Per rispondere alle discussioni e partecipare al forum ACCEDI oppure ISCRIVITI !

l'evento che cambierà
 il tuo modo di vedere la seduzione.

La fabbrica del Fascino

« precedente | successivo »
Pagine: [1] 2 3 ... 5   Vai Giù
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
Autore Topic:

La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

(Letto 5083 volte)

La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« del: 29 Maggio 2013, 15:37:27 »

Premessa

Cosa serve, detto in modo spiccio, alla “pane e salame”, per poter riuscire nel rimorchio? Tre cose:

1)   Il conoscere un adeguato numero di donne con cui provarci ;
2)   Il provarci, una volta conosciute, con un minimo di criterio, e portare a casa la tacca.
3)     I fondamentali almeno sufficientemente sviluppati per poter scendere in campo con successo.

Del terzo aspetto abbiamo parlato. Nella mia esperienza ho riscontrato che l’ aspetto più problematico è decisamente il primo : chi conduce uno stile di vita che lo porta a conoscere molte donne, anche se non è abilissimo, qualcuna ne rimorchia comunque, e nel lungo termine accresce le sue abilità, se non altro perché ha modo di interagire con le donne in modo costante, impara a capire come ragionano, come si muovono, come funzionano. Tutte cose che restano in un meandro oscuro, per chi non è abituato ad interagire. E solitamente, infatti, la maggior parte dei maschi in difficoltà, lo sono a causa di una vita sociale deficitaria che li porta a conoscere pochissima gente nuova, in particolare donne. Pertanto, in questo thread, affronto dettagliatamente come fare, secondo il mio pensiero, che potrà ovviamente essere condiviso o meno.

Come accennato nella parte 3, che qui richiamo, sono un deciso assertore di quello che ho definito “gioco polivalente”, ovvero, il fare un po’ di tutto, al fine di ottimizzare al meglio tempo e risorse per ottenere il maggior numero di rimorchi possibili. Passiamo quindi in rassegna la pluralità delle strategia da me attuate in questi ultimi anni, con la consapevolezza e la certezza che saranno utili a molti praticanti, per il raggiungimento dei loro obiettivi. Tali strategie, analizzate in seguito, possono, anzi, devono, essere implementate simultaneamente, in base all’ attitudine ed alla disponibilità di tempo di ciascuno.

A) La creazione dei contesti : la "colonizzazione"

