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A la recherche de la femme perdue 3) La cicala e la formica

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A la recherche de la femme perdue 3) La cicala e la formica

« del: 17 Aprile 2015, 13:15:28 »

In una sua nota favola ripresa da Esopo, La Fontaine descriveva come la faticosa vita della formica fatta di compromessi, garantisca una sopravvivenza più agevole rispetto a quella sfarzosa e superficiale della cicala.
La morale apparente della favola è che chi non si sacrifica per garantirsi un futuro come la cicala, è destinato a perire miseramente. Ma si può applicare questa visione delle cose alla seduzione?

La regola del compromesso
Ernesto Marturbelli ha 20 anni, è appena uscito dalla scuola e non ha una lira in tasca. Oltretutto studia ingegneria ed ha poco tempo per rimorchiare. Dopo un anno di studio matto e disperatissimo Ernesto si rende conto che sta spuntando un accenno di trippetta, che gli cascano i capelli e non ha più un muscolo nel braccio sinistro. Nella sua giovane mente scatta una molla che porta ad una devastante prospettiva:
se continua così, morirà di pippe. Ernesto quindi comincia a cercare una soluzione al suo problema, e come tutti cerca di allargare il circolo delle amicizie. Un bel giorno, in biblioteca, conosce Marianna Cozza.
Bassina, un po' sovrappeso, ma ha le gambe lunghe. Ha 6 anni più di lui, ma è molto dolce. Ha degli occhi di un bellissimo blu intenso, anche se uno va per i cazzi suoi. All'inizio non sapeva se Marianna C. gli lanciasse dei segnali di consenso, perchè con quello sguardo strano sembrava sempre che guardasse da un'altra parte... Ma un bel giorno Ernesto si decide e si dichiara. Marianna non vedeva l'ora e gli si attacca come una patella ad uno scoglio: è amore. Le cose procedono per altri 5 anni, finchè Ernesto non trova un lavoro decente. Poi si trasferiscono tutti e tre (nel frattempo è nato il figlio Ordigno) in Svezia, con un lauto aumento di stipendio. Ernesto sta finalmente toccando con un dito tutti i suoi sogni: ha un figlio maschio, lavora come ingegnere capo al progetto dell'Onanotrone europeo di Stoccolma, ed è a capo di uno staff prestigioso. Ma ogni volta che torna a casa vede la moglie più brutta, più grassa e più vecchia anche se non è cambiata per nulla. Anzi, riesce quasi a puntare entrambe gli occhi nella stessa direzione...
Lei è invece fiera di lui. Ernesto comincia a sentirsi infelice e dentro una gabbia. Una gabbia che lui stesso ha creato. Un bel giorno Ernesto conosce la sua nuova stagista al progetto: Karen Koshonen. Figa assurda di 23 anni, bionda platino, tette da urlo, oca non più della moglie.
Karen lo guarda con entrambe gli occhi ed Ernesto finalmente capisce: si è innamorato. Lei lo ammira per il suo potere e si innamora pure lei. Ernesto quindi, in un atto vile, molla Marianna e spezza il mondo di suo figlio Ordigno. Ma Ernesto ha realizzato il suo sogno attuale  senza troppi compromessi (o quasi).
Ma anche Karen dopo 10 anni invecchia. E la sua ocaggine pian pianino diventa insopportabile per il nostro Ernesto che non riesce a vedere altro. Invece di farci sesso, in cerca di pretesti, la sera ci gioca a Trivial. Ed ogni sera è una lite per la mancanza di logica, di cultura e di qualsiasi altra qualità mentale. Ernesto  puntualmente si innamora della nuova stagista, la quale oltre che essere ancora più figa di Karen è pure intelligente e colta. Ernesto però, si ferma un attimo perchè qualcosa ha imparato dalla sua esistenza.

I compromessi non valgono in amore
Questa storiella serviva ad illustrare come i compromessi fatti da Ernesto non hanno fatto la sua felicità: questo perchè la sua vita amorosa non è stata improntata sulla ricerca di un ideale bensi sulla soddisfazione di bisogni temporanei. La vita di Ernesto è quindi come una fatiscente baracca alla quale si mette una toppa ogni tanto: sebbene possa funzionare, rimane una baracca. Si può scendere a compromessi per il cibo, per il lavoro, per il proprio mezzo di trasporto, per un rene. Ma non si può scendere a compromessi nei riguardi di una persona che pensate condividerà con voi la sua intera vita.
Con i compromessi potete tranquillamente scegliere una badante, ma non una moglie: non hanno la stessa funzione ne lo stesso peso nella vostra vita futura.

