ho fatto gia presente ai miei che la vita di adesso non mi va bene.....loro fanno finta di niente ........perchè il lavoro per loro è come se avessero ottenuto cio' CHE LORO VOLEVANO .....sono FELICI LORO PER IL MIO LAVORO e non pensano che non possa essere cosi' per un figlio.......hanno una mentalità ancora vecchia soprattutto mio padre sul lavoro...uno che ha sprecato una vita intera a lavorare e non si è visto mai bene di niente....ma si è solo fatto il sangue amaro .....
ma la vita non è cosi' ......
Vedi, io sono più grande di te, e analogamente mi capita lo stesso di trovarmi in disaccordo con i miei genitori, che sono più vecchi dei tuoi. Il fatto è che per le generazioni passate, la massima aspirazione di un individuo era riassumibile nel binomio lavoro + famiglia. Il mio babbo , nel suo piccolo, nel lavoro ha avuto un discreto successo partendo veramente da zero, ma nella sua vita non è praticamente esistito altro. A 21 anni si è fidanzato con la mia mamma, e game over. Non si è sposato poi prestissimo, ma nella sua vita non è esistito altro perchè si è davvero fatto un mazzo pazzesco.
E quando gli dico che io una vita simile non la voglio fare (ormai alla mia età posso dire che non la sto facendo
), sia pur nell' ambito della civiltà, sono discussioni .
Loro vorrebbero che noi dessimo la priorità agli stessi valori cui l' hanno data loro, senza tener conto che noi non siamo loro, e che da allora il mondo è cambiato.
Quindi, vai avanti per la tua strada, e , come disse un mio illustre conterraneo : "non ti curar di lor, ma guarda e passa" .