Preciso fin da ora, anche se alcuni “puristi” della Seduzione potranno storcere la bocca di fronte a un simile concetto, è che l’ idea di base è quella della creazione del contesto adatto per il proprio gioco . Ricordo che un mio valido collega di “missioni” della mia zona, a suo tempo lo ha definito “gioco politico”. Con ciò, intendo non un gioco basato sull’ idea “ovunque mi trovo, vedo il target, e lo seduco” , ma sull’ idea “prima mi creo il/i contesto/i adatto/i, dopodichè,  all’ interno di esso/i, mi scelgo un target, oppure un altro di analogo standard, non fa molta differenza, e a quel punto lo seduco”. Rispetto al tradizionale gioco basato sul rimorchio a freddo in street , o in club, le differenze sono evidenti, in quanto, in questo caso, non c’è alcun bisogno di crearsi contesti e situazioni, ma si tratta di approcciare il target, e poi cercare di condurre l’ interazione in porto. E sono evidenti anche le differenze rispetto al classico gioco di circolo sociale, poiché quest’ ultimo prevede la frequentazione fissa di una compagnia, nella speranza che all’ interno di essa, o comunque a mezzo di essa, si venga a conoscenza dei target che poi ci giocheremo : mentre nel gioco che intendo io, il giocatore non è rigidamente inquadrato all’ interno di uno o più circoli sociali, ma si muove agilmente, anche in solitaria, all’ interno di contesti che si è creato, ed in cui necessariamente si trova a suo agio per esserseli creati lui. Questa idea, è in parte caldeggiata dal TermYdelirio, nel paragrafo “Il Culone”, dedicato ai soggetti che riescono a rimorchiare bene in contesti a loro adatti, al che sembra che i rimorchi avvengano per culo : in realtà non è così, quindi, come dice il Maestro, puoi diventare un culone anche tu. Ma vediamo come fare per crearsi dei contesti adatti. Intanto, fondamentale è aver ben chiaro che tutto ciò che andrò ad esporre, è finalizzato all’ inserimento in ambienti completamente nuovi : ciò perché si hanno molte più opportunità nel partire da zero, piuttosto che in un ambiente dove si è inquadrati, schedati, etichettati, presumibilmente come poveri sfigati.  La prima cosa da fare, ovviamente, è individuarli : è chiaro, giusto per rendere il concetto, che, se si ha dai 20 ai 30 anni, non ci sarà molto utile frequentare un bocciodromo o un dopolavoro ferroviario, mentre, al contrario, sarà utilissimo , ad esempio, cercare di inserirsi in locali situati in una città universitaria frequentati dagli studenti. Visto l’ elevato numero di atenei del nostro Belpaese, praticamente ognuno di noi ha nelle sue vicinanze una città universitaria, o comunque popolata da molti giovani, che hanno i loro ritrovi, ben frequentati da tanta gnocca. Ebbene, bisogna cercare di inserirsi. Tale compito, specie se si è agli inizi, può non essere facile. La soluzione “classica” utilizzata nel mio gioco, consiste nel socializzare con le ragazze che lavorano in suddetti locali, o frequentatrici abituali, mettendo al bando ogni atteggiamento rimorchiante, e pure con i maschi . Tale operazione è particolarmente delicata, pertanto, va svolta con la massima attenzione, e senza alcuna fretta. Si parte dal frequentare il posto in modo costante, con atteggiamento assolutamente rilassato. Ricordo personalmente che le prime volte, quando sono ripartito 5 anni fa, era davvero dura : all’ inizio bevevo la mia birra senza dire mezza parola, dopo due-tre volte, iniziavo a scambiare due chiacchiere con la cameriera , la barista, la cassiera, ecc., fino a che sono diventato un habituè del posto, anzi, di più posti . E poi è arrivato il resto, che descrivo tra poco. Assolutamente fondamentale, ripeto, è bandire ogni sorta di atteggiamento rimorchiante (a meno di palesi segnali di consenso !), in quanto assumerlo significherebbe bruciare il nostro trampolino di lancio, inoltre, provarci con la barista è una cosa che fanno tutti, il trionfo della banalità, direi, pertanto, se noi evitiamo, già ci posizioniamo una spanna sopra i molti MdP che lo fanno. Ricordo che qualche anno fa, attuando una simile metodologia, a partire da un piccolo e semplice bar situato nelle vicinanze di un plesso universitario, dopo aver socializzato con le due proprietarie, nel corso di alcuni mesi ho conosciuto tutte le frequentatrici abituali : le studentesse che abitavano negli appartamenti lì intorno, la ricercatrice del dipartimento di fronte, le praticanti di un paio di studi lì vicino, la cassiera di un noto club della zona, dopodichè, tramite quest’ ultima, le ragazze immagine, i PR, ecc : da lì, quindi, ho rimorchiato, e creato le premesse per ulteriori rimorchi. Ho svolto l’ operazione in modo analogo in più locali, quindi non mi fermavo un attimo, ero in moto perpetuo. Venivo invitato a serate, feste, eventi di vario genere, quindi riuscivo a conoscere continuamente gente nuova. In particolare, alle feste private, perfino le aperture a freddo risultavano più fluide, in quanto il gioco avveniva all’ interno di un contesto chiuso e si beneficiava del denominatore in comune con i target costituito dall’ essere stati invitati dalle stesse persone. Ricordo lo stupore, alla fine, dei miei amici, quando entravo in quei posto che avevo “colonizzato”, e succedeva che a volte la consumazione nemmeno me la facevano pagare ! Poi, ciliegina sulla torta, ogniqualvolta rimorchiavo, portavo la tipa a fare un aperitivo , o una cena, o semplice bevuta, in uno di quei posti, per aumentare ulteriormente la riprova sociale. Quello che risultava incomprensibile a certi miei “colleghi”, è che io sceglievo , per le mie prime missioni, sempre orari in cui c’ era pochissima gente : loro, che erano “corti”, mi dicevano : “ma che ci vai a fare a quest’ ora, non c’ è nessuno !” Era proprio quello che volevo, almeno avevo la possibilità di mettermi a parlare con cameriere, bariste e cassiere, e con le loro amiche o coinquiline che gli facevano compagnia ! Aggiungo una postilla : è decisamente più opportuno tentare di "colonizzare" locali gestiti da personale prevalentemente femminile, in quanto, in quelli dove a dominare la scena sono i maschi, questi ultimi tenderanno, logicamente, a difendere il loro territorio, e quindi, a non farci entrare. Tuttavia è utile anche curare i rapporti con le figure maschili dominanti, senza minimamente porsi in conflitto con esse.

 Il difficile è partire, in quanto, fatto ciò, il giro cresce sempre più, al pari di una pallina di neve che rotola, fino a diventare una valanga : il passo più problematico è fare la pallina e farla rotolare nel modo giusto, dopodichè, crescerà da sé.

