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Autore Topic:

Conflitti interiori continui

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Conflitti interiori continui

« del: 17 Ottobre 2016, 18:00:47 »

Buonasera ragazzi;

Oggi a seguito di alcuni giorni di Febbre sono arrivato alla triste e depressiva conclusione che sono davvero pieno di contrasti interiori interni che continuo  a nascondere  a  me stesso, ora è ora di sputare fuori con sincerità ciò che sento almeno per ammettere a me stesso che ci sono delle cose su  cui devo assolutamente lavorare!

1) La vita sociale: fino ad oggi convinto di essere la persona socievole del gruppo, sempre quello che fa ridere e intrattiene tutti, pensavo fosse così il mio ruolo, invece mi son tornati in mente vecchi ricordi in cui mi sforzavo enormemente per essere più estroverso  e "simpatico" , insomma, mi son reso conto di aver fatto per anni il giullare  e  mi son reso conto solo negli ultimi tempi che ciò non è la mia reale personalità, molte volte mi sforzavo per apparire simpatico perché dovevo per forza "distinguermi", non volevo ammettere a me stesso la verità, ossia che ho paura di non piacere, non mi sento abbastanza in molte situazioni e allora per compensare metto la maschera del giullare perché faccio ridere gli altri  (probabilmente proprio di me ridevano e non delle mie battute), convinto che la maschera da giullare sia più accettata della mia personalità nuda e cruda...

Inoltre, ero convinto di avere a disposizione tante persone di varie cerchie sociali con cui uscire  (es.  Fighetti da discoteca, gente da centri sociali ecc) , in realtà, i miei unici amici realmente fedeli sono ben pochi e ognuno di loro sono persone che non stimo e da cui non voglio prendere esempio ( poco socievoli, poco aperti a nuove avventure, tendenzialmente tristi  e con la voglia di passare le serate alcolizzandosi  o fumando)  tuttavia, sono le persone con cui mi "riconosco"  meglio, quindi in fondo vuol dire che punto su di loro un dito ma le altre 4 dita in ombra puntano su me stesso, quindi tendo a vedere difetti in loro che in realtà sono difetti che trovo in me stesso ma che non ammetto mai per non ferirmi il fragile ego....

Quindi a conti fatti dovrei semplicemente essere più me stesso, non comportarmi più da giullare per piacere agli altri e devo cercare di espandere enormemente i miei circoli sociali conoscendo nuove persone con altri interessi, facile da dire ma difficile da fare..

2) Le relazioni: tendenzialmente mi butto ad approcciare pochissimissime volte e quelle volte che lo faccio, lo faccio più che altro perché mi sento obbligato, un po' verso me stesso, un po' per gonfiare il mio ego e dire "hai visto?! Sei riuscito ad andare, sei meglio di quei senzapalle dei tuoi amici"....  E questo porta inevitabilmente ad attratti interni. 
Le poche volte che mi butto, scelgo molte volte  la preda più" facile " e non quella che mi piace di più perché  in fondo inconsciamente credo di non meritarla, credo che la donna più bella abbia una vita troppo migliore della mia (analizzando a freddo sono cazzate, che però devo ammettere con sincerità sono ciò che realmente penso quando sono in real life), quindi mento a me stesso dicendo che ho scelto la tale ragazza per tale motivo, ma in realtà, molte volte è perché mi sento insicuro del mio aspetto, delle mie capacità e della mia personalità....
Nelle relazioni in generale, tendo a diventare molto appiccicoso, ad affezionarmi subito per "fame di affetto",  diventando fastidioso.  E molte volte ho accettato di frequentare e continuare a frequentare ragazze che in realtà non mi soddisfano a pieno, accontentandomi dicendo " L'importante è scopare"... A volte facendomi mancare pure di rispetto, e quindi, in fin dei conti, rimanendo praticamente sempre insoddisfatto (almeno dal piano emotivo)...

La soluzione sarebbe riuscire in un modo o nell'altro a inserirmi in un contesto in cui non mi senta stressato o obbligato a frequentarlo solo perché ci sono donne e, oltre che a essere più selettivo ascoltando maggiormente le sensazioni di pancia, agire più spesso con le ragazze che mi tolgono il fiato, tuttavia ho esaminato che il mio reale problema sotto questo aspetto sono solamente la mancanza di  occasioni in cui si conoscono tante donne, allargare il giro di conoscenze femminili, questo devo fare!

