E’ sabato pomeriggio, non ho mai scritto di sabato pomeriggio, ma un post mi ha riacceso la voglia di postare…
Il mio post è strutturato e basato in base a delle riflessioni sorte via via e intensificatesi dopo una chiacchierata con un mio amico ( quello con cui parlavo in P.del Campo nel post G-key vs futura LTR). Cerco di definire il profilo di questa persona per farvi capire meglio, fidanzato da tre anni, fedele, è stato mollato per un altro, e in seguito a questa batosta invece di tirare fuori i ciglioni e di sbattersi di fronte la cruda ma affrontabile verità (anche perché di fondo i ciglioni li ha, e dato che è un amico questa sua sofferenza mi sta sul cazzo), si è messo a fare il profeta dell’amore eterno, e a pubblicizzare discorsi dove trionfano la retorica buonista (che io odio, perché impostaci dalla società, e in contrasto con i nostri istinti), e a trattare noi amici come troppo involuti per comprendere la sua illuminazione…Mi da del costruito perché dice che quando ho di fronte una ragazza cambio pelle e mi metto in modalità “ti scopo” solo per limonarmela o trombarmela senza che realmente mi piaccia o abbia intenzioni serie con lei…
Pare chiaro che il suo problema è che non scopa, e che a sua detta il momento di sofferenza e di tragedia (c’è rimasto davvero sotto) gli è servito per razionalizzare concetti a noi comuni mortali incomprensibili…
Dico al mio amico convinto di aver provato per la sua ex cose che i comuni mortali non possono concepire, che tutti o quasi siamo stati infatuati o pesantemente infatuati di una ragazza, ma che non mi venga a dire che solo lui ha provato delle cose e noi no, e soprattutto che si viva la sua attuale situazione di single non scappando dalle sue pulsioni, affermando che non ha interesse a portarsi a letto una ragazza per il semplice fatto di farlo e continuando a dire anche quando è evidente la sua attrazione per qualcuno che non muove un passo perché aspetta solo “quella giusta”, perché in questo modo nega la sua natura, nega il suo essere animale.
Lui dice a me che sono costruito perché quando vedo una bella ragazza mi va di scoparla?
Io credo che lo sia lui perché nega questo…
Veniamo al nocciolo da cui intendo partire…
Il mio amico è stato da me preso come riferimento perché è il prototipo di cioè che la società intende insegnare, con l’etica ed il buonismo. Però badate bene che etica e buonismo vanno precisamente contro alla nostra nature ed ai nostri istinti. Provo a spiegare la mia contorta ma a mio avviso tagliente opinione… La società in quanto tale nasce come unione di più volontà che si sottomettono ad un unico potere per il mantenimento della pace, fino a qui nulla di male, anche tra gli animali c’è il capobranco…Il marcio comincia a nascere quando il potere sovrano per facilitare il mantenimento dell’ordine inizia a invadere la libertà dei singoli attraverso la creazione di vari istituti, quali il matrimonio, il fidanzamento e svariati altri che mascherati da scelta conscia del singolo non sono altro che imposizioni…Imposizioni perché? Arrivati nella nostra epoca, è assolutamente impensabile per un uomo di 50 anni il non essere sposato, l’opinione pubblica infatti nel migliore dei casi lo considera un morto di pippe, nel peggiore uno che “alla sua età se ne scopa una dietro l’altra”. Quindi la figura del seduttore classico viene in un certo qual senso ghettizzata…Questo istituto evidentemente creato per evitare disordini eccessivi e rinchiudere uomini (sia MdP che PUA), nel loro contesto familiare e farli uscire dalle scene. Immaginate un secondo cosa succederebbe se il matrimonio non esistesse o il fidanzamento non esistessero? Tutti gli uomini sarebbero in continua competizione per l’ambito trofeo, ma andiamo più giù, quali sarebbero in lotta? Solo i maschi dominanti, gli altri sarebbero o costretti a tirare fuori i ciglioni e darsi una smossa o a campare a seghe e reprimere il loro primo fondamentale istinto che è quello di RIPRODURSI il più possibile. Quindi facendo anche un attimo di ironia posso dire che l’ideatore di tale istituto è senz’altro il più grosso morto di pippe della storia, che non scopando perché surclassato dagli altri maschi decise con l’ovvio consenso delle femmine (favorevoli perché portatrici di un secondo fondamentale istinto legato alla loro situazione di sesso debole: IL SENSO DI PROTEZIONE.), decise di rinchiudere e di mettere al laccio delle mogli i maschi dominanti del gruppo e quindi avere anche lui la possibilità di riprodursi anch’egli con una delle donne rimaste. Quindi le donne furono felici per il loro raggiunto senso di protezione, i morti di pippe furono felicissimi perché dal non scopare passarono allo scopare la loro moglie, e chi la prese in tasca? I maschi dominanti che dal riprodursi con 20 donne differenti si dovettero accontentare della loro moglie, e questo fu possibile solo e unicamente perché i poveri Alpha erano in netta minoranza rispetto alla totalità degli individui che sostenevano la genesi del malsano istituto.
