ciao ragazzi, sono nuovo e questo è il mio primo messaggio in questa community
vi scrivo per dei consigli per una situazione un (bel) po' complessa. c'è una collega d'università di un paio d'anni più giovane che conosco da poco più d un anno. è una HB piuttosto svampita, un po' timida e risermata, che non se la tira e con molte qualità, con la quale sono in ottimi rapporti. la classica brava ragazza che vale la pena di sposare. alla fine ho realizzato di essere innamorato. avevo intenzione di dichiararmi questa estate ma è andata male per degli imprevisti.
così questo mese ho atteso l'occasione che ritenevo migliore per stare soli, e alla fine mi sono dichiarato come un fulmine a ciel sereno. una dichiarazione ricca di audacia che è stata più o meno così mentre passeggiavamo:
"hey laura, volevo chiederti da un po' una cosa"
"dimmi"
"ma da quanto ci conosciamo io e te?"
"da poco più di un anno direi..... alla prima lezione di quel famoso corso in cui mi sono seduta vicino a te e poi ti sei subito presentato"
"e in tutto quest'arco di tempo ancora non ti sei accorta che mi sono innamorato di te?"
così, a bruciapelo, non se lo aspettava minimamente, e infatti è stata folgorata e molto colpita dal coraggio perché non le era mai capitata una cosa del genere.
ho cercato di sfruttare come potevo ogni apertura a mia disposizione, nonostante lei fosse piuttosto sulla difensiva. nonostante ciò, siamo stati un paio d'ore in strada a parlare (lei doveva andare a casa, quindi ha rifiutato l'invito di andare a bere un tè caldo proposto sin da subito, ma intanto è stata così tanto a parlare).
è stata la conversazione più intima e profonda mai avuta con lei. neanche immaginavo avesse un'opinione tanto buona di me, sinceramente.... è andata oltre alla buona opinione che credevo già che avesse.
purtroppo ci sono stati due ostacoli per il lieto fine: l'ultima frase che si vuole sentire in 'sti casi ("ti ho sempre visto come un amico") e la presenza di un uomo di cui è infatuata.
riguardo l'uomo non sono preoccupato più di tanto. lei stessa mi ha confessato che è una cosa impossibile e che sta cercando di far passare via 'sta cosa. allora ho preso la palla al balzo e le ho rivoltato talmente bene la cosa e da "uomo" di cui si parlava, da quel momento in poi l'ha definito solo "fantasia". insomma l'ho manipolata ben bene come meglio potevo senza dare l'impressione di portare eccessiva acqua al mulino, né di sembrare quel sadico e bastardo manipolatore quale sono 
ho gestito questa cosa con sensibilità e intelligenza nonostante tutto......
ma la cosa più "difficile" mi sembra portarla fuori dalla friend zone. ossia farle considerare ogni aspetto di me, non solo quello di amico.
nonostante ciò, mi è sembrata positiva questa situazione: non ha avuto chiusure nei miei confronti (anzi, ci siamo sentiti tramite mail ed sms con iniziativa non solo mia); si è dimostrata disponibile nel frequentarmi da sola (quando prima voleva metterci dentro anche le sue amiche) e a chiarire la situazione che ha con quest'uomo (altra palla al balzo che coglierò) e con me, oltre che ovviamente a conoscerci meglio.....
vi parlo un po' di me per farvi capire un po' i miei punti di forza e debolezza, ho 27 anni, intelligente e colto. caparbio e volenteroso, sicuro di me con un certo lato narcisistico (non sono a livello di un disturbo narcisistico di personalità, non vi preoccupate
). non credo di essere un brutto ragazzo, anzi, sebbene mi freghi il fisico un po' (troppo) "appannato". sono piuttosto indipendente e di certo non sono un beta, anzi, sono piuttosto virile (voce non da checca, muscoli che si vedono, nonostante si veda negli anche la panza ehehehe). sono una persona piuttosto eclettica che se la sa cavare egregiamente in diversi campi e cosciente di esserlo. ho personalità e sono riconoscibile e distinguibile dagli altri sia per l'aspetto esteriore. crediateci o no, nonostante queste frasi, so anche essere modesto e ho una caterva di difetti che non vi sto a dire, se no riempirei il forum ehehehe..... tipo posso risultare antipatico per questo mio modo di essere, non ho peli sulla lingua (e quando li ho, non sono miei!!!), tendo sempre a complicarmi la vita in maniera naturale, ho la lingua tagliente, a volte posso risultare strafottente e maleducato perché difficilmente tollero le cose che vanno contro i miei principi, poi sono molto vendicativo, bastardo e sadico quanto basta, e tendo ad essere solitario e a circondarmi (forse) da troppe poche persone.....
la situazione sopra descritta l'ho gestita con grande disinvoltura, non ero (nonostante sentissi la tensione) nervoso, o dimostravo assenza di umanità, empatia, o espressività, anzi......
la rivedrò domani, e dopo una settimana che non ci si vede, volevo qualche consiglio da voi su come muovermi in questa situazione insolita che non mi era mai capitata..... pensavo di invitarla fuori dopo che aveva dato un esame che ha settimana non la prossima, ma l'altra ancora, quella di natale....
grazie dell'attenzione, ragazzi 