nel punto precedente.
5) Le donne amano essere stupite.
Parlare di banalità in risposta alle banalità che una donna può raccontare, non è un buon sistema. Una donna potrebbe ricorrere a discorsi banali per invitarvi indirettamente a piroettare (cfr TM). Ma se rispondete con altrettante banalità, passerete per un tipo qualsiasi. Invece di rispondere con cazzate tipo oggi sono andato in ufficio, come del resto ieri", esponetele dei punti di vista, i vostri pensieri e la vostra visione del mondo. Il discorso prenderà una piega molto più interessante, e divenenterete una persona interessante. Non è quindi necessario spararare HV all'americana: capiscono subito che state recitando il personaggio "sono tutto io", ed a meno che non corrispondiate al loro ideale genetico, vi tratteranno con sufficienza.
7) Le donne sono statiche.
Proporre una camminata di 3 km ad una donna che normalmente va in giro con un tacco a spillo di 12 cm, è da idioti. Cercate quindi di capire quale sia la sfera delle cose che una donna fa con piacere ( e senza sforzo eccessivo) ed avrete la chiave per capire cosa proporle per farla felice. Va da se, che se la invitate nel posto che le piace, e parcheggiate su Orione, non la farete comunque contenta... Occhio quindi alla logistica.
Le donne amano farsi vedere.
a meno che non ci siano cause di forza maggiore, evitate di far proposte per la prima uscita in posti troppo inguattati. La donna si sentirebbe in qualche modo sminuita, e potrebbe pensare che non volete farvi vedere in giro con lei. Ragionate sempre in funzione del fatto che una donna si concede preferibilmente a chi è libero di intraprendere un cammno di coppia, anche se la donna in quel momento non pensa ad una relazione di coppia. Per farvi capire meglio questo concetto, è come se voi vi trovaste a poter scegliere fra due macchine di pari prezzo. Ma una fa trecento all'ora, mentre l'altra fa solo 50. Anche se non andreste mai a 300, salvo problemi particolari prenderete quella che fa 300.
9) Le donne amano il potere di un maschio.
Da che mondo è mondo, il potere di un maschio si esprime con la sua capacità di soddisfare i bisogni materiali delle femine. I bonobo offrono mele alle femine per sedurle, gli umani non fanno eccezione. Ma ovviamente, bisogna considerare la nostra cultura. Non si va quindi ad un primo appuntamento con una mela in mano, e neanche con un anello. Ma non si lascia che la donna paghi. La donna è ospite, ed il presente è la cena, l'aperitivo o quant'altro. Un uomo che invoca il pagamento a metà, non ha alcun potere.
10) Le donne, vorrebbero essere in cima alla vostra scala dei desideri.
Il che implica, che in qualche modo le facciate sentire importanti e le dedichiate attenzioni. Questo punto è il più difficile da tradurre in fatti. Come regola di massima, non date MAI ad una donna l'idea che è in cima ai vostri desideri per la sua bellezza. Fatele invece capire che vi piace per come ragiona. Se avete delle abitudini e delle passioni, non rinunciate definitivamente ad esse per una donna (ovviamente non parlo di cagate come andare al bar a parlare di quanto scopa l'allenatore della squadra X), ma fate delle rinunce occasionali, in concomitanza a cose che potete fare insieme alle quali tiene particolarmente. ad esempio, se il giovedì andate in palestra, farete notare che è una seduta importante, ma che potete recuperare. Quindi vi rendete disponibili per una volta. In seguito, e per un certo periodo, mostratevi più irremovibili. Ovviamente, usando il tanto decantato buon senso nel pesare e distinguere le situazioni.

Per approfondire il concetto:
(1) "Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai ..." Barbara e Allan Pease
« Ultima modifica: 04 Febbraio 2012, 17:16:29 da TermYnator »
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