Chiaramente questa è una parentesi satirica ma credo renda bene l’idea della negazione che gli istituti portino alla situazione di natura…
E calcolando che noi siamo qui su questo forum per imparare a essere dei Natural o Alpha (termine che preferisco…), sarebbe bene perlomeno riflettere su questa cosa, ovviamente non vi dico non fidanzatevi e remate verso l’anarchia, dico solo RISPETTATE E ASSECONDARE LA VOSTRA NATURA E LE VOSTRE PULSIONI, e fregatevene di quello che vi vogliono farvi entrare nella testa…
Il mio amico mi dice che è sbagliato tradire perché risulto falso…
Anche qui ho qualcosa da dire…
1) Risulto falso io che assecondo un mio istinto di andare con un'altra quando sono fidanzato o lo è lui che non asseconda un sua pulsione?
2) Risulto falso perché l’etica dice che essendo fidanzati non si può tradire…
La risposta che do alla prima domanda è molto semplice, siamo falsi entrambi, ma c’è un ma… mentre io sono “lo ammetto” falso con una mia ipotetica ragazza, lui è falso con una persona molto più importante…è FALSO CON SE STESSO, la sua natura di ventunenne, gli dice che si eccita anche guardando il pavimento e che quando passa una bella ragazza dovrebbe tentare di conoscerla e magari di provare a sedurla, ma la sua mente logica, il grillo parlante, la coscienza (creata e modellata non dalla sua natura ma dalle convinzioni che il potere ci spara addosso attraverso i giornali e la televisione e gli altri mezzi di diffusione) gli dice che farlo non sarebbe giusto, e quindi non lo fa, pensando magari di andare in paradiso??? Non lo so…
E io? perché io lo faccio?
Semplicemente perché mi va di farlo…E trovo stupido reprimere ciò che mi fa star bene, perché rinnegando ciò che mi fa star bene sto male…E non ho alcuna voglia far star male la persona che più di tutti amo al mondo:ME STESSO…
Tanti mi dicono… Ma allora perché ti fidanzi? E io rispondo: perché sto bene…E perché non essere fidanzato mi mette in una situazione di disequilibrio che non gradisco, e torniamo sempre li non ho voglia di stare male quando posso star bene, in più perché dovrei essere io l’artefice del mio tedio?
Ma non ci penso nemmeno…Tanto cosa otterrei? Un posto in paradiso? Che cosa significa essere buoni?
L’etica comune propinataci fin da quando siamo in fasce da dei precetti che si scontrano con le mie idee, diciamo così, utilitaristiche, ma non ambisco di certo a diventare papa…E in più chi l’ha detto cosa è bene e cosa è mele? Bene e male sono concetti forgiati da uomini, uomini come me,e non da entità superiori, quindi se pinco pallino ha detto che tradire è male, io posso benissimo dire che è bene, e non vedo perché la sua opinione debba valere più della mia… Penso che la mia ragazza stia bene con me perché io sto bene con me stesso, se così non fosse non sarei in grado di darle quello che gli do…E questo è il mio modo di star bene, ma per carità possono anche essercene altri…Una ragazza che possa considerarsi tale non sta con una persona che non sta bene con se stessa, con uno che si piange addosso, con uno che non cerca di migliorarsi ogni giorno e trae energia e motivazione dai risultati che ottiene, con uno che dice di aver provato il vero amore solo perché non ha tradito e che poi torna a casa e si mette sulla poltrona a riflettere di quanto squallida sia la sua vita.
