Complimenti davvero, soprattutto perché a quei tempi non si disponeva di tutte le tecnologie e conoscenze di adesso.
E lo so, ma disponevo dell'integratore più efficiente che esiste: l'olio di gomito... 
Comunque, Termynator, in questa settimana ho provato a seguire alcuni dei consigli che mi hai dato sabato scorso al raduno, ed ho notato subito notevoli differenze rispetto al modo in cui mi allenavo prima. Ho però dei dubbi riguardo alcune cose:
Quanto è vero il detto "no pain no gain" ? (Niente dolore niente crescita) Nel senso che alcune volte, dopo aver allenato seppur bene un determinato muscolo in palestra (specialmente questa settimana, dopo aver applicato i tuoi consigli), capita che il giorno dopo non sento che mi fa male se lo tocco, oppure fa male poco.
Allora, come ci siano detti ci sono due grossi pilastri nella storia dell'allenamento: Mentzer e Swarzenegger.
I due si allenavano in modo sostanzialmente diverso.
I Mentzer (Morti tutti e due per collasso cardiocircolatrio da eccesso di diuretici, visto che non riuscivano a definirsi) praticavano "l'heavy duty",
allenamento basato su routines derivate dalle alzate di potenza. In pratica, facevano dei piramidali pesantissimi, arrivando a serie di una sola
ripetizione, cercando di superare il massimale ad ogni allenamento.
Il risultato è una profonda rottura di fibre muscolari, con conseguente processo cicatriziale (da li il dolore protratto oltre le 48 ore tutte le volte).
Il grosso problema di questo tipo di allenamento è insito nei riposi.
Per esperienza personale, un muscolo dovrebbe riposare dai 2 ai 3 giorni dal cessare del dolore, per poter reintegrare le sue risorse, e crescere un po'.
Se ti alleni 3 volte a settimana in una classica push-pull, supponendo che hai fatto bicipiti il lunedì, se il mercoledì sera hai ancora dolore, dovresi riallenare
i bicipiti non prima del sabato.
Se lo fai prima, i tuoi muscoli non recuperano, e quindi non solo non cresci, ma aumenti il rischio rotture.
Un allenamento corretto, però, non dovrebbe portare a questo: dovrebbe stinolare la crescita senza depauperare l'organismo.
Infatti, per ricostruire un grammo di muscolo sderenato in allenamento, dovresti teoricamente integrare 10 grammi di proteine.
Va da se, che per crescere con 120 grammi di proteine al giorno, (12 grammi teorici di muscolo pro die), devi avere un dispendio minimo
per ricostruire le fibre distrutte. E devi pure considerare che il tuo organismo non sintetizza proteine all'infinito, ma ha dei limiti dovuti all'efficienza epatica.
E' estremamente difficile stabilire questi limiti, e proprio il trovarli è una delle principali cause della lungaggine insita nella ricerca di una alimentazione
personalizzata.
L'Heavy duty, quindi, è riservato a quei soggetti che si possono permettere di allenare un muscolo una volta a settimana, e he hanno un tetto di
assorbimento delle proteine altissimo: ovvero gli anabolizzati.
Per i Natural (quanti termini in comune col rimorchio, neh?), è più efficace un allenamento che consenta con un apporto normale, il massimo risultato.
Quindi dolore muscolare che non supera le 48 ore, ed allenamenti più frequenti che stimolino il muscolo senza distruggerlo.
questo predicava Swarzy, ed asserendo "no pain no gain" si riferiva più che altro all'allenamento (provare le sue routines di mezze ripetizioni a titolo di curiosità).
Vorrei poi sentire la tua opinione riguardo gli integratori di proteine. Ti dico questo perché, secondo la mia altezza ed il mio peso, dovrei assumerne circa 120 grammi al giorni, ma il metabolismo non ne digerisce più di 20-25 grammi a pasto.... E quindi mi risulta scomodo dover mangiare etti di pollame o tonno a colazione o merenda!
Ci sono fonti proteiche estremamente pratiche ed economiche, che sono la base degli integratori.
Io ricorrevo al latte in polvere scremato, ma ho conosciuto persone che disponevano di chiare d'uovo in polvere.
Personalmente, integravo con chiare d'uovo (sorvegliare costantemente l'albuminuria!!!), che possono essere cotte a casa,
e consumate in qualsiasi momento: basta portarsi una scatolina ermetica da frigo tipo quelle dei surgelati.
Visto che ve la tirate tutti, allego anche una mia foto, non è che sia il massimo, ma è comunque frutto di qualche annetto di lavoro ogni anno diverso... in attesa di trovare il tipo di allenamento e regime alimentare giusto per me.
Riguardo alla foto, si notano diverse cosette:
a) uno sviluppo dei deltoidi scarso.
b) l'angolo delle clavicole è stretto
c) il dentato non scoplisce adeguatamente i fianchi del costato.
d) l'addome è appannato.
e) Il grande obliquo ed il piccolo obliquo sono sovrasviluppati.
Io farei:
-cambiare l'allenamento dei deltoidi, inserendo esercizi di rafforzamento degli stabilizzatori della capsula,
e dopo un mesetto di questo lavoro, esercizi di spinta verso l'alto con manubri.
Inoltre alzate laterali, frontali, e croci inverse.
-Correggere l'allenamento del piccolo pettorale e del gran dorsale, aumentando il tono muscolare residuo.
e contemporaneamente eliminare esercizi per i trapezi alti, tipo up righ rowing.
-Mangia meglio, ed inserisci 2 sedute da 40 minuti di aerobica.
-evita di eseguire twists, addominali in rotazione, etc.
Ultima nota: con i jeans non si legge bene la postura del bacino, ma se per caso tu dovessi
avere dolori alla bassa schiena mente fai addominali, potresti avere un'eccessivo sviluppo
dell'ileo-psoas a danno del retto addominale.
Quindi, addominali da farsi solo con chrunches senza alzare la schiena dal piano di lavoro.
Fanno 300 euri... 
TermYnator