Per ora mi fermo qui, perché devo uscire, quando tornerò a casa continuerò  a flagellarmi da solo continuando  a esporre le mie "zone erronee"

Per ora, Saluti Heart

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dio2nd

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #1 del: 17 Ottobre 2016, 22:24:05 »

Continuo con le mie zone erronee, condividendo con voi i miei fallimenti e i miei obbiettivi spero di riuscire ad avere maggior forza di volontà e di migliorare in queste aree...

3) Il rapporto con me stesso : sono una persona che ragiona molto, mi faccio tante aspettative, tuttavia, uno dei miei più grandi difetti è la forza di volontà, vorrei fare tante  cose che reputo importanti, ma quasi sempre finisco per lasciare a metà l'opera, o non mi ci impegno al massimo,  è come se qualcosa attirasse sempre la mia attenzione, per esempio, sono anni che sto lottando per cercare di avere un fisico definito e Scolpito, ma non riesco a mantenere la dieta per più di tot tempo da arrivare al mio scopo, finendo sempre per dimagrire e ingrassare continuamente...

Vorrei migliorare drasticamente la mia forza di volontà, ma la realtà è che non odio abbastanza me stesso, che non voglio veramente troppo le cose che desidero, ben o male ho sempre avuto qualche ragazzetta che me la desse, amici con cui uscire e sparare 2 cavolate al bar, fisico non sono mai stato troppo carente, ben o male, le mie carenze le coprivo con alcool, hobby e sport che  servivano per occupare il mio tempo e non pensarci... Tuttavia, molte volte mi son ritrovato in momenti di solitudine  con una tristezza e un'apatia a livelli storici... In fondo mi son sempre accontentato e mi son fatto andare bene le cose così come venivano, o meglio, ci provavo a farle cambiare, mi mettevo nelle condizioni di poterle cambiare, ma non agivo mai con vera sicurezza, tatto, forza mentale e fisica per prendere con prepotenza ciò che desideravo, mi sono sempre accontentato e per questo mi veniva un senso di apatia, per il fatto di non riuscire mai ad avere il meglio di ciò a cui si ambisce!

Detto ciò, vorrei riuscire davvero ad avere Come un interruttore dentro di me che dice "ok, da oggi non è più così, da oggi queste cose cambieranno, costi quel che costi" , ma purtroppo la vera motivazione devo cercarla dentro di me

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dio2nd

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #2 del: 19 Ottobre 2016, 23:06:23 »

Ciao dio2nd, comprendo bene quello che pensi, è tipico delle persone molto profonde e intelligenti, soffrire di difficoltà ad affrontare le proprie aspirazioni a lungo. Quello che ti posso consigliare è di stare sul semplice. Prediligi sempre l'azione alla programmazione. Fatti un regalo, esci molto di più e lasciati meno spazi vuoti. Programma molte uscite, e vedere molta gente. Comincia a predilire i contatti umani alle tue ambizioni, e vedrai che ne otterrai molta più energia per i tuoi obiettivi. Diventerai più simpatico, rilassato, figo e sorridente. Le ambizioni vanno bene, ma non devono essere la priorità assoluta, prima ci dev'essere un morale adatto, non stressato! Poi inserisci quello che devi, dalla palestra a tutto il resto, sempre vedendoli come attività con persone piacevoli (i super convinti non sono seducenti, i carismatici e simpatici si). La palestra può essere anche una buona alternativa nel caso in cui credi di avere pochi amici da incontrare. Ma scommetto che volendo ne hai, ma ti rilassi poco con loro. Devi imparare a divertirti nella vita, non vederla come una prova.

Poi identifica i tuoi valori, quello che ti muove, e sii coerente con essi.
Per esperienza vissuta, è difficile liberarsi di quell'altalena di umori e ambizioni, ma ce la puoi fare.  Wink

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JeanCloud

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #3 del: 20 Ottobre 2016, 18:59:22 »

Ciao Jean... Grazie per aver risposto e per avermi dato coraggio... Hai ragione, tuttavia è nella mia indole pormi sempre grandi obbiettivi ( per poi deprimermi quando non ci arrivo) ...