Per molti praticanti alle prime armi e in giovane età, capisco che può non essere facile, il socializzare con una ragazza che lavora in un pub o discobar, tuttavia, va osservato che è comunque più agevole rispetto all’ approcciare una sconosciuta in un club o peggio ancora in strada, in quanto la prima, a differenza della seconda, stando al pubblico è tenuta ad essere gentile ! In secondo luogo, ancorché scontata, resta valida, come obiezione, la circostanza che di certo, se resti chiuso in casa, certamente non produrrai di più. Quello che poi a molti fa paura, è l’ idea di passare come uno sfigato, se ci si muove in solitaria : ebbene, come ormai si è dimostrato in molte discussioni, se si è sfigati, lo si è sia da soli che in gruppo. Inoltre, è normale non conoscere nessuno se in un ambiente si è nuovi, quindi, se ci si dimostra persone tranquille, cordiali, e se si riesce, anche brillanti, non si avranno troppi problemi nell’ inserirsi. La linea guida elettiva prevede di attuare la strategia di “progressiva colonizzazione” in locali a misura d’ uomo e ben frequentati, tuttavia ogni occasione può essere buona, dal bar dove si fa colazione, dal ristorante dove si consuma il pranzo se si lavora lontano da casa, all’ estetista dove si va per farsi due lampade e toglierci il bianco da morto della nostra pelle, al supermercato dove si fa la spesa e si scambiano due chiacchiere con la cassiera, o la ragazza del bancone del pesce, ecc. ecc.. Là fuori è pieno di donne, e di situazioni e contesti dove le si possono intercettare : si tratta di non essere pigri, far funzionare il cervello e muovere il culo.

B) Palestre, piscine, corsi vari, ecc.

   Per questi contesti, tutto sommato può valere quanto affermato sopra, ma come soluzione, è un tantino più semplice, e anche più banale :  sono le classiche cose che fanno tutti, per allargare il giro delle proprie conoscenze. Però hanno indubbiamente la loro utilità. Importante, a tale proposito, è valorizzare al meglio i propri fondamentali. Se ad esempio si ha un ottimo fisico, quale occasione migliore della palestra o piscina, per metterlo a frutto ? Oppure, se si è bravi a ballare la salsa, si potrà approfittare di tale abilità per affascinare le allieve delle scuole di ballo, e partecipare con profitto ad eventi dedicati.

C) Siti di incontri on line, social network, chat e affini.

Questo argomento è stato ampiamente dibattuto nel forum, per cui non è opportuno stare qui a dilungarmi tanto. A tale proposito, molti puristi della Seduzione storcono un po’ il naso, per una serie di ragioni che non sto qui ad elencare, e non mi interessano nemmeno. Io ragiono in ottica “pane e salame”, quindi l’ unico ragionamento che faccio, a proposito di una qualunque iniziativa finalizzata all’ ottenimento di gnocca, è questo : “Può servire alla causa? Sì ? E allora si fa” . Punto e basta. I risvolti ideologici (“ma come, studio a fare Seduzione, per sargiare in chat??”, “è roba da sfigati alla canna del gas”, ecc.) non mi interessano, preferisco badare a quelli  pratici. E questi ultimi dicono che senza perderci troppo tempo, è possibile chiudersi 2-3 tipe all’ anno, senza problemi. E gente che ci sa fare, ne fa 10 all' anno. Inoltre, perfino Mc Tower ha sentenziato che la seduzione on line è “sdoganata” , ovvero, è tranquillamente ammessa, non è più da considerare un qualcosa per sfigati all’ ultima spiaggia, in quanto oggi la rete, per motivi di lavoro o più spesso pazzeggio, è affollata da tutti. Io aggiungo che può essere una buona idea per riempire i tempi morti, come serate di inizio settimana, momenti di pausa dal lavoro, ecc., inoltre, aspetto non da poco, non costa assolutamente nulla.
Concludo con un’ avvertenza : è sbagliato vedere in questo gioco una specie di panacea per i nostri mali ( di rimorchio), in quanto è illusorio pensare di aggirare da dietro lo schermo determinate lacune che abbiamo dal vivo. Perché una volta esaurita la fase di conoscenza on line, sempre dal vivo si dovrà giocare : si deve baciare e trombare una donna, non uno schermo o un telefono !

D) I mercati “esteri”

Come è ormai evidente a tutti, l’ Italia da un paio di decenni è oggetto di immigrazione di massa, ancorché il flusso sia al giorno d’ oggi rallentato a causa della crisi, e questo comporta notevoli vantaggi, dal punto di vista della gnocca, per i marpioni nostrani. Il motivo è semplice : gli immigrati sono uomini e donne, ma mentre per la donna italiana, il maschio immigrato, salvo poche eccezioni, è out in partenza, per il maschio italiano, la donna straniera è gnocca valida a tutti gli effetti. Pertanto, il numero di target disponibili aumenta, e la concorrenza resta invariata. Inoltre, dai paesi dell’ est europa, ovvero quelli popolati dalla maggior quantità e qualità di gnocca al mondo, è decisamente maggiore il flusso femminile rispetto a quello maschile. Infine, signori, si cominciano a vedere anche le gnocche cinesi. Ebbene sì. Una volta erano tutte basse, brutte, con lineamenti marcati : ora invece no! E chi le ha provate a letto, è rimasto piacevolmente sorpreso, e non le ha mollate più.

