Parto da un presupposto.
La timidezza e un po' di insicurezza mi ostacolano.
Le letture su BL,Psicologia,PNL,cold reading,ecc. aiutano e rimbambiscono.
Mi ritrovo con tante idee,concetti e altro in testa.
Riesco in pochi secondi a notare se due persone si piacciono,se una HB e' interessata ad un tipo,ad un mio amico o altri.Pero' il problema e' tutto quello che mi gira in testa.
Ci sono diverse ragazze attraenti che mi colpiscono,a vista.
Ma non sono tentato a provarci.
Quelle che al momento mi interessano,in realta',sono le meno visibili,che mi capita di vedere raramente.
Mi ritrovo a preooccuparmi sul cosa dire o fare,nonostante ormai sappia alcune cose basilari.
E' la preoccupazione di risultare inadeguati,non ansia d'approccio.Perche' quelle che al momento preferisco,ho gia' avuto modo di scambiare battute.
Ci sono momenti che ,nonostante la HB ti piaccia,scorrono nella testa millle scuse per non andare ad attaccare bottone.
E si vedono che le tipe aspettano qualcuno per variare la routine,almeno da come vedo un bar/locali/alcune discoteche.
In fondo,domandare ad una tipa di uscire,come deve poggiare il ponte su due sostegni per essere plausibile?
O meglio,cosa la spinge ad accettare?
Il motto "o la va o la spacca",non mi convince molto.
Autostima a zero,forse.
O sottovalutazione.
Diciamo che il mio quesito sia riferito a capire come le donne dicano di si ad accettare l'appuntamento.
E a come eliminare le paranoie 