Ragazzi il problema rimane questo:
Se accetto le cose così come sono (requisito NECESSARIO allo stato di consapevolezza di cui stiamo parlando qui e nel 3d di Edward) posso anche scoprire la serenità, ma corro il rischio di diventare un ipocrita e menefreghista.
Nell'accettazione è implicita la non-azione.
Bene vedo che stiamo sviscerando la questione come si deve.
Nell'accettazione NON è il implicita la non-azione. Io posso accettare una cosa e provare a cambiarla. Questo è uno dei concetti chiave della filosofia orientale.
Dove trovo la motivazione per cambiare?
La trovo appunto nella Azione, che tende a un qualche cosa in modo puro e semplice.
A differenza delle comune REazione, che nel mentre che tenta di cambiare uno stato, si muove in modo sporco perchè ancora affetta dallo stato che vuole cambiare.
Anche il menefreghismo è l'esatto contrario della consapevolezza.
Se uno è in auto e butta svuota il posacenere fuori dall'auto, significa che la sua consapevolezza di ferma all'auto, e al di fuori c'è solo menefreghismo.
Se invece non lo svuota fuori dal finestrino, non lo fa perchè la sua consapevolezza si estende al di là dell'auto.
(ovviamente c'è un terzo caso in cui non svuota il posacenere perché pensa che sia immorale o illegale, ma quello è un'altro discorso)
Ancora, stai valutando la situazione da un filtro egoico.
Piccolo appunto sull'ottica ego-centrica: è impossibile pensare o provare emozioni a prescindere dal rapporto organismo-ambiente, perchè è sulla distinzione tra i due che si fonda la natura di ogni singola vita.
Da un punto di vista scientifico non fa una piega, invece da un punto di vista spirituale è sbagliato.
Scoprire la non-divisione con il tutto è un'esperienza Acqua, non posso spiegartela a parole.
Quindi ammetto che mi si dica di 'evolvere' il mio egoismo, ma non di andare oltre: non esiste nessun oltre, a parte la morte.
Non c'è egoismo se non c'è suddivisione uomo-ambiente.
L'oltre esiste, ed è la PURA CONSAPEVOLEZZA, cioè l'illuminazione spirituale.
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Ripeto: sto parlando di cose che se non vengono esperite sono difficilmente comprensibili.