Al mondo ci sono 2 modi di sedurre: dare, ed avere.
Il modo "avere"
Il modo avere è quello più comune nei cosiddetti paraculi e nei ruffiani.
Il sistema è molto semplice: si individua una qualità della donna, che è alla base della sua autostima.
Dopodichè, si comincia a relativizzare la persona sul reale possesso di quella qualità, sino a farle credere che siamo contornati da tutte persone che possiedono quella qualità in misura maggiore della sua, o che il suo possesso di quella qualità non corrisponde al nostro standard.
Il passo successivo, è mettere in evidenza tutte le qualità che le mancano, per essere ua persona completa.
Ma sempre in modo indiretto, ovvero dando valore a persone che possiedono quelle qualità che la malcapitata non possiede.
Piano piano, si mina la sua autostima, e si scardinano le sue difese (che si basano sull'esibizione di un modello che riscuote successo), onde costringerla a dimostrarci qualcosa.
Questo processo subdolo (e piuttosto viscido), porta la persona a provare una certa "attrazione" (non in senso fisico, ma psicologico) nei confronti del detrattore, e si tramuta in un bisogno di conferme.
Agendo sapientemente sui tempi, ovvero facendo cuocere la malcapitata nel suo brodo, si riesce con una certa facilità a renderla dipendente, e generare entusiasmo con dei "contentini" ovvero piccoli riconoscimenti ogni volta che fa una cosa che va a nostro vantaggio.
In pratica, si fa come con i cavalli da ammaestrare, ma a differenza della frustata, si molla un vile colpo alla sua psiche. Mentre per lo zuccherino, si da un piccolo riconoscimento.
Le prede più facili di questo (disgustoso) modo di fare, sono ovviamente le donne che basano la loro autostima sull'estetica, o quelle che in qualche modo ostentano ferite evidenti.
Il fatto di vedere la propria autostima minata, genera generalmente delle reazioni disperate che tese a cercare conferma dell'autorevolezza del discreditatore: tali manifestazioni sono gli Shit test "cattivi", e molto diretti.
Chi pratica il TM, non usa questo sistema.
Il modo "dare"
Nel modo dare, si procede inizialmente con uno studio della persona, in modo da determinare quali sono le qualità sviluppate, e quali sono quelle carenti, ovvero quelle che il soggetto vorrebbe fossero invece evidenti.
Questa prassi, si attua in osservazione, e perfezionata tra il primo ed il secondo momento.
Durante l'interazione, si agisce cercando di evidenziare il fatto che ciò che il soggetto percepisce come una mancanza, in realtà non è tale. Cio avviene ad un livello basso relativizzando coloro che sono i massimi portatori di quelle qualità, o ad un livello più avanzato, portando il soggetto a riflettere sul fatto che noi non siamo attratti in grande misura dalla qualità mancante.
Anche qui, si crea una sorta di legame, ma è un legame diverso da quello di dipendenza descritto nel modo "avere". E' un legame empatico e privo di quel senso di sfida, che è invece ben presente nel modo "avere".
Differenze sostanziali fra i due modi.
Il modo avere, è di fatto una truffa, tramite la quale il "seduttore" cerca di prevaricare l'interlocutrice, per sopraffarla, e soggiogarla al fine di ottenere sesso.
L'esito di questa prassi, che spesso funziona, genera uno stato di malessere nella vittima, che prima o poi viene razionalizzato. L'esito, è che dopo una o poche notti di sesso, la donna fugge e lascia il "seduttore" al suo destino.
I praticanti questo stile, spesso pensano che ci siano due modi per sedurre le donne: ovvero uno per avere "notti di sesso", l'altro per avere storie serie. Il secondo modo, implicherebbe un maggior rispetto, ma sarebbe poco produttivo, in quanto da bisognosi.
A prescindere dalle implicazioni morali, questo stile di gioco presenta il grosso vizio di bruciarsi a priori sia le donne che non cascano in questi giochetti, sia quelle con le quali si potrebbe voler proseguire una storia, che si accorgono di essere state circuite da una persona di cui in realtà non sanno nulla.
Come tale, è un gioco che va a discapito di chi lo pratica, a meno che non si abbia l'assoluta certezza di non voler in nessun modo proseguire nel rapporto.
Certezza, che esiste solo frequentando donne che riteniamo di bassissimo lignaggio.
Il modo dare, invece, non fa differenze: il comportamento è sempre lo stesso, sia che si voglia una sola notte di sesso, sia che si desideri far evolvere la storia dopo la prima notte.
Nel caso la cosa finisca, avrete lasciato la persona con uno spunto per essere migliore, nel caso vada avanti, sarà migliore insieme a voi.
In entrambe i casi, avrete comunque investito su voi stessi, e dato qualcosa di positivo ad un altro essere umano.
TermYnator
« Ultima modifica: 21 Dicembre 2009, 03:52:25 da TermYnator »
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