Tornare a sognare
Spesso mi si chiede "come faccio a ritrovare una mentalità vincente?" la risposta è semplice: Sogna!.
Ma sognare non significa trincerarsi dietro ad un PC sognando fighe irraggiungibili. Sognare significa pensare che anche tu puoi arrivare a loro, basta trovare il modo giusto. Sognare significherà quindi vederti scalare montagne felice e senza sentire la fatica, significa vederti con gli occhi pieni di vita in cerca di un sorriso, significa vederti approcciare convinto di farcela.
E soprattutto in amore non  bisogna mai smettere di sognare, perchè l'amore è la pulsione che vi porta ad essere vivi, la vostra motivazione ad essere migliori e vincenti. Annullate questa pulsione con un compromesso ed avrete annullato non solo il vostro entusiasmo per le cose nuove, ma la vostra intera vita.
Significa semplicemente vederti seducente...

Sintesi
Scendere quindi a compromessi nella ricerca della compagna di vita è quindi un gesto che non trova alcuna giustificazione, perchè il vantaggio di oggi diventa la sofferenza di domani. Paradossalmente quindi, scendere a compromessi in amore non è l'atteggiamento conservativo e saggio di una formica, ma quello spendaccione e poco propenso al futuro della cicala.
La formica stringe invece i denti cercando cercando finchè non ha la dispensa piena. E nel nostro esempio "dispensa piena" significa realizzare il sogno di stare con una donna che vi corrisponde in tutto. Non vi fermate MAI alla prima (o alla seconda) che potrebbe andare anche se... Ricordate Marianna C. 
E ricordate pure che se avrete fatto una scelta sbagliata, Marianna di questo non avrà nessuna colpa:
la colpa è solo vostra e della vostra mancanza di palle nel non aver saputo aspettare.

« Ultima modifica: 17 Aprile 2015, 15:47:19 da TermYnator »

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Re: A la recherche de la femme perdue 3) La cicala e la formica

« Risposta #1 del: 17 Aprile 2015, 15:30:50 »

Perfettamente daccordo, ed ora giro la frittata, perchè ho capito dove vuole andare a parare il termy.

Gina Lafrigida è una donna non male, non è un figone, ma tutto di lei rientra pacificamente nella norma, diciamo che la Gina è una che può piacere alla maggiornaza degli uomini, via.
Il problema sono i 7 stronzi con cui si è messa, l'hannoi scopata per anni, poi l'hanno mollata (si, colpa loro, con le donne è sempre così) ora ha 39 anni e gli ovetti son quasi finiti, quindi sta considerando di prendere un gatto e chiudere le gambe come un sarcofago, però...
Orlando Lapippa, amico del Masturbelli, beh, lui non sembra poi malaccio, non è un adone certo, ma geneticamente è piazzato bene, certo se facesse palestra seria sarebbe un bel fusto, ma è alto, biondo, occhi verdi, mascella mascolina e, similmente al Masturbelli, nel suo campo guadagna bene.
Trattasi di un caporeparto in un'azienda rinomata, al punto che la conosce pure lei... porta a casa 2000€ al mese senza lavorare a turni, con benefit ed altro, che lo pongono in alto nella catena di comando dell'azienda.
Certo è appassionato di calcio come tutti gli uomini, non toccargli la Ferrari e la Ducati, ma vabbè, sono uomini, crescendo non maturano, soltanto cambiano giocattoli, no?
Lei gli ronza attorno e lui la prende, stanno insieme, la domenica lei è libera di spettegolare con le amiche ed andare da sua madre, lui è contento perchè non trita le palle quando guarda lo sport.
Poi nasce un bambino e lei è al settimo celo, ecco cosa mancava nella sua vita.

ALTRO CHE UN GATTO, LEI VUOLE UN BAMBINO, FANCULO I CAGNOLINI, MEGLIO I BAMBINI.

Ora di Orlando non gli fotte più nulla, gli da quasi fastidio quando lui va a cercare coccole e sesso, le è calata la voglia...
Orlando se ne fa una ragione, ma alla lunga i rapporti si sfilacciano finchè lei gli chiede il divorzio, sicchè il giudice gli concede il divorzio, la casa coniugale, metà stipendio ed ovviamente la custodia del piccolo Ignazio, il quale comunque, quando cercava papà era più che altro per il portafoglio, visto il decennale plagio mentale operato senza nemmeno volontà dalla madre.
Risultato, Gina Lafrigida ha avuto ciò che voleva, investimento naturale dell'amore materno con un bambino, non con un "peloso" e soldi per godersela quando trova un disperato che le aggrada per qualche ora.

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per la forza di volontà che ci metti nel superarti sempre©beeblebrox
Sono convinto che ce la farai©^X^
Bello come descrivi il sesso, dovrebbe essere sempre così©Acqua
Sei una splendida persona, dentro, fuori e ricoperto@Amica
Ottimo osservatore@Termynetor
Si vede che stai diventando forte. Continua così e tra poco ce l' avrai fatta@Shark
mi piaci, uno che dice le cose dirette come stanno, fanculo il politically correct @Kleos
Sfigatto è uno che ci prova incessamente a differenza di moltissimi altri @ SunBeam

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