Allora, siccome ho letto cose giuste ma anche cazzate mostruose, mi arrogo il diritto di scrivere quello che E' GIUSTO FARE E NON BISOGNA MAI FARE, poi ognuno è padrone di se, decide e si prende le conseguenti responsabilità .
La dieta "fai da te" è il modo migliore per ottenere risultati inutili o pericolosi, infatti posso anche perdere peso, ma se ho bruciato carne invece che grasso, il problema è aumentato, non diminuito.
Inoltre una dieta non corretta, rischia di far perdere troppo peso in poco tempo, se ciò può andare bene per rientrare nell'abito che ci serve per il matrimonio dell'amico, passi pure, ma in caso contrario fa solo male.
Intanto ci si ritrova con brutte smagliature, dovute al "vuoto" creatosi, inoltre quei chili, li riprendi altrettanto in fretta, e con i dovuti interessi.
Poi ci sono gli ingenui, quelli cioè che vanno a farsi fare la dieta in palestra, errore gravissimo.
Il 95% (volendo essere buono) di quei "professionisti" non è un medico laureato con specializzazione in dietologia, ed il 75% circa (sono sempre troppo buono) non è nemmeno laureato in scienze del movimento o diplomato ISEF, sono disoccupati con una infarinatura generale che, conoscendo i muscoli interessati dai vari esercizi, aprono una palestra, ti fanno la scheda e via andare... e pagare, off course.
Scopriamo poi che la dieta, viene redatta da un programma inserito nel loro computer, il quale non può fare domande essenziali alla vostra salute, infatti inserisce i dati della bilancia, del plicometro, delle circonferenze in punti predeterminati, l'età , l'altezza ed il sesso, con quello "decide" cosa è bene per voi.
Ovvio il consiglio del "professionista" di ricorrere ad integratori, che guarda caso lui vende ed ha li disponibili.
Ma voi siete certi di non avere il benchè minimo scompenso cardiaco, renale o epatico, nel qual caso alcuni integratori sono da dannosi a letali?
Siete certi che quella dieta non sia sbilanciata rispetto a certe vostre caratteristiche, necessità , assunzione o meno di certi farmaci?
Ecco quindi che abbiamo commesso due errori gravissimi:
1)ci siamo affidati ad un "esperto" che esperto non è, semmai è pratico e conosce molte cose del body building, se questo lo fa chi non ha nessun problema fisico, non c'è problema, ma se avete la spondiolistesi, come me, che fate se il praticone, per farvi cosce e chiappe belle sode vi mette lo squot?
2)affidate ad uno sterile programma forse inadatto alle vostre necessità , il vostro dimagrimento, cioè il rapporto tra massa grassa e massa magra, cosa che porta sempre a dei cambiamenti ben più sofisticati, del semplice calo di misura del pantalone.
Infatti dal rapporto massa grassa \ massa magra, dipendono:
scorte di energia, volume di sangue pompato nei vari organi ogni secondo, baricentro e conseguente postura delle articolazioni dall'ombelico in giù, dimensione del tronco e conseguente postura di spalle, petto, collo ed ovviamente colonna vertebrale.
A questo si vanno ad aggiungere alcalinità dei fluidi corporei, volume liquido diverso dal sangue, capacità termogenetica ed isolamento termico, più svariate altre sciocchezzuole più o meno utili sia alla vita che al "wellnes", non male vero?
Anche "immaginare" cosa sia meglio per noi, passando dall'ipercalorica sedentarietà all'ipocalorica iperattività può causare danni e scompensi di varia natura, i quali potrebbero tranquillamente interessare la tiroide, il cuore, il fegato, i reni.
E quel che è peggio, potrebbero non essere passeggeri, quindi vi fregate da soli, davvero un bel risultato. 
E MO CHE FO?
direbbe il mio amico Fiorentino...
Estremamente semplice
, appurato che non ho problemi osteo articolari, comincio a fare attività fisica, ma prima provvedo ad un esame del sangue, a pesarmi ed a misurare le mie circonferenze nei punti predeterminati, che non conosco e chiedo cortesemente a qualcuno di postare.
La dieta non la cambio, al momento non mi serve farlo, perchè dopo un mese di attività REGOLARE, ripeto tutte le misurazioni già effettuate, comprese le analisi del sangue, se il risultato è positivo, vuol dire che cambiare dieta non serve, perchè il problema era solo la sedentarietà , non la dieta.
Comunque terrò nota di cosa e quanto mangio e bevo al giorno, potrebbe essermi utilissimo.
Se i risultati sono minimi (meno di 1kg perso, o esami del sangue peggiorati) , vuol dire che potrei avere anche un problema di dieta, quindi con i risultati delle misurazioni e le analisi del sangue prima e dopo, vado dal dietologo, il quale è sia medico che esperto in alimentazione.
Con i dati che gli fornisci, ti porrà delle domande utili a capire il tuo stile di vita, come, quando e quanto ti nutri, come quando e quanto ti muovi, il tutto sia prima che dopo il cambio di regime.
Ecco che, con tutti questi dati, rapportati con un mese di distanza dall'inizio, è in grado di costruire la TUA dieta, cioè ti dice cosa, quando e quanto mangiare per risolvere i tuoi problemi senza però rischiare l'insorgenza di altri, potrebbe accorgersi che hai solo dei problemi di disordine o di cattiva educazione alimentare.
I praticoni "so tutto io" ed i delinquenti "non so un cazzo ma t'insegno io come si fa", tutto quello che ho appena spiegato, lo considerano inutile, ammesso che sappiano di cosa sto scrivendo, vi lascio con una domanda semplice... immaginando che non vi fareste mettere un apparecchio ortodontico da un maniscalco, siete disposti a mettere la vostra salute in mano ad un non laureato o comunque diplomato?
Io, a mie spese, pagate ovviamente di persona, la mia risposta l'ho trovata.
fate vobis 