Tuttavia, l'autoanalisi sincera secondo me è OBBLIGATORIA, per comprendere davvero ciò che si vuole cambiare,  per questo, ho deciso di postare qui, ciò che non mi piace riguardo ai miei comportamenti/vita in generale, per poi, lavorare e snocciolare ogni singolo problema uno a uno, magari anche col vostro aiuto, per migliorare! 

Oggi preso da un impeto di sincerità, riporto altri atteggiamenti che mi stanno altamente sulle p***e!

4) SCUSE E RAZIONALIZZAZIONI : Mi capita spesso di trovarmi in contesti o in situazioni in cui uso delle scuse per evitare di agire e mi creo delle giustificazioni assurde...  Per esempio mi capita di vedere una bella ragazza in giro e di dire a me stesso: " Bah,  quella ragazza ha i fianchi troppo larghi, il viso troppo imperfetto, è troppo alta/bassa,  magra/grassa,  oppure, ha la faccia troppo poco da troia per me" ,  perché le mie ansie si tramutano in giudizi e razionalizzazioni... Oppure, penso " ho già avuto ragazze molto più belle di lei, perché dovrei provarci con una come lei?!"   e già qui si capisce come la mia mente si inventi di tutto... O una ragazza ti piace, o è inutile che stai a raccontare palle a te stesso dicendo " io sono il prezzo, io sono abituato a ragazze migliori" , perché quando sono in giro per esempio e vedo una cicciona/vecchia,  non dico " io sono superiore  a lei, ho avuto ragazze migliori" ,  o ti piace, o non ti piace, non dovrei nemmeno perdere tempo a pensarci....  Oppure spesso dico a me stesso "Non sono ancora pronto, prima devo fare palestra e seguire una buona dieta, poi sarò pronto"  o " prima devo fare l'ADM, poi sarò pronto"  e intanto la vita mi scappa davanti e gli anni migliore della mia vita passano inesorabilmente,  vorrei essere più diretto con le mie volontà, senza farmi troppe razionalizzazioni,  vorrei togliermi queste stupide insicurezze che non mi fanno agire, che mi bloccano, in ogni contesto della vita,  sono stufo di essere così poco uomo.

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dio2nd

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #4 del: 20 Ottobre 2016, 20:28:03 »

Tranquillo, vai avanti con l'autoanalisi perchè quelli come te devono cmq arrivarci imparando. Ma ti parlo per esperienza mia. Siccome sono anch'io del tuo stesso genere (non hai idea i quaderni pieni zeppi di autoanalisi  Laughing) avendo speso molto tempo, soldi e impegno in quella continua lotta per trovare la via della perfezione, delle potenzialità esprimibili e dell'equilibrio, ti posso riportare la mia esperienza... non in toto, ma a grandi linee il punto in cui sono arrivato.

Chiudersi in camera ad autoanalizzarsi è utile e lodevole, conoscere sè stessi e la capacità di rimanere da solo sono qualità rare e utili per le persone molto intelligenti. Il problema è che l'analisi finisce per essere troppo poco durevole, perchè i propositi scritti sulla carta ieri già cambiano oggi, e cambieranno domani.
In più, allenandoti ad autoanalizzarti in realtà ti sta condizionando a diventare super riflessivo e introverso, mentre quello che ti serve, specie con le donne, è diventare meno riflessivo e più spontaneo. Non solo con le donne, ma anche nella vita di tutti i giorni. Dire le cose che si pensa e sembrare naturali e sciolti.
Essere diretti e rilassati ti evita di caricarti di aspettative-delusioni che ti portano gli alti e bassi di umore, vera e propria maledizione per quelli come te e me.
Quindi il mio personale consiglio. Lascia stare per un periodo l'autoanalisi (o limitala) e barattala con un temporaneo momento di libera uscita. Io in genere programmo tutte le sere se posso qualcosa da fare in modo da non rimanere da solo con i miei pensieri.
Secondo, prova più piacere nel parlare e fare amicizia piuttosto che nel pensare a te stesso. così diventerai molto più seducente e simpatico.
Pian piano questo ti portarà nella realtà a voler limare i tuoi difetti e potenziarti, e non rimarrà solo nella carta. Ma devi dimenticarti le scadenze e le tue fisse temporali. Devi diventare tranquillo, le capacità già le hai, ti manca di giocarle.  Wink

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JeanCloud

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #5 del: 20 Ottobre 2016, 22:59:26 »

Ciao bello!

