Buona sera miei cari amici. Torno dopo tanto tempo.
Che fine ho fatto?
Sono ancora vivo non preoccupatevi. Sono vivo e sono fidanzato da 5 mesi, con una ragazza che ho conosciuto quest'estate.
E' cominciata in modo molto easy con lei. In principio sono stato molto chiaro dicendole che non avevo intenzione di affezionarmi e di intraprendere una storia seria, ma si sà, nella vita mai nulla va' come ci si aspetta e tante volte il destino e le emozioni ci giocano brutti (o fantastici) scherzi che siamo costretti ad affrontare anziche' girare la testa e fingere che nulla sia mai esistito.
Iniziammo col vederci una volta a settimana, poi 2 volte a settimana, poi 3 volte a settimana. Iniziammo ad affezionarci e il " non può esserci nulla " cambiò dapprima in " secondo te una cosa a distanza può funzionare? " per poi diventare " ci proviamo? ".
Ed eccomi al punto. A quanto pare siamo entrambi innamorati cotti. Io però sto per la maggior parte del tempo a 600 km di distanza da lei. Vi confido che non è che stia passando dei momenti bellissimi, solo dio sa' quanti gropponi ho dovuto ingoiare. Ma vabbè, se ami una persona si devono far dei sacrifici.
Non vi nego che questa è una ragazza tosta, con un bel carattere e per un periodo mi stavo quasi perdendo. Mi facevo andare tutto bene, qualsiasi cosa dicesse per evitare di litigare (e quindi rischiare di perderla -.-) abbassavo la testa e dicevo " hai ragione, scusami ".
Niente di più sbagliato ragazzi. Alle donne, ma sopratutto alla propria donna, non piace chi gli dà sempre tutto in modo facile. Non gli piace se gli si fa' passare sempre tutto. No, un uomo deve esigere rispetto.
Fortunatamente, sono uscito dal vortice dell'essere accondiscendente ed anche un pò zerbino e mi sono ricordato di avere un carattere ed anche una bella personalità dietro e mi sono ripreso ciò di cui mi son sempre fatto forza: LE PALLE!
Ahimè, è come smettere di fumare: ci vuole una paura potente per farti ricordare che fumare ti uccide. Ebbene io per ricordarmi di non farmi mettere sotto, per ricordarmi di avere ancora degli attribbuti in mezzo alle gambe è dovuta succedere una cosa abbastanza inaspettata quanto spiacevole.
Ero su, in Umbria, quando collegandomi su facebook, una signora con cui chiacchieravo ogni tanto quest'estate e che conosce (non troppo bene) la mia ragazza mi disse che lei sapeva che la mia ragazza si vedeva col suo ex.
Incazzato a bestia, chiudo la conversazione (il cuore mi batteva a mille), chiamo la mia ragazza e le dico " è finita... "
lei " cosa??? " io " è finita hai sentito bene... ".
Scoppia il pianto, partono le spiegazioni. Mi ha fatto parlare con tutte le sue amiche per convincermi della non veridicità di quelle dicerìe.
Dopo ore al telefono in cui non mi convincevo della sua sincerità, dopo ore di pianto in cui è svenuta anche al telefono le ho detto: " Ascolta, io non dico già che ti credo, ma ti dò il beneficio del dubbio e sono disposto a vedere come ti comporterai d'ora in poi con me. Ora dipende da te... "
" Si amore mio, sono disposta a fare di tutto, sono disposta anche a chiudermi in casa e a non uscire piu' per te... "
Io: " non c'è bisogno di fare queste cose... "
" non mi interessa io lo voglio fare per te, perchè io non voglio perderti per una cosa del genere... "
Ed in effetti, la ragazza si è chiusa davvero in casa. Poverina. Mi è anche dispiaciuto. Ma è anche vero che io sono un geloso cronico che cerca di moderare la propria gelosia con un'ipocrisia anche abbastanza fastidiosa sia per il sottoscritto che per lei presuppongo.
E per ipocrisia intendo cose come: " Amo, ma esci che fai a casa dai ", consapevole delle sue risposte da cagnolino per dimostrarmi che Ci SONO SOLO IO PER LEI e CHE NON HA BISOGNO DI NIENT'ALTRO.
Perchè sono anche abbastanza consapevole della bellezza della mia ragazza e dell'innumerevole sfilza di ragazzi pronti a romperle i coglioni non appena esce fuori di casa. E pure, vabbene che sono un geloso cronico, ma non ricordo che nelle mie precedenti relazioni io abbia mai rosicato se la mia ragazza volesse uscire o andare a ballare con le amiche. Eppure con lei mi viene da fare così, anche se sò benissimo che è un atteggiamento del cazzo da uomo delle caverne, forse dovuto a dei condizionamenti sociali che ancora non sono riuscito sradicare completamente dal mio carattere. Fatto sta che mi ritengo un attimo meno superficiale almeno del 50% delle persone della mia età che vivono al sud e quindi sono disposto a guardarmi dentro e a fare un pò di autocritica.
Proprio ieri la mia ragazza ha espresso la volontà di ricominciare ad uscire un pò e a stare con le amiche. La mia risposta e' stata inizialmente un infastidito " fai quello che cazzo ti pare... "
Poi rendendomi conto dell'eccessiva reazione mi sono salvato in calcio d'angolo dincedole " ma io ti ho mai detto di non uscire o di non stare con le tue amiche? tutto quello che hai fatto è perchè hai voluto farlo tu... comunque se ora hai deciso di ricominciare ad uscire e a fare quello che vuoi, allora fallo. "
Dunque, non le è piaciuto il modo in cui le ho risposto. Un evidente modo di rispondere che presuppone possessività ed egoismo. Io lo so a volte raggiungo dei limiti che non mi sarei mai sognato di raggiungere. Oggi in un momento di scazzo le ho detto che prima di fare una cosa mi deve chiedere il permesso...
Essendo una ragazza con un carattere abbastanza forte mi ha risposto come si deve e a quel punto sono dovuto tornare io da lei.
Un'altra cosa: E' come se avessi sempre paura di risultare piu' debole di quello che sono e quindi ogni tanto esagero in dimostrazioni di forza.
Errore.
Ragazzi, se mi date qualche consiglio, vi ringrazio. Un recuperato Dee
che forse s'è scordato un pò di cose... ehehe
P.S. Quelle dicerie sono al 100% false. Però in quel momento è stato difficile crederle e ridarle la mia fiducia, data la distanza. Sono rimasto freddo e stizzito per giorni e la ragazza è dovuta starmi sotto per parecchio tempo.
« Ultima modifica: 22 Novembre 2009, 02:10:19 da DeEaBoLik^ »
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