Io non sono mai stato un sostenitore del viaggiare all’ estero a scopo gnocca, la trovo una cosa costosa, scomoda, anche molto triste (tipo il disperato che non la vede mai, e parte in vacanza per Cuba), e al giorno d’ oggi, anche poco remunerativa : è finito il tempo in cui i nostri genitori e zii partivano, e solo perché erano italiani, le ucraine e moldave li aspettavano a gambe aperte. Al contrario, ritengo che la presenza di queste donne nel nostro paese, costituisca una grande opportunità. Le si può cercare di rimorchiare normalmente, al pari delle italiane, ma non si deve pensare che con loro sia più facile, in quanto :

•   Sono estremamente diffidenti perchè sanno benissimo che le vogliamo solo trombare;
•   Soffrono del “complesso della puttana” : siccome è diffuso il luogo comune che le est europee, ma anche cubane, brasiliane, ecc., siano tutte puttane, loro ce la mettono tutta per dimostrare di non esserlo ;
•   Se sono belle gnocche, a cercare di rimorchiarle sono in tanti.

Inoltre valgono delle dinamiche sociali e di interazione completamente diverse rispetto a quanto accade con le  italiane, pertanto approfondirò la questione in un thread dedicato. Per ora, accenno solo alcuni concetti :

•   Il modo migliore per conoscerle, è essere presentati da persone di loro fiducia ;
•   A tale scopo, un ottimo sistema, se si ha tempo e voglia, è mettersi a studiare la loro lingua con l’ aiuto di un’ insegnante privata : oltre ai vantaggi pratici evidenti offerti dalla possibilità di potersi “approvvigionare” nel giro di amicizie e conoscenze dell’ insegnante, volete mettere quanti tarli e curiosità può creare un personaggio italiano che per business studia il rumeno, il russo o il cinese, a seconda dell’ etnia che vi interessa ?

Ebbene, io operando in questo modo, mi sono specializzato nell’ Est Europa, grazie allo studio del Russo, e mi sono tolto notevoli soddisfazioni, “coprendo” con successo una vasta porzione di territorio, dalla Romania all’ Uzbekistan, senza aver percorso più di 90 km, ovviamente. Ne ho rimorchiate tante, e tutte notevoli gnocche.

E) Conclusioni

Bene, cari colleghi, spero di non avervi tediato, voi che volevate sapere come ho fatto a raggiungere i miei obiettivi, che non sono nulla di eccezionale rispetto a quanto fatto da chi ci sa davvero fare, ma assolutamente impensabili per il me medesimo dei tempi andati, adesso lo sapete : è un sapiente mix degli ingredienti A, B, C e D, condito da tanto impegno e da una totale abnegazione. Che decidiate o no di seguire una simile strada, non mi importa molto : quello che voglio comunicarvi è che di modi per conoscere gnocche nuove, ce ne sono tanti, l’ importante è prima di tutto far funzionare il cervello per farsi venire delle buone idee, e poi applicarsi affinché tali idee vengano realizzate in pratica.

Avrete senza dubbio notato che non ho fatto alcun cenno al classico rimorchio in club o street. Questo perché, in primo luogo, al riguardo è stato già scritto molto da esponenti più autorevoli di me, inoltre ritengo che per chi è in difficoltà, il rimorchio basato sull’ approccio a freddo è un esercizio prematuro. Io al giorno d’ oggi lo pratico solo occasionalmente, e lo faccio per puro divertimento, senza la pressione di dover portare a casa il risultato : un po’ come il calciatore che tenta il tiro dai 30 metri quando si trova già sul 4 – 0 . Questo perché l’ impianto di gioco che ho descritto mi ha funzionato talmente bene, da non vedere l’ utilità di aggiungere altra carne al fuoco. In ogni caso, giocando secondo questo “schema”, anche nel rimorchio classico a freddo si migliora, soprattutto quando iniziano ad arrivare i primi risultati.

Ognuno di voi potrà miscelare i vari schemi di gioco a seconda delle attitudini individuali, ma vedrete, che mettendo insieme un pò di rimorchi su "colonizzazione", un pò di rimorchi in circoli standard, un pò di gioco on line, un pò di est europa e dintorni, un pò di club o street, alla fine il piatto non piangerà mai. O quantomeno, questo è l' obiettivo : dopodichè, l' entità dei risultati, è questione di fondamentali, di applicazione, e di fluidità nel gioco.