Anche se ci conosciamo di persona, ti rispondo qui, cosi magari posso aiutare chi si sente nella tua stessa situazione.

Parto dalla premessa che leggendo il tuo sfogo mi ci sono rivisto molto anch'io, sia per aspetti che ho limato e migliorato, sia per alcuni in cui sto nella tua stessa condizione.

Innanzitutto, prima di cominciare a rispondere ai punti che hai descritto, volevo dirti che vai bene cosi come sei. Ti conosco un minimo e so che penserai "che frase fatta del cazzo MaurY, mica sono una con cui ci provi che crede a tutto"  Laughing

A parte le cazzate, lo penso sul serio. Ho vissuto molto quello che descrivi sulla mia pelle e posso dirti che bisogna cominciare ad analizzarsi e migliorarsi, ma sempre ricordandosi che tu vai gia bene cosi, non hai nulla che ti manca.

Citato da: dio2nd il 17 Ottobre 2016, 18:00:47

1) La vita sociale: fino ad oggi convinto di essere la persona socievole del gruppo, sempre quello che fa ridere e intrattiene tutti, pensavo fosse così il mio ruolo, invece mi son tornati in mente vecchi ricordi in cui mi sforzavo enormemente per essere più estroverso  e "simpatico" , insomma, mi son reso conto di aver fatto per anni il giullare  e  mi son reso conto solo negli ultimi tempi che ciò non è la mia reale personalità, molte volte mi sforzavo per apparire simpatico perché dovevo per forza "distinguermi", non volevo ammettere a me stesso la verità, ossia che ho paura di non piacere, non mi sento abbastanza in molte situazioni e allora per compensare metto la maschera del giullare perché faccio ridere gli altri  (probabilmente proprio di me ridevano e non delle mie battute), convinto che la maschera da giullare sia più accettata della mia personalità nuda e cruda...

Quando avevo più o meno la tua età frequentavo l'università. Uscivo sempre con un bel gruppetto misto, eravamo circa 10/15. Nonostante stessi simpatico a tutti, continuavo a sforzarmi di essere simpatico sempre, ero quello che nel gruppo sparava le cazzate più forti, che si metteva al centro dell'attenzione. Quello che mi faceva strano era che però una volta a casa ero completamente diverso, levavo la maschera da giullare. Crescendo ho capito che molte volte ci sforziamo di voler apparire felici/solari/simpatici quando non ne abbiamo voglia, questo non va bene, le emozioni vanno vissute tutte. Con questo non voglio dire che non bisogna sforzarsi di cercare la felicità e di buttarsi nella depressione a guardare serie TV e mangiare gelato  Grin Ma solo che continuando a cercare la tua felicità, se una sera esci al bar con gli amici e non hai voglia di fare festa, stai tranquillo, goditi la tua birra e ascolta gli altri, non sentirti in bisogno di trascinare la festa, ogni tanto fa bene prendersi un momento di tranquillità, per tornare il giorno dopo ancora più carichi  Wink

Citato da: dio2nd il 17 Ottobre 2016, 18:00:47

Inoltre, ero convinto di avere a disposizione tante persone di varie cerchie sociali con cui uscire  (es.  Fighetti da discoteca, gente da centri sociali ecc) , in realtà, i miei unici amici realmente fedeli sono ben pochi e ognuno di loro sono persone che non stimo e da cui non voglio prendere esempio ( poco socievoli, poco aperti a nuove avventure, tendenzialmente tristi  e con la voglia di passare le serate alcolizzandosi  o fumando)  tuttavia, sono le persone con cui mi "riconosco"  meglio, quindi in fondo vuol dire che punto su di loro un dito ma le altre 4 dita in ombra puntano su me stesso, quindi tendo a vedere difetti in loro che in realtà sono difetti che trovo in me stesso ma che non ammetto mai per non ferirmi il fragile ego....

I miei amici sono uguali ai tuoi, molto svogliati, poco socievoli e tendenzialmente tristi e depressi. Come ho risolto?

