Purtroppo devo prendere atto che qui ci sono troppe cose che non vanno. Da come ragioni, sembra che provieni da un altro pianeta.
Lasciamo perdere, credo sia finito tutto...
Torno adesso da un incontro con lei: purtroppo non c'è affinità, e lei non mi piace neanche da dire "mi impegno per conquistarla". Purtroppo il discorso dell'esperienza è un discorso difficile da realizzare, specie se non si trovano ragazze adatte. Lei vuole un periodo di stop, non sa cosa vuole. In realtà io già da un po' avevo capito che non la volevo, ma volevo andare avanti per capire meglio i miei sentimenti. Non è servito a nulla!!!
Questo ragionamento non sta proprio in piedi, scusami la franchezza. Se adesso, come riconosci te stesso, il tuo scopo è fare esperienza, che cazzo te ne frega se non c'è affinità? Va bene anche il buco del lavandino ! Fanculo l' affinità!!! Se non fai esperienza, quando ti si presenteranno donne che ti interessano per davvero, non sarai mai pronto a prendere la situazione in mano, ti è chiaro questo ?
Vuoi sapere la verita ? Tu hai paura, e allora ogni scusa, anche la più ridicola, diventa buona per non agire.
Ho una collera verso il mondo a dir poco incredibile: vorrei distruggere tutto!! Ho perso solo tempo e non ho badato neanche a me stesso.
Non sò, forse dovrei dire che andrà meglio la prossima volta...
O forse mi dovrei dedicare alla promisquità assidua, magari anche frequentando discoteche e prostitute, un po' come fanno tutti i maschi non sposati della mia età.
Ma pensi che se vai in giro per discoteche, le ragazze lì dentro te la tirano in faccia come le prostitute dopo essere state pagate ? Non la prendere a male, ma ora come ora, credo che più che tirartela dietro, ti vedrebbero come il classico disperato, bisognoso non solo di sesso, ma anche di un minimo di attenzione da parte di una femmina. E credimi, per queste cose le donne hanno un occhio peggio di una lince . Ti parlo con cognizione di causa perchè ci sono passato.
Vaffanculo al mondo!!!!!E', uno schifo!!
Se la tua vita relazionale è disastrosa, anzi, fallimentare, la colpa non è del mondo, ma è tua. Prima prendi atto di questo, e meglio è . Non c'è atteggiamento più odioso e autolesionistico di quello del genio incompreso.
Comunque, leggendo i tuoi post, comincio ad avere via via più chiaro il quadro di fondo. Il tuo problema è una fottuta paura di relazionarti con l' universo femminile, che ti impedisce di vivere le tue interazioni in modo non dico sereno e rilassato, ma quantomeno normale. Qui esiste un problema di fondo che se non affrontato e risolto in sede opportuna, impedisce sul nascere ogni possibilità di miglioramento : è evidente che in questo momento non sei in grado di scendere in campo e metterti a rimorchiare.
Sai, io tanti anni fa facevo canottaggio con la mia squadra locale, avevo un allenatore tecnicamente molto capace, ma che non capiva una cosa decisamente elementare : io non ero ancora in grado di affrontare le gare, arrivavo sul traguardo staccatissimo da tutti, con distacchi sopra il minuto, i primi concludevano la prova in 6' - 6' 10" , gli altri nel giro di qualche secondo arrivavano...io dopo un minuto, e anche più. Era evidente che non avevo le doti tecniche e atletiche per gareggiare e quindi non aveva alcun senso ostinarsi a farmi partecipare alle regate. E dire che quando mi allenavo, mi sembrava di andare forte : ma al momento della gara, appariva evidente quanto andassi piano . L' allenatore avrebbe dovuto prenderne atto, e dirmi "te per un pò fai un lavoro di potenziamento con i pesi, e di resistenza aerobica a terra e in barca, e finchè non raggiungi tempi adeguati, in gara non ci vai".
Ecco, te nel rapporto con l' universo femminile, sei esattamente com' ero io sul campo di regata : lontano mille miglia da quel livello minimo che ti consente di cimentarti con qualche possibilità di successo. Adesso il tuo obiettivo è combattere la tua paura di relazionarti con le femmine, e liberarti di quei ragionamenti ben oltre il limite del ridicolo.