Auguri a tutti voi di una grande abbuffata di pane e salame, che possa costituire, in particolare per coloro che sono più giovani, un punto di partenza per conseguire traguardi più ambiziosi .

S.

Loggato


"Il tuo è un gioco molto politico" - Athos
"Non hai letto il MM? Allora devi essere espulso dal gioco !" - Neo1987
"L' assaporatore ufficiale dell' AdM - TermYnator
"Non è il massimo?E che ti frega, se ti attizza vacci uguale! Piuttosto che niente, meglio piuttosto" - Athos
"Quando fai l' espressione giusta, sei quasi fico" - TermYnator
"Ty delaesh bisnes" - HB insegnante di russo
"Meglio una russa bona, che un' italiana cessa"  - TermYnator
"Sergente Hartman della Fregna" - Azimut, già Expeausition

Shark72

  • CSI-6
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 289
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 3848
  • Fino alla Fine

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #1 del: 29 Maggio 2013, 16:02:43 »

Best of.

Loggato


"Perché è di questo che si tratta: di maestria. Le donne vanno sapute trattare al primo approccio, bisogna entrare nella loro mente e nella loro anima, cercare la situazione giusta, capire se è l'ora di mille fiori o se è il momento di battere in ritirata. Ma quando la porta è socchiusa è inutile metteri a bussare: bisogna entrare."

Nessuno

  • Grafomane
  • *
  • Mi piace = 23
  • Offline Offline
  • Posts: 744
  • Nessuno è perfetto..

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #2 del: 29 Maggio 2013, 16:35:21 »

Best of anche per me  nell'attesa di nuovi post illuminanti!

« Ultima modifica: 29 Maggio 2013, 16:37:52 da freeheart »

Loggato

freeheart

  • Scriba
  • *
  • Mi piace = 2
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 23
  • Posts: 108

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #3 del: 29 Maggio 2013, 17:19:42 »

Un signor post!

Colmo d'informazioni utili e pratiche!  Exclamation

Loggato


"I veri uomini non hanno fetta, perché dentro di loro sanno che prima o poi quello che vorranno lo avranno. "

Dante

  • CSI-6
  • Scribacchino
  • *
  • Mi piace = 28
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 27
  • Residenza: Seven Kingdoms
  • Posts: 81

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #4 del: 29 Maggio 2013, 19:25:27 »

Ero abbastanza restio a dare il mio voto per il best off al tuo post "pane e salame parte 2" in quanto poteva essere fraintendibile, ma per questo post invece sono convinto.
Grandissima analisi approfondita, soprattutto per quanto riguarda il punto legato alla colonizzazione.
Direi Best Of  Thumbs Up

Loggato


- Chi combatte può perdere, Chi non combatte ha già perso

Psyk90

  • Scriba
  • *
  • Mi piace = 2
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 27
  • Posts: 97

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #5 del: 29 Maggio 2013, 19:47:42 »

Sapete ragazzi, sono contento che abbiate apprezzato, ma spero che il dibattito sia partecipato come quello della parte 2. Mi darebbe fastidio se fosse seguito più un thread che espone un aspetto etico controverso, di uno che espone veramente il gioco in pratica.

S.

Loggato


"Il tuo è un gioco molto politico" - Athos
"Non hai letto il MM? Allora devi essere espulso dal gioco !" - Neo1987
"L' assaporatore ufficiale dell' AdM - TermYnator
"Non è il massimo?E che ti frega, se ti attizza vacci uguale! Piuttosto che niente, meglio piuttosto" - Athos
"Quando fai l' espressione giusta, sei quasi fico" - TermYnator
"Ty delaesh bisnes" - HB insegnante di russo
"Meglio una russa bona, che un' italiana cessa"  - TermYnator
"Sergente Hartman della Fregna" - Azimut, già Expeausition

Shark72

  • CSI-6
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 289
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 3848
  • Fino alla Fine

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #6 del: 29 Maggio 2013, 19:51:59 »

Non sono d'accordo sulla parte dei social network, ma... best Sof Exclamation

Loggato

Lupo

  • CSI-2
  • Grafomane
  • *
  • Mi piace = 57
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 25
  • Posts: 874

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #7 del: 29 Maggio 2013, 19:52:50 »

Citato da: Shark72 il 29 Maggio 2013, 19:47:42

Sapete ragazzi, sono contento che abbiate apprezzato, ma spero che il dibattito sia partecipato come quello della parte 2. Mi darebbe fastidio se fosse seguito più un thread che espone un aspetto etico controverso, di uno che espone veramente il gioco in pratica.

S.