L’EGOISMO: Da ciò che ho scritto dovrebbe essere chiaro che una puntina (ma proprio puntina) di egoismo in me c’è, ma dico che tutti siamo egoisti, tutti quando possiamo fare qualcosa che ci porti dei vantaggi la facciamo, negare questo è a mio avviso ipocrisia spicciola…Tutte le pulsioni naturali fame, sete, sesso, mettono al centro noi stessi, il nostro io, il nostro benessere, che lo vogliamo o no siamo animali che cercano di raggiungere il massimo grado di benessere possibile…Quindi ACCETTIAMOLO e soprattutto ACCETTIAMOCI, per quello che siamo e per quello che facciamo…
SCEGLIERE: Ogni scelta. purchè sia una SCELTA merita rispetto, se siete felici ad avere una sola ragazza con cui condividete tutto, fatelo, ma fatelo perché state bene e perché sentite che ciò vi fa stare bene, e non perché qualcuno ha detto che avere una sola ragazza e esserle fedeli è bene. E’ bene solo quello che VOI considerate bene, non bisogna permettere a nessuno di scegliere qualcosa per noi, specialmente se la scelta riguarda il vostro benessere…Sarebbe come se io dovessi scegliere quello che stasera dovete ordinare al ristorante, se poi quello che io ordino vi fa schifo è ovvio che avete buttato soldi e tempo e avete pure la pancia vuota…Sbaglio?
VIVERE NEL NOW: Non ho letto il libro di Tolle, anche se lo farò, quindi non so se la mia visione collima con la versione del noto scrittore. Anche qui ripeto di fare quello che vi va di fare, nel campo della seduzione, questo è a mio avviso una chiave di volta, nel senso, se vi va di sargiare, sargiate, se non vi va non fatelo, le ragazze percepiscono l’energia positiva che deriva dal vostro state. Non serve aprire 150 set a sera per fare 13 number close, o perlomeno non serve se non avete voglia di farlo… Se siete abbracciati ad una ragazza e vi va di baciarla, fatelo, non preoccupiamoci delle conseguenze di un rifiuto, se ci saranno le vivremo, e se le vivremo probabilmente impareremo a gestirle meglio quando ricapiteranno. Una ragazza il più delle volte se arriva a creare l’atmosfera “da bacio” è perché vuole il bacio, e si scansa solo perché ha bisogno di una ulteriore prova del vostro valore, e vi chiede solo di saper gestire una situazione scomoda derivante da un rifiuto. Se gli dimostreremo di saperlo fare sarà lei allora a baciarci e a non staccarsi più fino a quando i vostri amici vi vengono a cercare perché vogliono andarsene a letto...VIVETE SECONDO QUELLO CHE VI VA DI FARE E DI OTTENERE…
Due frasi, anzi una frase e una domanda, stanno alla base di quello che penso e che ho cercato di condividere con voi che considero alcuni amici altri almeno confidenti…
1. L’unico modo di liberarsi di una tentazione è cedere ad essa…
2. Cosa penseresti della tua vita se finisse adesso?
Tale scritto anche se credo profondamente impopolare penso possa stimolare, almeno per la sua crudezza, le vostre risposte…Mi farebbe piacere aprire un dibattito…
Ah ringrazio termy che una volta in più ha saputo aprire una strada scomoda ma utile, a mio avviso la più utile per il nostro cammino…Questo chiaramente non è un post che si prefigge uno scopo didattico, è solo il mio modo di spiegarvi il mio stile di vita, quello che ha cambiato le cose…
Poi in futuro se ne uscirà un dibattito entrerò se vorrete e vi interesserà nel dettaglio dei cambiamenti…
G-key
Le menti mediocri cercano pace e ordine, il genio domina il caos...
SE SEI BRAVO AD ANTICIPARE IL COMPORTAMENTO UMANO NON RESTERà NESSUNA CHANCE...
(mamma) Ma chi cazzo era quella che è scesa per le scale stamattina? (Io) Boh che ne so...ha dormito qui...