Non ho smesso di uscire con loro, ma ho ridotto molto le uscite. Tendo a preferire uscite con persone più vive e simpatiche anche se le conosco appena, oppure ad uscire da solo in locali che frequento molto, e posso garantirti che dopo un po incontri qualcuno di famigliare o si crea qualche occasione per conoscere qualcuno.

Inoltre le volte che esco con loro, tendo a cercare di godermi la serata conoscendo altre persone, magari attaccando bottone con il gruppo seduto vicino a noi, con qualche amica che incontro,...ecc. poi se loro di uniscono a chiaccherare ok, altrimenti continuo in solitaria, e qualche volta ho chiuso pure davanti a loro  Grin Exclamation  Ti posso confermare che in questo modo sono riuscito a non perdere degli amici a cui tengo, ma nemmeno a farmi trascinare nel loro vortice di tristezza.

Citato da: dio2nd il 17 Ottobre 2016, 18:00:47

2) Le relazioni: tendenzialmente mi butto ad approcciare pochissimissime volte e quelle volte che lo faccio, lo faccio più che altro perché mi sento obbligato, un po' verso me stesso, un po' per gonfiare il mio ego e dire "hai visto?! Sei riuscito ad andare, sei meglio di quei senzapalle dei tuoi amici"....  E questo porta inevitabilmente ad attratti interni. 
Le poche volte che mi butto, scelgo molte volte  la preda più" facile " e non quella che mi piace di più perché  in fondo inconsciamente credo di non meritarla, credo che la donna più bella abbia una vita troppo migliore della mia (analizzando a freddo sono cazzate, che però devo ammettere con sincerità sono ciò che realmente penso quando sono in real life), quindi mento a me stesso dicendo che ho scelto la tale ragazza per tale motivo, ma in realtà, molte volte è perché mi sento insicuro del mio aspetto, delle mie capacità e della mia personalità....
Nelle relazioni in generale, tendo a diventare molto appiccicoso, ad affezionarmi subito per "fame di affetto",  diventando fastidioso.  E molte volte ho accettato di frequentare e continuare a frequentare ragazze che in realtà non mi soddisfano a pieno, accontentandomi dicendo " L'importante è scopare"... A volte facendomi mancare pure di rispetto, e quindi, in fin dei conti, rimanendo praticamente sempre insoddisfatto (almeno dal piano emotivo)...

Per gli approcci ci lavorerai con il Termy e vedrai come cambierà la tua concezione di apertura   Rolling Eyes

A parte quello, penso che sia tutto parte di un circolo ricorsivo, più ti senti obbligato ad aprire più lo farai male e più ne uscirai demoralizzato. Quindi, pensa alle parole che ti ho detto all'inizio, tu vai gia bene cosi. Guarda le aperture come un'occasione di conoscere qualcuno di nuovo, ma che se va bene, tu non ci guadagni nulla, ma non ci hai perdi nemmeno nulla.

Questo circolo ricorsivo vale anche per il target da aprire. Col tempo ti accorgerai che aprire le ragazze più belle è più semplice di quanto credi, ma devi avere lo spirito e l'esperienza giusta.

Io personalmente su questo ultimo punto sto migliorando molto nell'ultimo periodo. Tendevo sempre ad aprire la ragazza carina e fattibile, e non quella che più mi piaceva. Lavorando con il termy e sperimentando sul campo sto sviluppando sempre di più questa via, cominciando a provarci con le ragazze che veramente mi piacciono e noto che in fondo il processo è uguale a quello con le ragazze che meno ti piacevano, ma più soddifacente  Grin Exclamation

Citato da: dio2nd il 17 Ottobre 2016, 18:00:47

La soluzione sarebbe riuscire in un modo o nell'altro a inserirmi in un contesto in cui non mi senta stressato o obbligato a frequentarlo solo perché ci sono donne e, oltre che a essere più selettivo ascoltando maggiormente le sensazioni di pancia, agire più spesso con le ragazze che mi tolgono il fiato, tuttavia ho esaminato che il mio reale problema sotto questo aspetto sono solamente la mancanza di  occasioni in cui si conoscono tante donne, allargare il giro di conoscenze femminili, questo devo fare!