Allora mi anticipo con le domande :

Citazione

A) La creazione dei contesti : la "colonizzazione"

pensi che sia sempre da attuare anche per chi ha chiuso con poche donne e non è pratico della seduzione o è uno stimolo continuo per allargare gli orizzonti e migliorare se stessi??
F.

Loggato

freeheart

  • Scriba
  • *
  • Mi piace = 2
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 23
  • Posts: 108

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #8 del: 29 Maggio 2013, 20:52:47 »

Notevole, direi che ci sono tutti gli ingredienti per ricominciare a mettersi in gioco ... ne approfitto per una domanda correlata al creare circoli sociali e utile anche nella fase seduttiva....

spesso quando si esce in solitaria e si iniziano a fare nuove conoscenze si arriva al momento cruciale delle classiche domande che ci vengono poste dagli interlocutori atte appunto a conoscere meglio chiamiamolo pure  " il nuovo soggetto" -- segue:

--- e i tuoi amici? perchè non porti i tuoi amici'
---- sei fidanzato/sposato? "risposta es. no" domanda ti sei appena lasciato? avevi una relazione ? ecc.

per il momento non me ne vengono in mente altre .. però,magari sembrerò banale,sono quel tipo di domande a cui ho sempre trovato difficoltà a rispondere .. nel senso che mi resta sempre il dubbio se dire le cose come stanno o meno .... ritengo sia molto utile a completare il cerchio in quanto,sempre a mio parere, rappresentano un po il nostro biglietto da visita.

Grande Shark ottimo lavoro "pane e salame"  Smile

Loggato

ale81

  • Scriba
  • *
  • Mi piace = 2
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 36
  • Residenza: modena
  • Posts: 91

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #9 del: 29 Maggio 2013, 21:05:26 »

Citato da: freeheart il 29 Maggio 2013, 19:52:50

Allora mi anticipo con le domande : pensi che sia sempre da attuare anche per chi ha chiuso con poche donne e non è pratico della seduzione o è uno stimolo continuo per allargare gli orizzonti e migliorare se stessi??
F.

Iniziare si può iniziare, certo, poi, farlo bene è un altro paio di maniche. È in ogni caso un ottimo modo per interagire con persone sconosciute e fare nuove conoscenze, i primi tempi quello è l' obiettivo, poi con la costanza e l' impegno i risultati vengono.

Ale, la tua domanda è più articolata e ti rispondo domani, che ora sono fuori con il telefono.

S.

Loggato


"Il tuo è un gioco molto politico" - Athos
"Non hai letto il MM? Allora devi essere espulso dal gioco !" - Neo1987
"L' assaporatore ufficiale dell' AdM - TermYnator
"Non è il massimo?E che ti frega, se ti attizza vacci uguale! Piuttosto che niente, meglio piuttosto" - Athos
"Quando fai l' espressione giusta, sei quasi fico" - TermYnator
"Ty delaesh bisnes" - HB insegnante di russo
"Meglio una russa bona, che un' italiana cessa"  - TermYnator
"Sergente Hartman della Fregna" - Azimut, già Expeausition

Shark72

  • CSI-6
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 289
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 3848
  • Fino alla Fine

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #10 del: 29 Maggio 2013, 21:08:53 »

Citato da: Lupo il 29 Maggio 2013, 19:51:59

Non sono d'accordo sulla parte dei social network, ma... best Sof Exclamation

E perché? Argomenta.

Loggato


"Il tuo è un gioco molto politico" - Athos
"Non hai letto il MM? Allora devi essere espulso dal gioco !" - Neo1987
"L' assaporatore ufficiale dell' AdM - TermYnator
"Non è il massimo?E che ti frega, se ti attizza vacci uguale! Piuttosto che niente, meglio piuttosto" - Athos
"Quando fai l' espressione giusta, sei quasi fico" - TermYnator
"Ty delaesh bisnes" - HB insegnante di russo
"Meglio una russa bona, che un' italiana cessa"  - TermYnator
"Sergente Hartman della Fregna" - Azimut, già Expeausition

Shark72

  • CSI-6
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 289
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 3848
  • Fino alla Fine

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #11 del: 30 Maggio 2013, 00:11:59 »

Trovo ottimo l'intervento di ale81 perchè espone dei dubbi che ho sempre avuto e che mi assillano quando meno me lo aspetto nelle situazioni che lui ha descritto: mi piacerebbe sentire la tua soluzione, Shark

Citato da: Shark72 il 29 Maggio 2013, 21:08:53

E perché? Argomenta.

