Il blog di SeduzioneItaliana:
la seduzione sotto ogni punto di vista.

Sul mercato ci sono moltissime offerte di corsi di seduzione. Come può un principiante orientarsi in questo complicato mondo? Ma soprattutto, come può un principiante capire se il corso è valido o meno?
La soluzione è negli 11 punti di questa mini guida ai corsi di seduzione.

I titoli degli insegnanti

Nel settore dei corsi di seduzione, non esiste nessun ente capace di certificare la professionalità dei trainers.
Pertanto, non esistono titoli attendibili. Ci sono persone capaci, e persone incapaci. Questi ultimi, si inventano titoli altisonanti per darsi un tono. Un istruttore che si qualifica come “attraction coach”, “seduction trainer” o altre amenità, vi sta gettando fumo negli occhi: perché ognuno di voi, può fregiarsi dello stesso titolo auto attribuendoselo come ha fatto l’istruttore.

Il costo dei corsi

Per molti, le cose più care sono quelle che hanno più valore. In certi casi è vero, ma nel campo dei corsi di seduzione, questo principio è spesso usato per dare un’ immagine di valore, a un prodotto che non ne ha. Valutate quindi il costo orario di un corso, ciò che vi viene offerto (dispense, materiale didattico etc.), e se vi sembra eccessivo, drizzate le antenne.

La politica degli sconti

Un corso onesto, ha un prezzo calcolato in base alle ore degli insegnanti, il costo delle aule, e i trasporti.
Per renderlo competitivo, come per qualsiasi prodotto commerciale, non si effettuano ricarichi extra.
Se vi imbattete invece in corsi dove vi si regala il corso se portate x persone, state bene attenti:
nella migliore delle ipotesi, quel corso costa molto più di quello che vale, e chi lo vende lo sa bene.

La metodologia di insegnamento

Ogni corso serio si basa su un metodo di insegnamento oltre che su contenuti inerenti alla seduzione.
Un corso di seduzione, si basa quindi su due metodi: quello di insegnamento, e quello atto a spiegarvi cosa seduce, per consentirvi di diventare seduttivi. Diffidate da corsi che non specificano le due metodologie: rischiate di trovarvi a fare cose che trovate sui più noti manuali di seduzione, con nomi alterati.

Noi siamo i migliori

Qualsiasi venditore di corsi sponsorizzi la propria attività con questo motto, mente e getta fumo negli occhi.
Ci sono, infatti, due soli modi per poterlo affermare:
a) aver vinto una gara dove partecipano gli allievi di tutte le varie scuole di seduzione.
b) Aver frequentato i corsi di tutti i competitor.
Poiché non esistono gare e che non mi risulta che tra competitors ci siano questi “scambi di favori”, nessuno può seriamente affermare di essere il migliore.

Testa il prodotto prima di comprare

Chiunque voglia fare un investimento (ad esempio comprare una macchina) va da un concessionario e la prova.
Un corso di seduzione, è una concessionaria dove vi vendono l’abilità di rendervi seduttivi. Siete quindi voi la macchina da provare…
Un buon istruttore, è in grado di capire a colpo d’occhio cosa in voi non va, e dovrebbe con altrettanta facilità potervi dare immediatamente qualche dritta che vi consenta di capire se ciò che propone vi sarà utile, o piuttosto non vi servirà a nulla. Non fidatevi di letture a freddo nelle quali vi dicono “tu hai ansia da approccio”: l’ansia da approccio ce l’hanno tutti i principianti. Chiedete piuttosto qualcosa da mettere in pratica su voi stessi, per tastare la validità di istruttore e metodo.

Non tutte le donne sono rimorchiabili

Chi vi promette di poter rimorchiare qualsiasi donna in poco tempo, mente. Se l’istruttore insiste, ditegli che comprerete il suo corso quando tornerà con la Bellucci sottobraccio.

Ora ti faccio vedere io

Talvolta, chi vuole vendere corsi si offre di rimorchiare davanti a voi la prima che passa. Chiunque conosca questo settore, sa perfettamente che una sconosciuta potrebbe avere il fidanzato a 3 metri. Dare una dimostrazione alla cieca, può quindi significare una figura barbina con l’allievo. E nessun professionista degno di questo nome è disposto a farlo. Visto l’enorme numero di video truccati (con comparse) che girano in rete, e le testimonianze di ragazzi venuti a conoscenza di “dimostrazioni sul campo” operate su comparse, diffidate da chi esibisce troppa sicurezza producendosi in numeri da circo.

