Non è semplice o puo' essere molto semplice.
Come tutte le cose, sono semplici quelle che si sanno fare e sono difficili o impossibili quelle che non si sanno fare.
Sulle riviste, nelle palestre (dove comunque sull'argomento vive una cultura superiore alla media), persino fra i medici ne ho sentite di tutti i colori.
Onestamente una delle poche persone che sembra ragionare adeguatamente è Albanesi (Il sito del benessere, detto anche hard people), autore di una variante della dieta mediterranea.
Non è difficile, avendo a disposizione di uno spettrometro di massa e di una bilancia nucleare, farsi una dieta secondo dei semplici crismi mediterranei (60% calorie carboidrati, 30% grassi, 10% proteine).
Molto difficile è pero' stimare il peso e il contenuto di alimenti che ci cuciniamo noi, che compriamo al supermercato o peggio mangiamo in bar/ristoranti.
Anche nell'ipotesi assurda in cui avessimo i quantitativi perfetti di cibo, distribuirli nell'arco della giornata senza soffrire o uscirne debilitati non è semplice.
Perchè le diete falliscono?
1) si sottostimano gli alimenti o non se ne conosce la composizione (si sgarra in eccesso di centinaia di calorie)
2) si sovrastimano gli alimenti, o ci si priva di vitamine/sali minerali (ci si indebolisce in alcune giornate e per recuperare il giorno dopo si fa questo e quello)
Fra tutti i consigli "fai da te", alcuni sono decisamente deleteri:
1) eliminare i carboidrati, mangiare solo proteine (patate, pane, pasta fanno ingrassare)
2) veganesimo
3) mangia mediterraneo puro, pasta, pizza e pane con olio d'oliva fanno bene
altri sono decisamente inutili
1) mangiare poco a cena
2) dissociare i cibi
Il mio trucco per dimagrire soffrendo poco, nasce sia dalle mie esperienze personali, fatte di numerosi errori, sia dallo studio di una delle tradizioni alimentari piu' sane al mondo, quella giapponese (che non è il sushi):
1) moderata attivita' sportiva aerobica per aumentare i consumi (4 ore a settimana) o moderato body building per accelerare il metabolismo (una full body una volta a settimana). Non illudetevi che questo vari il vostro consumo piu' di un 10-15% al giorno. Se dovete andare in palestra per poi farvi pane e nutella o due fieste, è meglio rimanere a casa (quasi).
2) dividere il tutto in 3 pasti UGUALI - colazione, pranzo e cena, di cui il primo è FONDAMENTALE, non va mai saltato
3) mantenersi intorno al 75% abbondante del proprio basale come introito calorico
4) un'orgia di carboidrati sconditi, unito a pochissimi sgarri settimanali di carne bianca/uova/pesce condito con olio d'oliva (un minimo di grassi "buoni" settimanali viene dal pesce e dall'oliva e serve per metabolizzare diverse vitamine) per mantenere la glicemia costante e non indebolirsi.
5) nel caso di alimentazione poco varia, blanda integrazione di minerali e vitamine con un multicentrum saltuario
Quindi legumi, frutta o verdura cruda o bollita, pasta integrale, riso integrale, farro, cereali kellogs, barrette ai cereali kellogs, persino dolciumi privi di strutto o burro, se proprio vogliamo fare i badboy succhi di frutta, bevande zuccherate.
Vi posso assicurare che la quantita' di cibo che mangiate per raggiungere il vostro fabbisogno basale al 75% con carboidrati sconditi e saltuarie proteine animali magre è ENORME. Spesso farete fatica a mangiare tutto quello che è prescritto.
Esempio: 75% del basale del sottoscritto = 1650 calorie (e gia' questo senza attivita' sportiva fa dimagrire) = 4 etti e mezzo di pasta integrale cruda e scondita. Io vi sfido a magnarla tutta in una giornata.
Pero' senza sgarrare, il carboidrato deve essere puro, non condito. Molto pane contiene 10-15 grammi di olio/strutto. Il sugo per la pasta non deve contenere olio ma solo pomodoro e basilico/funghi. Molti prodotti "dietetici" come biscotti o barrette peso forma sono in realta' un'orgia di grassi. Un prodotto veramente magro va sui 1-2 grammi di grasso per 100 grammi.
Alla fine un 10-15 grammi di grasso scappano sempre in una giornata (i miei vengono tutti da cioccolato venezuelano fondente o al piu' da un CUCCHIAINO di olio d'oliva come condimento). E un minimo fanno anche bene.
Legumi, cereali, soia, pasta contengono una quantita' di proteine abbastanza interessante per non debilitarsi ma mancano di alcuni aminoacidi essenziali (che si possono ricavare da uova, carne, pesce, latte, formaggi).
Non per questo si deve pero' mangiare carne tutti i giorni (se si sta cercando di dimagrire) ma basta anche una volta a settimana in quantita' basse. Quasi tutti i nostri nonni magnavano carne massimo una volta al mese quando era festa. Questa era la vera mediterranea, non la pizza alla bufala e la bolognese.
« Ultima modifica: 05 Febbraio 2010, 21:23:34 da festadanzante »
Loggato