Ciao, non ho letto tutti i post di risposta e quindi forse dirò delle cose che forse t hanno già detto...cmq...la cosa importante che devi capire è appunto, come dici tu, "come imparare a goderti determinate opportunità"...e x farlo devi buttarti, vedere come si comportano gli altri," farti le ossa", capire le dinamiche dell'apertura e le frasi e i comportamenti da utilizzare..rimanendo comunque spontaneo e naturale, senza forzature....sopratutto nella fase immediatamente successiva all'apertura, che è quella dove hai problemi..visto che l'apertura spesso la fanno loro e a portare avanti una relazione c riesci (dato che 6 fidanzato e hai avuto altre storie). xcui concentrati sui metodi x mantenere il suo interesse dopo l'apertura, e cerca di credere in te stesso, da quello che ho letto è questo il vero limite che ti frena, xcui risolvi gli aspetti ,del tuo fisico e del tuo carattere,che t fanno vedere come inadeguato e che ti bloccano: fai un lavoro di autostima su stesso e contemporaneamente buttati..(qualche hanno fa avevo la tua stessa situazione, cioè difficoltà nell'approccio, brutto rapporto con me stesso, comitiva di amici con i miei stessi problemi ect ect...cosi ho affrontato i miei problemi e poi mi sono "buttato" con le donne...e a me è servito). hai detto che molto spesso quando punti una ragazza riesci, in qualche modo, a far si che sia lei ad aprire e questo t risparmia l'imbarazzo della rottura del ghiaccio, la scelta dell'apertura, e ti mette quindi in una posizione favorevole...quando riesci a far aprire ad una ragazza prova a chiaccherare del più e del meno, interagendo, parlandoci e facendola parlare, senza farti troppi problemi e senza pensare al dopo e a eventuali "2 di picche" ...se sarà 2 di picche allora amen...non c rimetti nulla e cmq fa esperienza...anche xchè se apre lei, vuol dire che piaci e susciti interesse...non necessariamente attrazione o desiderio ma quantomeno interesse si (non in tutti i casi ovvio)...quindi ricapitolando: se aprono loro acquista sicurezza sentendoti in una posizione di "preda" e interagisci portando la conversazione su argomenti a te familiari oppure mantieniti sui quelli che vorrebbe intavolare lei...se apri buttati senza pensare "al dopo" e punta ad argomenti semplici relativi al contesto in cui t trovi (tipo "sono nuovi di qui, come vi sembra questo locale non ci sono mai stato" ecc ecc..segui i consigli che hanno postato gli altri del forum..ne ho letto qualcuno e secondo me sono molto validi)..x il resto spero d non essere stato ripetitivo e di essere stato d'aiuto.
Tristano
non sei stato ripetitivo, al contrario molto utile perchè mi pare di aver capito che anche tu hai vissuto in passato un "blocco" simile al mio.
hai detto una cosa giusta, sono consapevole che per acquistare sicurezza in me stesso, devo lavorare su aspetti del mio corpo/carattere/personalità che ritengo "deboli".
forse dovrei lavorare un pochino anche sul mio look. 
tutti i consigli sono utili e ben accetti.
comunque ieri ho fatto il mio primo tentativo, ve lo racconto:
verso sera tornando a casa dal lavoro ho deciso di provare a crearmi "un'occasione"
quindi salgo sul treno, individuo il mio obbiettivo, una hb6.5 seduta tutta sola in un posto da 4.
unico "neo" indossa occhiali da sole. che palle e ora come faccio a capire se mi guarda o no?
vabbè ormai ero lanciatissimo, non tremavo nemmeno
quindi mi avvicino e:
Edp: posso sedermi?
hb: certo.
PRIMA CONSIDERAZIONE:
a mie spese ho capito che quando McK dice di buttare o spegnere l'ipod ha ragione.
infatti avendo un orecchio libero e uno "occupato" ho potuto constatare che la voce non mi è uscita dalla bocca bella sicura, limpida e decisa.
piuttosto sembrava la vocina stridula di una vecchia strega (spero di aver reso l'idea)
mi sono fatto l'idea (ma questo già da tempo) che con la musica nelle orecchie si fa fatica a controllare la voce, il tono, l'intensità e tutto il resto quindi, da oggi in poi, quando dovrò approcciare niente musica.
comunque mi siedo di fronte a lei, ve lo disegno 
V---hb
Edp--V
V sta per posto vuoto, il resto è abbastanza intuibile.
ho preferito non sedermi proprio di fronte a lei perchè non volevo "starle troppo addosso"
poi sono un bestione di 1.90 e pure lei era abbastanza alta, direi 1.75 in più proprio di fronte a lei aveva appoggiata la borsa quindi.
SECONDA CONSIDERAZIONE:
come già detto nel posto vuoto di fronte a lei aveva appoggiata la borsa, inizialmente ha fatto per spostarla, poi l'ha lasciata accanto a me.
questo forse vuol dire che almeno non mi ha considerato uno scippatore 
positivo no? 
vabbè insomma il treno parte e io, che ovviamente mi stavo bloccando, cerco di rilassarmi e di pensare ad un'apertura "decente".
ovviamente non mi viene in mente nulla di convincente, quando ad un tratto un bambino proprio dietro a noi comincia a piangere di brutto! urlava come se lo stessero sgozzando! 
vedo che lei cerca con lo sguardo da dove proviene il rumore, io allora faccio lo stesso, entrambi individuiamo "la fonte" e, anche se continua a tenere quei fottuti occhiali da sole, intuisco che i nostri sguardi si incrociano.
ne approfitto per tentare l'apertura, sorrido, lei ricambia e me ne esco con sta frase.
Edp: è per questo che non voglio diventare padre!
hb (sorride di nuovo e si leva gli occhiali): no dai povero bambino.
din don: il treno è in arrivo alla stazione bla bla bla
hb mi sorride si alza mi dice ciao e scende dal treno.
la saluto anche io con un ciao e penso: CHE SFIGA!!!
la mia faccia doveva dire tutto visto che la signora 2 posti più praticamente si stava sbellicando dalle risate. 
comunque tutto sommato, perlomeno per me, è stata un'esperienza positiva e divertente.
aspetto le vostre opinioni anche se immagino che non ci sia molto da dire. 
« Ultima modifica: 24 Giugno 2010, 09:01:32 da enzodellapala »
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