Valuta bene cosa ti viene proposto

Un corso serio si basa su un programma definito. E un istruttore serio non ha problemi a dire esattamente come opererà: perché sa che ciò che rende il suo corso competitivo oltre al sistema di insegnamento usato, è la sua figura professionale. Un corso che non annuncia cosa ti verrà proposto, non è attendibile. Quello che succede in questi casi è semplice: il principiante viene ammaliato dal carisma dell’istrutttore, e gli viene venduto un corso a scatola chiusa, nel quale si vedrà propinare cose arcinote nella community.

I feedback non significano nulla

Chiunque può aprire un sito, e riempirlo di feebacks di persone arcicontente che si dimostrano felici del prodotto.
Ma voi siete sicuri che quelle persone esistano?
L’unico modo per testare la validità di un feedback, è interrogare una persona che conoscevate prima del corso, giudicando se effettivamente ha ottenuto un miglioramento. In assenza di questa valutazione, ignorate i feedback. Anche perché, ben poche persone sono disposte ad ammettere pubblicamente che il loro miglioramento in un ambito così personale, è stato ottenuto pagando.

Un corso serio richiede requisiti di base

I corsi nei quali come unica condizione all’ammissione, vi viene chiesta la carta di credito, una semplice mail, o un contatto diverso da un colloquio faccia a faccia, non possono offrire alcuna forma di garanzia di successo.
Un istruttore non può infatti rendersi conto dei vostri problemi se non vi vede. E conseguentemente, non potrà stabilire cosa è meglio per voi, quanto tempo ci vorrà, o se è preferibile che voi facciate qualcosa di integrativo prima di cominciare il corso.  Il vostro caso, è sempre un caso a parte, che va trattato in modo unico.

Spero che con questa mini guida, chi è interessato ad un corso di seduzione possa valutare ogni possibile offerta, e fare la scelta più opportuna per se stesso.

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Postato da: TermYnator, lunedì 22 novembre 2010 @ 16:49
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Vivi in un paese (o piccola città) di 100.000 abitanti o ancora meno, e ti sei sempre chiesto se ci fosse un manuale su come “conquistare” mezzo o anche tutto il paese?

Credo che fino ad ora, non sia mai esistito un manuale del genere, ed il mio scopo non è di scrivere un manuale (ancora non penso di averne le facoltà), ma di scrivere delle piccole linee guida, su come destreggiarsi al meglio e su come ottenere i migliori risultati all’interno di questi ambienti.

Fin dall’inizio del mio cammino (continua…)

Postato da: TermYnator, giovedì 16 settembre 2010 @ 17:13

…e le donne occupano il bagno per ore?”

Ormai va di moda scrivere qualcosa di utile per il millesimo post. Approfittando di una mezza giornata di riposo a lavoro continuo e concludo gli appunti che avevo preso riguardo il libro dei coniugi Pease “Perché gli uomini lasciano sempre alzata l’asse del water e le donne occupano il bagno per ore?”.

Come forse ho già detto non è niente di straordinario. Alcune cose le sappiamo già tutti ma ci sono un sacco di curiosità che a me piacciono e che i hanno dato un sacco di spunti per routine da applicare on the field. Buona lettura!

LE 7 COSE DEGLI UOMINI CHE FANNO AMMATTIRE LE DONNE: (continua…)

Postato da: TermYnator, mercoledì 7 luglio 2010 @ 22:34

Leggo sempre più spesso report fotocopia, con le stesse frasi, quattro battute, e due finali:
Il motivo di questi “approcci” dovrebbe essere il superamento dell’ansia da approccio.
Ora, nel mio solito irriverente e politically incorrect modo di fare, dico la mia sulla questione.

Cos’è l’ansia da approccio? (continua…)

Postato da: TermYnator, venerdì 18 giugno 2010 @ 13:05

Ti è mai successo di chiedere ad un amico cosa volesse dire per lui se una ragazza che hai appena conosciuto si comporta in un certo modo? Hai mai perso del tempo per scrivere un messaggio a una ragazza, temendo di non scrivere la cosa giusta? Ti è mai capitato di vedere una ragazza, in discoteca, in biblioteca, in un negozio, magari la ragazza dei tuoi sogni, ma non l’hai conosciuta solo perché la paura di non sapere cosa dire ti ha bloccato?

Se la risposta almeno ad una di queste domande (continua…)

Postato da: TermYnator, giovedì 5 marzo 2009 @ 23:28