beh uno inizia, se poi mi interessa magari ne leggo altri
magari un libro che dia un'infarinatura di base sull'economia, tieni presente che è una materia che esula dal mio piano di studi quindi, a parte quel poco che ho letto sui giornali, sono ignorantissimo
[secchione mode on]
vedi mad, la cultura e lo studio in generale, hanno ben poco a che a fare con obblighi, che ci siano imposti da fuori (vedi la scuola), o che ci autoimponiamo per qualsiasi motivo; la cultura è strettissima parente dell'erotismo; si, dell'erotismo, e non sto scherzando; ancor prima di leggerti il perè goriot, devi sentirti quasi arrapato all'idea che stai per leggerti un libro di balzac; un uomo di cultura, che sia davvero tale, innanzitutto necessita di tempi lunghissimi di apprendimento, tempi in cui lo spirito viene lentamente impregnato, imparando a leggere, imparando a decifrare; questo perchè è un mondo a sè, in cui i libri rimandano ad altri libri, e questo ad libitum; ed allora leggerai il perè goriot, sapendo che wilde l'aveva letto ed il suo personaggio preferito era lucien, oppure leggerai il rosso e il nero tenendo presente quando d'annunzio, durante il servizio militare, leggeva avido il stendhal, apprezzando certe frasi che poi avrebbe rivenduto come sue in certi romanzi ecc
tutto questo per dire che, obtorto collo, devi partire da qualche parte, ma con un solo libro, che si tratti pure dei karamazov, o della recherche, ci fai una sega; perchè è l'intero mondo dei classici che dovrai esplorare, per iniziare a capire davvero cosa questi giganti ci volevano dire; le vie di mezzo hanno poco senso
per l'economia è uguale: leggendoti un qualsiasi libro introduttivo del cazzo, ne saprai poco quanto prima, per quanto bene possa esser fatto quel libro
è un mondo difficile, mio caro mad...
[secchione mode off]
« Ultima modifica: 30 Marzo 2011, 18:18:26 da nad84 »
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