Come ho scritto nel mio post di presentazione mi sono mollato con la mia ragazza da quasi due mesi ormai. E' stata la mia prima vera relazione, ed è durata circa due anni. A questo punto ho ritenuto necessario fare il punto della situazione e analizzare questa storia per cercare di ricavarne più lezioni possibili. Non voglio più commettere gli stessi errori.
Di seguito riassumo ciò che ho imparato in questi due anni, sperando che possa essere utile anche a qualcun altro:
Non ficcare la testa nella sabbia
E' giusto e utilissimo avere una mentalità positiva, ma non bisogna lasciare che diventi auto-inganno. Pensare positivamente significa saper guardare il lato positivo di ogni cosa e vedere ogni ostacolo come un trampolino di lancio, però è necessario mantenere i piedi ben saldi a terra. Il negare lo stato attuale delle cose dicendo continuamente a sè stessi "va tutto bene" quando in realtà non è affatto così, è la ricetta per il disastro che può portare a lottare e soffrire inutilmente per cause perse. La positività richiede consapevolezza, non auto-inganno.
Per recuperare una relazione bisogna essere in due a volerlo!
Fidati del tuo giudizio
Non cercare di entrare nella sua testa o di controllare ciò che pensa di te. Lascia perdere le strategie macchiavelliche. L'unica cosa sensata che puoi fare è prestare attenzione alla verità e prendere decisioni basandoti sui tuoi valori, sull'istinto, sull'esperienza e sulle tue idee. Nessuno (tantomeno lei) potrà incolparti se ti basi su ciò che conosci. Sicuramente le scelte che fai non saranno sempre quelle giuste, ma si impara con l'esperienza. E' l'unico modo.
Le emozioni in genere non vanno represse, ma accettate, analizzate e quando possibile canalizzate. Sono segnali che vanno interpretati e possono dire molto su quanto è importante per te.
La rabbia ad esempio, può aiutarti a scoprire cosa è veramente importante per te. Naturalmente, deve essere:
- Controllata
- Giustificabile
- Analizzata
Fissa dei paletti
Ognuno possiede dei diritti di base inalienabili che sono necessari ai fini di un corretto e sano sviluppo psicologico, e di conseguenza anche a delle relazioni positive. In altre parole i diritti di base sono delle regole che chiunque si relaziona con te DEVE rispettare. E sono regole che devono essere chiare per prima cosa a te stesso.
Se per caso lei fa qualcosa che ti dà fastidio, potrebbe essere un problema tuo o suo. La differenza sta nel fatto se lei sta ledendo uno dei tuoi diritti di base oppure no. Nel caso lo stia facendo, è tuo diritto farglielo presente e aspettarsi che non lo faccia più. E se continua dopo vari avvertimenti, è FUORI dalla tua vita.
Ignorare i propri diritti e i propri bisogni per paura di perderla avrà come conseguenza solo una relazione miserabile ed estremamente frustrante. Fidati, l'ho vissuta sulla mia pelle.
Presta più attenzione alle sue azioni che alle parole.
Molto spesso una donna può mentire per non farti del male, e a volte non sa nemmeno lei cosa vuole. Ma mentre le parole possono essere false, è nelle sue azioni che sta la verità.
Se con le parole dice che ti vuole bene, ma si fa sempre più distante, allora c'è qualcosa che non va. Non ingannarti e nasconderti dietro un dito.
Comunicare è fondamentale
La comunicazione e' essenziale! Bisogna parlare, e ognuno ha il diritto di esprimere i propri bisogni, desideri e aspirazioni. Farlo aiuta, oltre che ad approfondire il rapporto, anche a permettere ad ognuno di sentirsi capito e di ottenere ciò che di cui ha bisogno.
Tenersi in contatto attraverso messaggi può essere utile, ma il succo e il cuore di un rapporto è la comunicazione faccia a faccia, verbale e sensuale. E' il contatto e la vicinanza che nutrono una coppia. L'eventuale mancanza di questo ingrediente è un problema che va affrontato tempestivamente.
Inoltre, è importantissima l'autenticità e il saper dire quello che ti passa per la testa senza peli sulla lingua, sia quando qualcosa non va sia quando va tutto a meraviglia. Si tratta di costruire fiducia e mantenere un rapporto degno di essere vissuto. Una relazione in cui si è costretti a cercare di sviluppare facoltà telepatiche per rimanere assieme è già condannata...
Io voglio vivere in un rapporto all'insegna della libertà e dell'autenticità, non dell'auto-castrazione.
Ogni relazione è una dinamica
Un rapporto è una dinamica tra DUE persone. Difficilmente se ci sono dei problemi la causa è una e una sola.
Fin'ora, complice il fatto che stessi imparando, ho sempre avuto l'eccessiva tendenza ad attribuirmi la causa delle difficoltà che io e la mia ex-ragazza incontravamo. Mi dicevo spesso che era un MIO problema se mi sentivo frustrato, se lei si era allontanata, ecc.
Ma poi ho capito che una coppia è fatta di DUE persone, e quando due persone (già di per sè complesse) vengono a contatto si creano delle interazioni e delle dinamiche estremamente complicate, per le quali se si verificano dei problemi il torto raramente sta da una parte sola. Può essere che tu hai commesso un errore, ma anche che la sua reazione non abbia fatto altro che peggiorare le cose. E che poi tu hai reagito male, e via in un'escalation di follia crescente.
Perciò d'ora in avanti sarò cosciente della realtà e mi assumerò le MIE responsabilità, ma non esimerò le mie compagne dalle loro.
Io porto del valore aggiunto, se lei lo rifiuta è un problema SUO.
Estensione del punto precedente: io faccio del mio meglio, se a lei non basta o vuole dell'altro NON è un mio problema. Peggio per lei 
Decisione e assertività
Condurla, indirizzarla, accompagnarla, sedurla. Non chiederle sempre cosa vuole fare. Devo assumermi la responsabilità di prendere le decisioni su cosa e come farlo, lei non vuole avere questo peso sulle spalle. Se non sarà d'accordo, lo farà presente.
A volte dirsi addio e' la cosa più giusta da fare
Occorre accettare sè stessi, il proprio destino e il mondo, resistere la Realta' sarà solo causa di sofferenza. Lottare per cause perse come una relazione che non può funzionare è come cercare di far scorrere l'acqua verso l'alto: per quanto ti sforzi, imprechi e lavori non ci riuscirai mai. Molto meglio accettare la cosa e cercarsi un altro passatempo.
Molti di questi punti potranno sembrarvi banali, ma per me non lo erano. Magari ne avevo una comprensione intellettuale, ma è solo attraverso l'averli vissuti sulla mia pelle che li ho veramente capiti.
Mi auguro questo possa servire a evitare i miei errori a qualcun altro!