Se dovessi parlarti con la mia esperienza, ti direi che incontrare una persona dal vivo una volta conosciutisi su facebook ecc, fa strano. Non sembra la stessa persona con cui hai parlato, e non ingrana nulla.
Se invece devo fare un discorso più oggettivo, io esulo dalla tesi che i social network siano per sfigati e che tutti si sentono forti dietro ad uno schermo: se uno è sfigato nella vita reale, è molto improbabile che messo davanti ad un monitor si trasformerà in un seduttore. Io piuttosto ritengo che utilizzare i social network per rimorchiare sia utile soltanto dopo aver già conosciuto la ragazza dal vivo, per continuare ad intrattenere i rapporti, a riempirla di tarli (dietro lo schermo è anche più facile perchè hai il tempo di pensare), e in generale, a conoscerla e farsi conoscere. Ovviamente do per scontati una certa curiosità iniziale o attrazione pregressa, altrimenti la tipa non te se incula mica.
In questo modo, viene ad instaurarsi un rapporto virtuale con la donna subordinato a quello reale. Cosa significa? Significa che nel momento in cui andremo ad interagire virtualmente con la donna, lo faremo secondo delle regole non scritte che sono sorte già in precedenza durante l'interazione reale: avremo imparato che tipo di umorismo piace alla donna, cosa dire e cosa non dire, quali argomenti le piacciono e quali la fanno annoiare, ecc. In sintesi, sapremo grossomodo intuire come ella reagirà ad un determinato input. Questo non può che essere positivo.
Se invece la conoscenza virtuale è anteposta a quella reale, accadrà che la nostra percezione della donna sarà distorta, e le regole non scritte di cui ho parlato poc'anzi saranno enormemente falsate, perchè non essendo insieme alla donna, viene a mancare il suo BL, le sue reazioni fisiche, le sue espressioni, i suoi gesti ecc... e solo questi elementi, possono farci capire se stiamo effettivamente facendo divertire quella donna o meno. Internet, elimina totalmente questa componente. Non è mica un segreto che spesso le donne in chat rispondano in modo simpatico solo per cortesia, e non necessariamente sia veritiera la loro reazione. Dal vivo, invece, è molto più facile intuire se abbiamo appena fatto/detto una minchiata: può bastare una microespressione, una voce impercettibilmente diversa, per cogliere il segnale e rimediare all'istante. In chat non è possibile questo: pur volendo rimediare, andremmo assolutamente fuori tempo massimo, perchè capiremmo troppo tardi di aver combinato la cazzata.
Capovolgendo il discorso, mancando il nostro BL, anche la donna otterrà una percezione falsata di noi. Due persone che hanno una percezione errata l'uno dell'altra, non hanno futuro, perchè, per quanto sbagliata, ormai un'idea dell'altro interlocutore se la sono fatta. E quando si incontreranno per la prima volta, tenderanno a comportarsi secondo questa idea, che non coincidendo con il modo di essere reale dell'altro, darà l'impressione che qualcosa non quadri, che ci sia una nota dissonante inaspettata... e questo è negativo. Il rapporto virtuale è rimasto nel virtuale e non si traspone nel reale. Ritengo che sia questo, il motivo per cui, incontrarsi dopo essersi conosciuti in chat, faccia in modo che la cosa stranamente non ingrani e inizi a scemare di botto.
In ultima analisi, nel momento in cui conosciamo una ragazza dal vivo, nella sua mente avremo una consistenza fisica e saremo una persona con cui una volta nella sua vita ha passato il suo tempo, e se le saremo piaciuti avrà interesse a rivederci. Con i social network questo non può accadere: non sa come sorridiamo, non sa come ci esprimiamo, come ci muoviamo... non sa chi cazzo siamo. Tutta la parte percepibile con gli occhi, viene eliminata, e resta esclusivamente il verbale. Non ci ha mai incontrati. Nella sua testa, siamo solo la finestra di una chat.
Le eccezioni ci sono, come sempre, ma a mio avviso la spesa non vale l'impresa perchè come ho già detto prima, entrambi i soggetti devono avere una percezione reale dell'altro pur essendo nel virtuale: è un terno a lotto che risiede nel mercato di nicchia. Molto più utile, nelle serate morte, tenere i rapporti con quelle che abbiamo conosciuto nella vita reale, oppure fare qualcosa di costruttivo... che so, fare una cosa che rimandavamo da tempo, leggere, studiare, tradare, rilassarsi, guardare un film, suonare, farsi un segone. Dedicarci a noi stessi, insomma, con attività che in qualche modo ci fruttano qualcosa in termini di "inner game", o "fondamentali" che è meglio Smile

« Ultima modifica: 30 Maggio 2013, 00:29:06 da Lupo »

Loggato

Lupo

  • CSI-2
  • Grafomane
  • *
  • Mi piace = 57
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 25
  • Posts: 874

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #12 del: 30 Maggio 2013, 09:16:10 »

