C'è un punto che ancora rimane in sospeso: il mio comportamento durante la LTR. Come ti dicevo in questi periodi vado comunque a patata ma sono anche fedele (nel senso che prima di fare qualcosa lacerei la LTR), quindi arrivo fino ad un certo punto e poi interrompo l'interazione.
Seguendo il tuo schema questo potrebbe essere considerato complessato e catalogabile come senso di colpa verso la LTR, sei d'accordo?
Si.
A discapito della mia immagine marpionica, cito la mia esperienza personale per motivare meglio.
Al di la della voglia intrinseca, io in 6 anni, non ho mai tradito la mia ltr.
Se devo andare a fondo, sarei estremamente disonesto con me stesso se dicessi che non ho mai
desiderato far sesso con un'altra. Il più delle volte perfette sconosciute.
Il fatto che io mi sia astenuto, anche in presenza di consenso palese, è dovuto a 2 fattori:
a) Al di la dell'interesse fisico (che e costante e prettamente animale) verso donne terze, non sono
intellettualmente attratto dall'instaurare rapporti con altre donne.
Questo perchè nonostante le risse rituali del menage, la mia donna è anche il mio migliore amico.
Questo rapporto elettivo è un ostacolo praticamente insormontabile per eventuali competitors feminili, nel senso che conoscendo ragazze nuove, io le consideri piuttosto insipide e prive di quel fattore attrattivo che scatena l'azione profonda. Non voglio apparire più misogino di quello che sono, ma capisco perfettamente il pensiero di Henry Miller quando scrisse: "Se le donne non avessero la figa da dar via, sarebbero una razza insopportabile".
Il che sta a significare che la mentalità maschile è talmente diversa da quella feminile, da risultare incompatibile con essa, tranne che in sporadici casi come il mio. Preferisco infatti andare ad ubriacarmi con un amico rompendo il cazzo alle donne per puro gusto goliardico, che non mettermi li a fare il brillante con una che ritengo incapace di capire l'enorme valore di dimostrazione d'affetto che implica una scoreggia fatta con gli amici. Di fatto, non sono motivato, e rimango indifferente.
b) So che se la mia donna venisse a sapere di una mia storia extra, avrebbe un tracollo di valori.
Abbiamo combattuto insieme una lunga serie di vicessitudini, e ne abbiamo condivise tantissime.
Persino quando ho chiuso gli occhi di mio padre, mi stava vicino.
Essendo io una persona (forse infantilmente) molto diretta con le persone che stimo,
mi sembrerebbe di tradirla come si tradisce l'amico del cuore, a prescindere dal fattore sessuale.
E sono altrettanto sicuro che non riuscirei a non dirglielo: ma lei non capirebbe.
Ed anche se per me, farmi una trombata è mentalmente meno impegnativo che addentare
un cheeseburger, non posso fargli una bastardata del genere.
Quindi autodenuncio un complesso di colpa da lealtà.
TermYnator