Liam non saprei, almeno nel mio caso le psico in questione si comportavano così perchè insicure, non pensiamo che si comportino in questo modo e loro pensino di aver vinto qualcosa.. anzi sono capricciose e a volte piangono molto di più di quello che noi pensiamo
.....almeno nelle mie esperienze.... purtroppo ho capito tutto troppo tardi
..la regina in questo campo per me è stata "La solita impegnata" 
Si ricordo...beh, quella era sicuramente una rizzacazzi, o RmP.
Sul fatto che questa tipologia di donna (la cui definizione però appare più difficile del previsto) spesso soffra di disturbi emotivi, mi trovo d'accordo con te. Questo però non le impedisce di riversare i suoi guai sul malcapitato di turno. Come la storia di Edipo Re insegna, il non essere pienamente consapevoli dei propri errori e malefatte, non è sufficiente a procurarci l'assoluzione.
Edipo infatti, dopo aver scoperto quello che aveva combinato, si punì ugualmente.
Quindi, l'importante è che non siamo noi a dargli l'assoluzione, altrimenti anche noi diventiamo responsabili delle nostre disgrazie, e passiamo dalla parte di Edipo
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lei ti ha messo la lingua in bocca?
Allora avevi gia' fatto un bel gioco prima.
In questo caso ha preso lei l'iniziativa.
L'iniziativa in quel caso l'ha presa lei ma non era la prima volta che ci scappava il Limoncé
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Sul gioco, inteso come interazione, purtroppo non sono d'accordo: onestamente con lei sono stato troppo passivo...diciamo che ho voluto provare l'ebrezza di guardare nell'abisso...ma questa è un'altra storia
Poi,diciamocelo: piu' la sudiamo piu' la desideriamo perche' siamo un po' masochisti.
Le cose facili ,gran parte delle volte,non le vogliamo inconsciamente.
Quando ti fa incazzare e rizzare in mezzo alle gambe e sentiamo la libido alle stelle,e'li che inizia veramente la voglia di vincere.
Semplicemente: se una cosa appare difficile da ottenere (non impossibile e non artificiosamente difficile) il nostro desiderio nei confronti di quella cosa cresce in maniera esponenziale.
Lo stupido è uno sciocco che non parla, e in questo è più sopportabile dello sciocco che parla.
G. Casanova