Prima di parlare di mentalità ottocentesca e filosofie teroniche, vorrei invitarvi a fare una riflessione.
Per quale motivo una persona desidera fare una cosa in assenza di un'altra?
Da adolescenti, non volevamo i genitori alle feste, perchè ci sentivamo spiati: volevamo fare i grandi, ma non ci andava di farlo di fronte a persone che ci consideravano bambini. Volevamo fumare, quando sapevamo fosse vietato. Volevamo bere, nonostante ci fosse stato detto di non farlo.
Per quale motivo non vi portereste mai la donna qyando andate a rimorchiare?
Perchè giustamente si incazzerebbe, e perchè non vi sentireste liberi di fare i cazzi vostri.
Detto ciò, mi sa che su questo forum, siampo tutti teroni. Stabilito che siamo tutti teroni, veniamo al caso di questo ragazzo.
Per quale motivo la sua donna vuole andare in disco con le amiche (ma senza di lui)? Ha forse paura di rivelare una parte di se che lui considererebbe sbagliata? Ha quindi due personalità, una da "uomo" e una da single?
Ma allora, che senso ha stare insieme?
Io sono strafidanzato, come tutti sapete. Se la mia donna mi dice "vorrei andare a mangiare una pizza con la mia amica tizia", non faccio alcun tipo di problema: magari vogliono parlare di cose che tizia non racconterebbe in presenza di un estraneo.
Ma mai e poi mai la mia donna mi direbbe "vado in disco con tizia": perchè in quel caso, ci sono 2000 estranei, ed uno in più non cambierebbe certo la situazione.
Di certo non le impedirei di andare nel caso io non abbia voglia di venire: questo per il rispetto che ho nei suoi confronti.
Non è quindi questione di teroni o non teroni: le femine vanno sapute tenere, a prescindere dalle minchiate feministe. Altrimenti, prima o poi, vi diranno:
"Eh, io non pensavo... Ma sai, l'atmosfera... La notte.. ed è successo".
« Ultima modifica: 13 Maggio 2011, 19:45:29 da TermYnator »
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