L'ho visto più volte, molto interessante.
Purtroppo però penso che il valore dell'apertura sia quasi esclusivamente accentuato dal contesto filmico e scenografico. Con questo non voglio dire che pure nella realtà non possa ricrearsi una situazione simile/uguale, ma non è così semplice. Oltretutto secondo me questo è un diretto "di fascino" e, per risultare credibile, va interpretato da chi ha un certo "physique du role". Non dico che occorra essere necessariamente Andy Garcia, ma penso che un'apertura simile si addica più a:
- un uomo dell'età del protagonista (35-40) piuttosto che ad un ventenne (parlo ovviamente per stereotipi)
- un uomo che abbia una certa sicurezza di sè (comportamentale e dialettica) e una medio/alta posizione socio-economica.
- un abbigliamento coerente col frame e col registro discorsivo dell'apertura (cfr. eleganza)
Inoltre, per far sì che l'apertura non cada nel vuoto, l'interlocutrice dovrebbe essere:
- una donna dell'età della protagonista (intorno ai 25 anni)
- una donna un po' più giovane ma con una buona dose d'intelligenza e malizia
- una donna non ubriaca.
- una donna con una buona predisposizione alla conoscenza.
Qualora vi fossero tutte - o quasi - queste premesse, penso che sia un diretto molto interessante da sperimentare. E' decisamente fuori dall'ordinario, senza però essere volgare o eccessivo: se sfruttato bene può sicuramente fare effetto. L'unico dubbio che mi rimarrebbe riguarda la "solidità".
Una volta terminato il coup de theatre, siamo sicuri che la tipa rimanga così folgorata da poter considerare eliminato il rischio flake?
« Ultima modifica: 26 Ottobre 2010, 00:37:18 da Expeausition »
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