Nah... continuo a dire che vi sentite troppo osservati quando non lo siete. Ovvio i comportamenti che delineate sono controproducenti e lungi da me esortarvi ad assumerli. Ma sbattetevene: in condizioni normali ognuno è troppo impegnato ai cavoli suoi per fare caso a quello che sta facendo uno sconosciuto random, a meno che non sia qualcosa di eclatante.
mah, semplicemente ci sono alcune persone che non notano un cavolo e a malapena riconoscono un loro compagno dopo un anno in un corso universitario da 150 persone, e persone che hanno la tendenza a guardarsi intorno e osservare, spesso inconsciamente.
Quindi mediamente in un contesto (ad esempio una discoteca) in cui in un dato momento sei a portata di sguardo di, non so, 30 persone, ce ne saranno magari 3-4 che in quel momento avranno per caso lo sguardo su di te.
le altre 26-27, appunto, si faranno bellamente i cavoli loro.