Welcome to ADM Family! Per ora ci conosciamo solo io e te, ma aspetta di conoscere gli altri ragazzi e vedrai che il contesto tranquillo, motivante e pieno di occasioni lo hai gia trovato. Heart

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #6 del: 20 Ottobre 2016, 23:41:45 »

Welcome to ADM Family! Per ora ci conosciamo solo io e te, ma aspetta di conoscere gli altri ragazzi e vedrai che il contesto tranquillo, motivante e pieno di occasioni lo hai gia trovato. Heart
[/quote]

Per la cronaca, sono anch'io nell'adm family  Wink

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #7 del: 27 Ottobre 2016, 05:53:49 »

Anch'io ho il problema di eliminare la parte debole(e ahimè dominante) della mia personalità a favore di quella forte e decisa...

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #8 del: 29 Ottobre 2016, 10:17:42 »

Citato da: MaurY il 20 Ottobre 2016, 22:59:26

A parte le cazzate, lo penso sul serio. Ho vissuto molto quello che descrivi sulla mia pelle e posso dirti che bisogna cominciare ad analizzarsi e migliorarsi, ma sempre ricordandosi che tu vai gia bene cosi, non hai nulla che ti manca.
Quando avevo più o meno la tua età frequentavo l'università. Uscivo sempre con un bel gruppetto misto, eravamo circa 10/15. Nonostante stessi simpatico a tutti, continuavo a sforzarmi di essere simpatico sempre, ero quello che nel gruppo sparava le cazzate più forti, che si metteva al centro dell'attenzione. Quello che mi faceva strano era che però una volta a casa ero completamente diverso, levavo la maschera da giullare. Crescendo ho capito che molte volte ci sforziamo di voler apparire felici/solari/simpatici quando non ne abbiamo voglia, questo non va bene, le emozioni vanno vissute tutte. Con questo non voglio dire che non bisogna sforzarsi di cercare la felicità e di buttarsi nella depressione a guardare serie TV e mangiare gelato  Grin Ma solo che continuando a cercare la tua felicità, se una sera esci al bar con gli amici e non hai voglia di fare festa, stai tranquillo, goditi la tua birra e ascolta gli altri, non sentirti in bisogno di trascinare la festa, ogni tanto fa bene prendersi un momento di tranquillità, per tornare il giorno dopo ancora più carichi  Wink

Completamente d'accordo, infatti su questo aspetto sono e sto migliorando molto, inoltre, quando non mi sforzo per piacere alle persone sono anche molto più simpatico di quando mi sforzo, la cosa si nota...e ho avuto feedback positivi da molte persone che mi conoscono dicendo che son cambiato!  Thumbs Up

I miei amici sono uguali ai tuoi, molto svogliati, poco socievoli e tendenzialmente tristi e depressi. Come ho risolto?

Non ho smesso di uscire con loro, ma ho ridotto molto le uscite. Tendo a preferire uscite con persone più vive e simpatiche anche se le conosco appena, oppure ad uscire da solo in locali che frequento molto, e posso garantirti che dopo un po incontri qualcuno di famigliare o si crea qualche occasione per conoscere qualcuno.

Infatti ora dobbiamo fare un bel lavoro sul nostro territorio e colonizzare l'Emilia  Grin  , pure io sto facendo così , e mi sento meglio oltre che sentirmi più vivo, incredibile quanto ti condizionino le altre persone!

Questo circolo ricorsivo vale anche per il target da aprire. Col tempo ti accorgerai che aprire le ragazze più belle è più semplice di quanto credi, ma devi avere lo spirito e l'esperienza giusta.

Io personalmente su questo ultimo punto sto migliorando molto nell'ultimo periodo. Tendevo sempre ad aprire la ragazza carina e fattibile, e non quella che più mi piaceva. Lavorando con il termy e sperimentando sul campo sto sviluppando sempre di più questa via, cominciando a provarci con le ragazze che veramente mi piacciono e noto che in fondo il processo è uguale a quello con le ragazze che meno ti piacevano, ma più soddifacente  Grin Exclamation

L'ho notato a mie spese che ti prendi la più carina  Laughing ti dice nulla la panzona calabrese che ti ho intrattenuto per mezz'ora?... o la Trentina?! Grande, così si fa

