L'approccio perfetto lo cerchi quando non ti senti abbastanza figo per andarci a provare sciolto; è li il problema; se ti sentissi tale, sapresti che qualsiasi cazzata può andare bene (se la sai dire), sopratutto se ti muovi di statistico. E in quel caso si fa casino giusto perchè ti va di farlo.
sembra proprio che ci sia una relazione inversa tra quanto ti senti figo, e la necessità che senti di trovare frasi geniali, quasi a dimostrare agli altri e a te stesso che lo sei;
è un po' la differenza tra una persona intelligente e acculturata, conscia di esserlo, e una che sa poco, ma che vuole a tutti i costi far vedere di sapere: il primo non ostenterà nulla, anzi cercherà di volare basso; il secondo invece, sforzandosi e arrampicandosi, farà solo la figura del saccente, dell'arrogante
quindi: se sai di valere, non senti più il bisogno di convincere gli altri in ogni modo...e ritorniamo quindi sempre allo stesso punto: acquisire consapevolezza del proprio valore, cioè di esser trombanti
e allora: come acquisisci questa consapevolezza? nello stesso modo in cui una squadra di calcio, che faccia una grossa campagnia acquisti durante l'estate, pensa di poter competere per la vittoria, ma non l'ha ancora dimostrato sul campo; tale consapevolezza gli verrà dal campo stesso, dalle partite, dalle vittorie, dalle sconfitte (inevitabile) dal risolvere situazioni mano a mano più complicate; tanto più vince, tanto più acquisirà la mentalità del vincente
allora: inizia dal basso, buttati, fai più esperienze che puoi, senza cercare l'approccio perfetto, tantomeno la figa perfetta che ti tira a belva; mettiti in gioco, e vedrai che pian piano passerai da tipe inutili arrivando sempre più alto 