Cari amici,
come abbiamo già visto in precedenza la dizione italiana ha una sua notevole importanza, non solo perché conferisce bellezza alla voce, ma ci consente di essere meglio compresi da chi ci ascolta.Oggi analizzeremo idittonghi:

Je: si grafica con la j e si pronuncia ie. Si tratta di un dittongo normalmente aperto, cioè vuole la e aperta, ma non va pronunciato aperto:
a) nei suffissi di derivazione etnica in iese.
b) nei suffissi di diminutivi in ietto..per es. foglietto.
c)Oppure nei vocaboli chierico e biglietto.
d)nei suffissi in iezza... come ampiezza, sottigliezza.

Wuo: anche questo va sempre pronunciato (es. buono, suocera, cuoco), ma ha delle eccezioni:
a) nei suffissi in uoso,  es.affettuoso
b) nei due vocaboli liquore e languore

Attenzione: perché la parola cuore si pronuncia con il dittongo aperto.
La cosa più semplice da fare è ricordare le eccezioni perché una volta ricordate, in tutti gli altri casi il dittongo resta aperto.

Ma per ottenere il massimo dalla pronuncia della lingua italiana dobbiamo accettare che articolazione e dizione vanno insieme. Quante volte vi è capitato di non essere compresi durante una conversazione? ( a me prima capitava spesso... Exclamation). Non serve alzare il volume, è da maleducati e si sforzano troppo le corde vocali: basta allenarsi a scandire bene le parole, articolandole meglio.

esercizi per l'articolazione
I migliori rimangono gli scioglilingua. (per es. tre tigri contro tre tigri oppure trentatré trentini entrarono tutti e trentatré a Trento trotterellando). La chiave è farli lentamente e con una apertura della maschera facciale molto ampia, per poi ripeterlo un po' più veloce fino a ripeterlo velocemente, deve essere un esercizio graduale.

Segue la parte 4...

(Minicorso di Dizione Online- Michele Lettera: https://www.youtube.com/watch?v=NUgpLxnzZ6w)