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #9 del: 29 Ottobre 2016, 10:23:10 »

Citato da: JeanCloud il 19 Ottobre 2016, 23:06:23

Poi identifica i tuoi valori, quello che ti muove, e sii coerente con essi.
Per esperienza vissuta, è difficile liberarsi di quell'altalena di umori e ambizioni, ma ce la puoi fare.  Wink

Autoanalizzarsi e scrivere questi aspetti della mia personalità che vedo soltanto quando son giù di morale, si sta rivelando molto utile per lavorarci su.... sono orgoglioso, non mi capita sempre di ammettere con estrema sincerità come nel post qui sopra di essere imperfetto! Quindi quando capita bisogna sfruttare il momento

Per Enri:
Credo che in fondo a praticamente tutti manchi la forza di volontà...in fondo siamo nell'era di Just eat, viviamo nella sedentarietà e siamo dipendenti da PC, Televisione e Dai social network, questo ci sta rendendo molto più pigri , bisogna impegnarsi sempre  e fare piccoli passettini alla volta giorno per giorno!

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #10 del: 05 Novembre 2016, 17:19:31 »

Citato da: JeanCloud il 20 Ottobre 2016, 23:41:45

Welcome to ADM Family! Per ora ci conosciamo solo io e te, ma aspetta di conoscere gli altri ragazzi e vedrai che il contesto tranquillo, motivante e pieno di occasioni lo hai gia trovato. Heart

Per la cronaca, sono anch'io nell'adm family  Wink

Si lo so che ci sei pure te Grin

Ma io intendevo conoscersi di persona!  Exclamation

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #11 del: 06 Novembre 2016, 17:26:16 »

Col rischio di sembrare banale:
non so cosa aggiungere a quel che hai detto.

Hai ragione.

Esistono centinaia di corsi di auto-aiuto, libri di miglioramento generico, corsi e chi più ne ha, più ne metta.

Leggo il primo "ah fantastico, tutto giusto, ora non lo so fare ma perchè non ho ancora letto il secondo"
Leggo il secondo, "sì, però in effetti non sono ancora certi di questo, ci vuole anche quel corso"

è un po' la sindrome del videogame di ruolo: vai dallo sciamano successivo per apprendere una nuova tecnica e poi via così.

Io ho scelto l'ADM perchè come corso non è solo molto efficace, ma anche tremendamente onesto (probabilmente le 2 cose sono connesse) e ti posso dire una cosa:
finire il corso dell'ADM non ti farà avere delle amicizie come quelle di Stand By Me, non ti farà risolvere problemi universitari senza sforzi come in a Beautiful Mind e non ti farà avere un cazzo enorme con in Rocco E I Suoi Fratelli (ah no.. aspetta! quel film non c'entra nulla con l'altro Rocco... errore mio).

Cosa ti serve? La verità. Abbiamo quasi tutti avuto un'adolescenza abbastanza in ritardo rispetto all'anagrafe e come te ne conosco centinaia di ragazzi splendidi ed assolutamente in gamba. Non c'è nulla di  male in questo. Non c'è una colpa e neanche un merito. E' così.

Quello che stai facendo, prendere coscienza dei tuoi problemi, è un ottima cosa.
Ti aiuto: sei pronto?

VIA!

Sei un coglione.

Sbagli.
Capisci poco i tuoi amici.
Tratti male chi ti vuole bene e non ti viene in mente nessuna risposta brillante quando qualcuno che non te vuole ti tratta male. Peggio: ti viene in mente sotto la doccia. Il giorno dopo.
Alcuni esami all'università li prepari malissimo e ci sono delle ragazze splendide che in realtà tratti in modo pessimo, e non perchè qualcuno ti ci porta... no,no . Proprio perchè sei un coglione.

Sai perchè lo so?

Perché io l'ho fatto e lo faccio.
Perchè Jeancloud e Maury lo fanno.
Persino Termy è un coglione.

Il fatto però è che io vedo di loro tutto il bene che fanno e quanto mi piacciono. Quindi non li odio.
Loro vedono in me tutte le cose per cui sono un uomo in gamba. E gli piaccio.

Non perchè io non faccia cazzatte. Non perchè loro non facciano cazzate.