Citato da: Lupo il 30 Maggio 2013, 00:11:59

In ultima analisi, nel momento in cui conosciamo una ragazza dal vivo, nella sua mente avremo una consistenza fisica e saremo una persona con cui una volta nella sua vita ha passato il suo tempo, e se le saremo piaciuti avrà interesse a rivederci. Con i social network questo non può accadere: non sa come sorridiamo, non sa come ci esprimiamo, come ci muoviamo... non sa chi cazzo siamo. Tutta la parte percepibile con gli occhi, viene eliminata, e resta esclusivamente il verbale. Non ci ha mai incontrati. Nella sua testa, siamo solo la finestra di una chat.
Le eccezioni ci sono, come sempre, ma a mio avviso la spesa non vale l'impresa perchè come ho già detto prima, entrambi i soggetti devono avere una percezione reale dell'altro pur essendo nel virtuale: è un terno a lotto che risiede nel mercato di nicchia. Molto più utile, nelle serate morte, tenere i rapporti con quelle che abbiamo conosciuto nella vita reale, oppure fare qualcosa di costruttivo... che so, fare una cosa che rimandavamo da tempo, leggere, studiare, tradare, rilassarsi, guardare un film, suonare, farsi un segone. Dedicarci a noi stessi, insomma, con attività che in qualche modo ci fruttano qualcosa in termini di "inner game", o "fondamentali" che è meglio Smile

Hai colto il punto alla perfezione: il rischio di "idealizazione virtuale" che poi fa crollare tutto al primo incontro.
Eppure conosco diversi ragazzi in varie fasce di età che rimorchiano tantissimo su fb o sui social network in genere.
E lo sai qual'è l'eccezione?
Che nella parte virtuale accennano le fasi di simpatia, leggerezza, e curiosità con una certa intensità ma in un tempo breve.
Poi non fanno passare molto tempo fino all'incontro dal vivo, dove tessono le trame dell'agio, del territorio virtuale, dell'attrazione e della scopata.

Risultato: la donna è inizialmente incuriosita e divertita e arriva all'appuntamento senza aspettative e idealizzazioni.E questo è un bene, perchè dal vivo, poi si fanno tutte quelle cose che ho descritto nella seconda fase e la donna si intrippa ancora di più. Se prima eri un simpatico gioco, ora diventi qualcosa di più seducente da scoprire.

Tempi, modi, fasi, cose opportune da fare, da non fare, da dire e da non dire.

Certo, tocca essere capaci.

Loggato


Per chi vuole: restiamo in contatto via Pm.

Spartacvs

  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 96
  • Offline Offline
  • Età: 42
  • Posts: 1687

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #13 del: 30 Maggio 2013, 09:17:43 »

Lupo, la tua analisi sul piano teorico è apparentemente ineccepibile, ma nella realtà fa acqua da molte parti. Ora devo scappare, appena rientro in ufficio ti rispondo.

Il saggio Spartacvs in parte ha anticipato le mie obiezioni.

S.

Loggato


"Il tuo è un gioco molto politico" - Athos
"Non hai letto il MM? Allora devi essere espulso dal gioco !" - Neo1987
"L' assaporatore ufficiale dell' AdM - TermYnator
"Non è il massimo?E che ti frega, se ti attizza vacci uguale! Piuttosto che niente, meglio piuttosto" - Athos
"Quando fai l' espressione giusta, sei quasi fico" - TermYnator
"Ty delaesh bisnes" - HB insegnante di russo
"Meglio una russa bona, che un' italiana cessa"  - TermYnator
"Sergente Hartman della Fregna" - Azimut, già Expeausition

Shark72

  • CSI-6
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 289
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 3848
  • Fino alla Fine

Re: La seduzione "pane e salame" secondo Shark - Parte 5

« Risposta #14 del: 30 Maggio 2013, 09:34:51 »

Citato da: Shark72 il 30 Maggio 2013, 09:17:43

Lupo, la tua analisi sul piano teorico è apparentemente ineccepibile, ma nella realtà fa acqua da molte parti. Ora devo scappare, appena rientro in ufficio ti rispondo.

Il saggio Spartacvs in parte ha anticipato le mie obiezioni.

S.

A Shark, se me dici "vecchio" mica m'offendo.  Laughing
Ps: nota a margine quando ho scritto "tocca essere capaci" mi sono riletto un po' "spocchioso".
In realtà l'ho scritto perchè io, su quel tipo di gioco pur avendo visto farlo e averlo capito, non sono capace.
In chat m'annoio, la sera esco o mi leggo un libro.

Loggato


Per chi vuole: restiamo in contatto via Pm.

Spartacvs

  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 96
  • Offline Offline
  • Età: 42
  • Posts: 1687
Pagine: [1] 2 3 ... 5   Vai Su
« precedente | successivo »
Salta a: