Salve a tutti, con questo thread intendo rivolgermi in particolar modo ai nuovi arrivati, dal momento che non fornirò contenuti particolarmente innovativi, ma anche a chi sta attraversando un periodo di apatia, e non fa altro che rimandare dall' oggi al domani, trovando ogni volta scuse di vario genere per non agire.
In cosa consiste, in buona sostanza, il processo da attuare per passare da una persona rimorchiante, a una rimorchiante ? Si tratta di superare i propri limiti, nella fattispecie, di rimuovere i fattori limitanti che ci impediscono di rimorchiare. Ognuno di noi, non sto qui a spiegarlo io perchè il Maestro l' ha fatto molto meglio di me, ha insite in sè, a livello primordiale, le capacità per accoppiarsi con le femmine . Invito solo a una piccola riflessione : nel regno animale, in particolare i mammiferi, ogni specie presenta il dimorfismo sessuale, quindi tutti gli animali, noi compresi, sono predisposti per accoppiarsi dando luogo alla prosecuzione della specie.
Chi non riesce ad accoppiarsi, evidentemente ha dei fattori limitanti che glielo impediscono. Ma qui subentra la differenza tra noi umani, e il resto del mondo animale. Tra gli animali, i maschi che non scopano, hanno dei motivi oggettivi : sono malati, o storpi, o zoppi, ecc. . Invece, al contrario, per i maschi umani, nella stragrande maggioranza dei casi, i limiti che gli impediscono di scopare, sono seghe mentali inutili, o fattori limitanti reali, ma superabili con l' impegno . Infatti molto spesso vediamo ragazzi cui non sembra mancare nulla, eppure non scopano. La verità è che questi soggetti si creano degli alibi, apparentemente solidi, per crogiolarsi nella loro condizione, che spesso sfocia nella autocommiserazione, o addirittura rassegnazione. In particolare, questo stato di cose è, paradossalmente, più diffuso nei ragazzi intellettualmente più dotati : quelli più stupidi, magari non con donne di chissà quale valore, però intanto scopano. La spiegazione consiste nel fatto che il loro comportamento è più vicino a quello degli animali, e allora non si fanno troppe seghe mentali inutili, vanno lì e ci provano, senza stare troppo a iperanalizzare perchè non ne sono capaci. E io a questo proposito posso parlare con cognizione di causa, perchè ci sono passato, in anni lontani, in quella spirale deleteria.
Vediamo di passare in rassegna uno ad uno i principali alibi con cui giustifichiamo la nostra inerzia fino ad arrivare ad uno stato pseudo - anestetizzato di rassegnazione. Impariamo a conoscerli, perchè sono i mostri che dobbiamo abbattere nella nostra scalata alla soddisfazione personale e al successo.
1) Non sono sufficientemente bello.
E allora ? Il mondo è pieno di uomini non belli, che però rimorchiano. Se poi il non essere bello è determinato dalla tua scarsa forma fisica e/o look trasandato, mangia come si deve e trascina i tuoi flaccidi rotoli in palestra, e vestiti in modo decente, anche facendoti consigliare da un' amica (chi di voi non conosce almeno una fichetta attenta alle mode?), non è necessario spendere una fortuna.
Ok, va bene che siamo la tua "comunità di recupero" e siamo qui per darti una mano, ma se non hai intenzione di fare la minima fatica, lascia perdere e iscriviti ad un forum di escort !
2) Non sono sufficientemente ricco
Io faccio una umile, ma sentita riflessione .Quanti uomini in Italia e nel mondo dispongono di risorse finanziarie tali da influenzare una donna ad essere attratta da loro ? Molto pochi. Eppure, quelli che rimorchiano con regolarità sono molti di più. Negli anni dell' università, ho conosciuto miei colleghi studenti più morti di fame di me, e che scopavano come matti. Chi pensa di essere "seduttivo" grazie ai soldi, per guadagnare potere e status, deve averne TANTI : un reddito da 3000-4000 € al mese, che è di tutto rispetto e non sono in molti ad averlo, non ti fa certo "svoltare" rispetto ad uno normale. E poi l' argomento soldi è trattato in modo esaustivo nell' altro thread "Sulle orme dell' Udinese", dove al riguardo sono intervenuti partecipanti più autorevoli di me, quindi non mi dilungo oltre.
3) Le italiane, specie gnocche, se la tirano a dismisura
Chi dice sì, chi dice no...ma francamente a me poco importa : di sicuro, se stai in casa fermo, a suonarti al citofono non ci vengono.
E poi, anche fosse, sti cazzi...l' italia è piena di fiche russe, rumene, ucraine e moldave in quantità industriale. L' immigrazione da questo punto di vista è una grande risorsa : dall' estero arrivano uomini e donne, ma mentre per la donna italiana l' uomo straniero è out in partenza (e in italia, anche per la maggioranza delle straniere), per l' uomo italiano, la donna straniera è fica valida come la nostrana, quindi con l' immigrazione il numero di target aumenta, e la concorrenza resta invariata.
4)Provarci con una sconosciuta? Ma no, tanto mi sfancula...
...meglio sfruttare le mie conoscenze per farne di nuove e interessanti (che guarda un pò, non arrivano mai)
Primo : intanto, anche se così è , lo sai solo dopo . E poi, come ti sentiresti se dopo venissi a sapere che quella donna aspettava ardentemente che tu andassi là ? Secondo : è una donna, mica è Alien ! A meno che il tuo approccio non faccia veramente cagare, è davvero difficile che una donna ti mandi a fare in culo in malo modo.
Se poi il problema è effettivamente l' ansia di approccio, sull' argomento è stato scritto abbondantemente da utenti molto più autorevoli di me, quindi non sto a dilungarmi.
5) Vivo in un paese piccolo dove non ci sono occasioni di conoscere donne
Io vivo in un paesino di 8000 anime, dove la vita sociale è inesistente, le ragazze si fidanzano a 18-20 anni e poi vanno avanti per inerzia, i gruppi ormai sono formati e chiusi. Ma non distante ci sono città come Siena, Arezzo, Perugia, e appena un pò più distante, pure Firenze, per un totale di 1.000.000 di abitanti. Per non parlare che a poco più di un' ora c'è Roma (TermY docet) .
E nella mia esperienza ho riscontrato che partire da zero in un ambiente nuovo è molto più facile che ripartire in un posto dove sei schedato, catalogato ed etichettato !
Alibi questo , assai diffuso, come il mio, quando facevo il biennio di ingegneria, e dicevo che c'erano solo maschi. La verità è che in quegli anni, anche se io fossi stato a Lettere, con 90% di donne, non escludo che non avrei ribattuto chiodo nemmeno lì , salvo qualche cozza che ci avesse provato lei per fame !
Quindi, nel tuo paese, o nella tua facoltà, non c'è fica ? Alzi il culo, e ti muovi.
6) Nella mia compagnia non ci sono donne interessanti, e i miei amici sono poco svegli.
Non dissimile dal 5 : ti devi attivare a creare giri nuovi...purtroppo, i rami secchi fanno tagliati. Non che devi mandare in culo i tuoi vecchi amici, ma devi riconoscere che se sono persone sfigate che non hanno la minima intenzione di migliorarsi, frequentarli non è molto stimolante, nè tantomeno utile e produttivo. L' amicizia deve essere un rapporto win win, dove si arricchiscono entrambi.
7) Quelle bone, sono tutte impegnate.
Anche questo, tipico alibi delle realtà provinciali e/o rurali. Primo, non è vero un cazzo. Quando vai in disco, non vedi mai una fica senza fidanzato, ma con le amiche? Non diciamo cazzate. Secondo, se sei uno che può trarre giovamento da questo post, ti può andar bene anche una non strafica, ma trombabile. Infine, da quando in qua una donna impegnata è inavvicinabile? Se fosse così, allora al mondo non esisterebbero le corna, giusto? Invece, ne esistono, e tante. Quindi, traetele voi le conclusioni...
Bene, adesso concludiamo questa rassegna, come in un pazzo videogioco, con il "mostro dell' ultimo quadro" .
Tanto ormai...
...ho già 30, 35 o più anni, il periodo migliore me lo sono giocato, pensiamo ad altre cose più serie. Ovvero, la rassegnazione.
Questo alibi è anch' esso figlio di una mentalità provinciale e contadina, secondo cui a 19 anni, o al più a 25, a seconda che abbia fatto o no l' università, devi avere il titolo di studio, poi il lavoro, e soprattutto, devi essere già fidanzato, poi a 30 devi essere sposato, meglio ancora se con prole subito.
Secondo questo schema deleterio, l' uomo dovrebbe esistere non in quanto maschio, ma in quanto funzionale a un progetto sociale : lavoratore, marito, e babbo di famiglia. E il maschio non esiste più. Esiste solo la scopatina di 20 secondi prima di addormentarsi con la moglie, , con cui tra fidanzamento e matrimonio, stai insieme già da 10 o 20 anni. La maggior parte dei ragazzi si lascia inghiottire da questo spaventoso tritacarne, e non trova la forza di reagire.
Quindi, a 30 anni, addirittura a 25, si mettono con la prima appena scopabile che trovano, e addio a tutte le ambizioni : poco tempo dopo, li vedi con una pancia che si fa prima a saltargli sopra che girargli intorno, due marmocchi, e la moglie sfatta e culona.
A me è pure successo, ma ho avuto la forza e il coraggio di ribellarmi, perchè volevo prendermi quello che mi spettava, e anche oltre. Se ci sono riuscito io, dopo essere caduto nel tritacarne, a maggior ragione potete riuscirci voi , che ancora non ci siete caduti!
Hai 30 o 35 anni, o anche 40 ?? Hai davanti a te ancora anni e anni di miglioramenti e soddisfazioni...non vanificare tutto ritenendoti un fllito, e infilandoti in quel maledetto tritacarne, credendoti privo di prospettive migliori.
Spero di esservi stato utile.
S.