Il problema, ed è un grosso problema, è che non siamo più disposti a tollerare quelle imperfezioni di noi stessi che degli altri superiamo alla grande, come minimo al netto delle loro qualità.
Ci sono delle cose di noi, su cui non siamo disposti ad amarci lo stesso nella nostra piccola, cogliona, imperfezione.
 Non ci perdoniamo.

Ci sono tante persone fin troppo false ed indulgenti con sé stesse.
Altre non si mostrano la minima compassione (e su cose che a partenti ed amici, concedono eccome).

Io sono un coglione.
E tu continuerai a sbagliare su tante (e ti assicuro, proprio tante) cose.

Certe volte sarai più bravo.

Ti fa male la gamba? Andresti da uno che fa video su fb su come giocare bene a calcio oppure andresti dal "medico della gamba" (passatemi il temine) ?
Ti vergogneresti ? Ti sentiresti umiliato? E' una cosa su cui riflettere se farlo o meno sapere a tutti?
Bene!
Allora, se hai un problema con la gestione delle emozioni, delle relazioni o mille altri, vai da un terapeuta. Ha studiato 10 anni come minimo, fidati, non sei il primo e non sei l'ultimo in quelle condizioni lì (e niente, anche questo niente di speciale e figo quindi).

Non pensi che sia necessario?
Meglio!

Di' quel che diresti ad una persona che è sempre, continuamente, severissima col tuo migliore amico o parente:
<< Devi dargli pace! >>

Perché ti assicuro che delle cose positive le fai e le sei.

Ci saranno delle volte in cui fai una battuta brillante.
Degli esami che capirai meglio e preparerai con meno fatica che gli altri.
Un giorno troverai un corso di ballo o un laboratorio di recitazione, dove le cose che farai ti divertiranno talmente tanto che la gente verrà a chiederti come riesci a fare così bene quel che fai e tu neanche te ne eri reso conto.

Sbaglierai.
Farai bene.
Ti incazzerai.
Migliorerai.

Non ci sarà mai una giornata tipica senza una delle due cose (non parliamo di matrimoni o massacri, parliamo della giornata media di un giovane italiano). Ed è anche assolutamente normale che fai più caso agli aspetti negativi.
Lo facciamo tutti.

Vai bene in tante cose.
Oggi.
Ora.

In tante altre ancora migliorerai.

Vuoi migliorare nella seduzione? L'ADM (o CSI) funziona, l'hai già pagata,fidati. Segui quel che ti dice Termy, allenati, (e sì, in certe occasioni, forzati anche) e migliorerai. Ti assicuro migliorerai
Sono migliorato io.
Che sono un coglione.

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"Si è vissuto abbastanza quando si ha avuto il tempo di conquistare l'amore delle donne e la stima degli uomini. "
Pierre-Ambroise de Laclos, ^Le relazioni pericolose^

TeoMat

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Re: Conflitti interiori continui

« Risposta #12 del: 07 Novembre 2016, 13:00:15 »

Citato da: TeoMat il 06 Novembre 2016, 17:26:16

...
Quello che stai facendo, prendere coscienza dei tuoi problemi, è un ottima cosa.
Ti aiuto: sei pronto?

VIA!

Sei un coglione.

Sbagli.
Capisci poco i tuoi amici.
Tratti male chi ti vuole bene e non ti viene in mente nessuna risposta brillante quando qualcuno che non te vuole ti tratta male. Peggio: ti viene in mente sotto la doccia. Il giorno dopo.
Alcuni esami all'università li prepari malissimo e ci sono delle ragazze splendide che in realtà tratti in modo pessimo, e non perchè qualcuno ti ci porta... no,no . Proprio perchè sei un coglione.

Sai perchè lo so?

Perché io l'ho fatto e lo faccio.
Perchè Jeancloud e Maury lo fanno.

Il fatto però è che io vedo di loro tutto il bene che fanno e quanto mi piacciono. Quindi non li odio.
Loro vedono in me tutte le cose per cui sono un uomo in gamba. E gli piaccio.

+ Thumbs Up

Citazione

Persino Termy è un coglione.

A no: bArm, bannalo!  Laughing

Tutto verissimo caro Teo. Complimenti per l'analisi tanto spietata quanto realistica.

 Heart

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