In questi giorni mi sono sforzato per non cadere nella trappola dell'autocompiacimento stilnovistico. L'ultimo mio post qui sopra esemplifica bene quale sia quel trasporto autolesionistico che ho intenzione di limitare.
Non so quante possibilità mi siano rimaste, ma vorrei sottolineare due o tre cose, e mi farebbe piacere sapere la vostra opinione a riguardo.
1. In primo luogo, arrendersi è la cosa peggiore: avrei la sensazione di ignorare quella che al momento interpreto come la mia missione spirituale, dimostrerei a me stesso di non essere in grado di gestire questioni del genere, e la dama vedrebbe confermata l'esistenza di quella componente da sfigato che ha già avuto modo di annusare. Non intendo starle addosso, ma non intendo nemmeno fare quello che suggerivo prima, ossia chiederle esplicitamente di mandarmi affanculo. Sarebbe uno sputo sulla mia dignità. Io ho un prezzo e glielo dovrei far capire (certo, dopo la mia cazzata è dura farcela continuando a sembrare coerenti). In ogni caso, dimostrare che non ho intenzione di mollare tutto alle prime difficoltà dovrebbe essere un buon DHV. O no?
2. Secondariamente, l'invito allo spettacolo (già di per sé in parte negativo, dal momento che è stato tirato in ballo come scusa) lo si può vedere come shit-test. Ad una prova del genere si può rispondere in tre modi: superarla, fallirla, e ignorarla. Ho intenzione di superarla. Vado lì, mi godo lo spettacolo, se mi vede la saluto, e poi me ne vado via.
3. Una considerazione. Qui ci sarà gente che, in quanto a esperienza, può tranquillamente mingermi nel boffice, e alcune strategie (che io vedo come reali possibilità di successo) potranno non superare il loro giudizio empirico. Ma non voglio davvero credere che alla prima cazzata bisogna comportarsi come se nulla fosse più possibile. Questo, naturalmente, lo si può comunque fare (o disperandosi come ridicolmente ho fatto io per un sacco di anni, o con quella scorza di impassibilità propria del gran pua). Ma qui la situazione è diversa. Il mio interesse nei suoi confronti è ormai palesato. Tanto vale che io dimostri che non sono intenzionato a mollare la presa troppo presto. Le è bastata una cazzata per perdere interesse, mi auguro che i suoi cortocircuiti femminili possano cambiare impostazione anche nell'altro senso.
Certo, accanirsi rischia di spaventarla e rovinare tutto. Ma questo ci porta al punto 4.
4. Resistenza passiva. L'impostazione mentale più efficiente, e contemporaneamente in linea con i miei chiodi morali, è quella che si traduce nel seguente atteggiamento: io ci ho provato, non è andata bene? e vabbé. Non mi segherò la giugulare, ma non mollo nemmeno la presa. "No big deal", insomma. Ipocrita? Forse.
Alla luce di questi 4 punti, e assumendo per ipotesi che io sia in grado di svolgere la mia strategia senza altri intoppi troppo letali, credo che la cosa sia ancora recuperabile. Mi illudo?